lunedì, maggio 19, 2008

Colonna sonora: The 80's - Droga arma del potere (Rip Off)

Consolatevi, sconsolati trentenni, anche il mio core non arde più. Il che non vuol dire che abbia attraversato finalmente il confine tra l'adolescenza e l'età adulta: semplicemente non muoio dalla voglia di slam dance, apprezzo musica anche lenta, spesso fino al catatonico, e la mia personale ricerca della felicità passa anche attraverso la soddisfazione di desideri che non hanno necessariamente a che vedere con rivoluzioni lontane più di venti metri dalla punta del mio naso. Rimango comunque, forse mio malgrado, un outsider, per dirla in modo anglofono, o un disadattato sociale, per essere meno radical chic. Ammetto tranquillamente che spesso vado a un concerto più per vedere amici vecchi e nuovi che non per urlare forsennatamente in da pit, e non me ne vergogno poi granché, anzi non me ne frega definitivamente più un cazzo. Il semplice e arcaico contatto umano troppo spesso è sottovalutato in ambito concertistico, o magari offuscato dalle magliette/spillette/toppette/pernacchiette da sfoggiare con piglio deciso e incazzato, quasi ci si debba vergognare di essere umani e insicuri e pieni di (apparentemente) irrisolvibili bug. Gli anni passano, i fallimenti si accumulano, e perso per perso un povero agnostico cerca quantomeno la propria soddisfazione materiale. In birra e vino veritas, secondo me: specie se dalla trasparenza del bicchiere guardate negli occhi della gente che vi sta intorno e vi rendete conto di vedere distintamente il confuso, ma in realtà abbastanza semplice ambaradan che gli frulla dentro, e che vorrebbe assolutamente nascondervi.    

martedì, maggio 13, 2008

Colonna sonora: The Skyliners - Since I don't have you

Filippo Scòzzari si è autoritratto con la mia bandana e i miei orecchini. Anche se la cosa non è affatto punk, sono costretto ad ammettere che ne sono onorato.

Nella mia collezione privata, da qualche tempo, ho anche dediche di Miguel Ángel Martín (non scannerizzabile) e di Marco Corona (qui sotto):

 

Del buon Corona possiedo anche un tesserino scaduto dell'Università della Colombia, di cui mi ha fatto dono, ma che non pubblico perché sennò lui potrebbe rilanciare con il mio abbonamento Metrebus del 1999.

Insomma, riprendo gli aggiornamenti di questo blog. Il vostro junkie preferito, come avrete capito, è stato al Comicon in quel del superpanoramico Castel Sant'Elmo. La cosa mi ha portato a rivalutare infinitamente Napoli come città. Se non avete mai dormito nei quartieri spagnoli, preso cento volte la funicolare e mangiato roba fritta e/o al forno in una qualsiasi delle duemila rosticcerie partenopee, allora non potete ancora morire. Potrei annoiarvi con pagine e pagine di aneddoti e reportages, ma ne trovate uno a fumetti sul sito dei Cani, messo su estemporaneamente da Sbrock su testi/lettering del sottoscritto. Aggiungo solo che il povero Rocco come al solito si è trovato nella spiacevole condizione di farmi da balia, il che ormai, dopo le prime incazzature, sembra quasi divertirlo.

Comunque sono stati mesi duri, durissimi. Ancora durano. Durante i quali in buona sostanza ho visto centinaia di film sdraiato nel letto anche per 16 ore al giorno o in alternativa sono stato in giro per la mia città nel tentativo, perfettamente riuscito, di peggiorare la mia dipendenza dall'alcool. Se ne ho fatta qualcuna giusta? Poche, ma al momento non desidero altro che mandare affanculo tutto e tutti.

Sto seguendo le grafiche dello split Bone Machine/Blood '77, ho pubblicato un po' di illustrazioni per uno split-book richiestomi dall'ass. cult. Il Capannone (già uscito, ma ancora non ne ho visto copia stampata), ho contratto io stesso obblighi associativo-culturali qui in loco e nel complesso sono abbastanza abbrutito. Non ho alcuna voglia di mondanità e ho sempre troppi cazzi da fare per andare ai concerti. Le finanze sono in caduta libera, sto bene/male e tutto va per il meglio, nel peggiore dei mondi possibili. E così spero di voi.

mercoledì, marzo 12, 2008

Colonna sonora: The Troggs - With a girl like you

Chiudo momentaneamente i lavori in corso, prima che vi aspettiate da me altre avventure che non mi va di raccontare. Non prendetela come un abbandono del blog, è solo che in questo momento non mi va di parlare di me e di quello che faccio. Forse è tutto semplicemente troppo triste per volerlo esternare, forse ho bisogno di privacy.

Mi passerà. A presto, per ora.

rigurgitato da ilpoverello | 19:19 | disordine mentale del poverello | commenti (9)

martedì, febbraio 26, 2008

Colonna sonora: Wipers - Mystery

Non ho moltissimo da raccontarvi. Ho vagabondato un pò, ingurgitato alcolici a go-go, e vi devo la seconda parte della rassegna video trash. Per il momento vi dico: le foto della mia trasferta con i Blood a Bologna sono online su www.blood77.splinder.com. Guardatele se vi va, altrimenti desistete. Trovate lì anche un breve video girato da Danko con quello che qualcuno considera ormai (erroneamente) il momento clou dei nostri concerti.

E via col tango...

1) Donato Mitola - Caracallo: Tormentone che se per puro caso prima vi mancava da questo preciso momento vi si piazzerà nelle sinapsi e non ne uscirà mai più. Lo canterete sotto la metropolitana, al bar, sul lavoro (se ne avete uno), a tavola, e soprattutto, sotto la doccia, danzando come lo sciagurato Mitola. Purtroppo al momento attuale non se ne può reperire una versione avulsa dal commento della Gialappa's Band, comunque esplicativo (se mai ci fosse pure qualcosa da spiegare!). Come secondo piatto andatevi a cercare "Licantropo", altro rutilante hit dello stesso autore.

2) Ciro Ricci - Chille va pazze pe tte: Video tributo a uno dei massimi cult della canzone neomelodica napoletana da emittente privata. Il magico refrain, che imperversava sui nostri schermi negli anni '90, ci narra di storie d'amore e d'infamia (tematiche ricorrenti e centrali in tutta l'epopea musicale partenopea, da Mario Merola ai giorni nostri), aggiungendo in più un acchiappante sottofondo tunz-tunz. Conosco personalmente e molto, molto bene l'autore di questo video, nonché i 3/4 del cast, ma non posso rivelare di più. Uno di loro -  non posso dire chi - è il terribile Dottor Fetish. Il contesto geografico è uno strano incasinamento onirico che collega Gaeta vecchia al lungomare di S. Janni, che notoriamente si trova invece a Formia. Ma non sottilizziamo...

3) Joe Sandalo - We are the champions: Cover dei Queen eseguita dal virtuoso metallaro Joe Sandalo, con l'ausilio di un karaoke. Alla potenza micidiale dei suoi acuti un videoamatore ha unito qui uno slide di foto del nostro in posa plastica tra le montagne del Gennargentu, suppongo. Freddie Mercury si starà già ribaltando abbondantemente nella tomba, ma la mia somma speranza, neanche tanto nascosta, è che Brian May possa un giorno incappare in questo video. 

La rassegna finisce qui, sennò vi abituate.

sabato, febbraio 16, 2008

Colonna sonora: The Misfits - Spook city U.S.A.

Consapevole del fatto che non tutti avete la fortuna di intercettare canali napoletani dal vostro televisore di casa, vi regalo una vagonata di chicche musicali che altrimenti vi sareste persi.

1) Gigione - 'A campagnola: questo celeberrimo hit mi ha accompagnato per tutto il 1985, dal momento che a Radio Formia erano tutti impazziti per lui e non trasmettevano altro. Qui una versione più tarda interpretata live durante una televendita, ma niente paura, è in playback. Notare la mimica del nostro, che rende il testo ancor più esplicito nel suo candore. Gigione per me è dio.

2) Frank Tellina - Zozzimma: cover partenopea della sigla di "God Sigma", noto cartone animato degli anni settanta emulo di Goldrake e Mazinga. Il tormentone "scurreggia nucleare, tarzaniello spaziale" non vi abbandonerà mai più.

3) Gianfranco Marziano - Mammeta: il geniale Marziano, detto anche 'O Faraone, è senza ombra di dubbio il Bob Dylan del nuovo millennio. La maggior parte delle sue canzoni sono purtroppo incomprensibili da Latina in su, quindi scelgo per forza di cose di proporvi il video del suo pezzo più catchy. Se un suo disco finisse mai in un negozio, cosa che purtroppo non accadrà presto, dovrebbero azzeccarci una decina di bollini "parental advisory" sovrapposti. E anche così non basterebbe. Enorme.

Per ora è tutto! Se manifestate consensi, vi prometto una seconda puntata.

giovedì, febbraio 07, 2008

Una lettera apera. Accetto repliche. Diffondete, se volete.

L’egocentrismo è il motore di tutte le cose, ma bisognerebbe saperlo dosare. Sto parlando della voglia di farsi sentire, di fare rumore e più in generale di esistere che anima tutto l’underground italiano, dal circuito punk a quello para-artistico.  Quello che voglio dire è che questo desiderio collettivo di essere sempre e comunque presenti e protagonisti in ogni situazione è l’unico vero rasoio che ci sbrindella in frattaglie. Le eventuali differenze di vedute non sono mai state del tutto invalidanti, almeno per quanto riguarda me e i miei contatti. Sia subito chiaro che con questo non intendo affatto auto-assolvermi: ho delle amicizie che durano da molti anni, cerco di essere partecipe delle loro cose e loro cercano di essere partecipi delle mie. Tutto qui. Quello che mi chiedo spesso è se con un maggiore coinvolgimento non potrei fare di più per loro o se insieme non potremmo fare di più per noi. E anzi, devo precisare che per il sottoscritto non c’è alcun piacere nel vivere e nel muoversi in solitario. I miei ricordi migliori di questi ultimi quindici anni sono tutti legati a momenti di sinergia con altre persone, altre individualità, e quello che ne è venuto fuori – nel bene e nel male, ma quasi esclusivamente nel bene – ci ha legato a doppio filo per il resto di questa vita. Mi chiedo dunque che senso ha oggi come oggi avere a disposizione tutti i mezzi possibili e immaginabili per portare avanti un discorso pluricentenario (perché l’avanguardia è pluricentenaria) e sprecarli per masturbarsi. Faccio un esempio pratico: myspace, blog, siti internet, webzines, fanzines, locali, centri sociali… possibile che ognuno pensi esclusivamente alla meschina propaganda dei cazzi suoi e di quelli dei suoi quattro amici al bar? Va da sé che se ha un gruppo si ritroverà sotto il palco solo gli amici suoi, se ha una fanzine se la leggeranno solo gli amici suoi e se è un promoter organizzerà eventi solo a patto che ci siano dentro a uno a uno pure tutti gli amici suoi. Che senso ha fare un flyer e appiccicarlo o spammarlo ovunque quando sei perennemente assente dalle situazioni che non sono al 100% in linea con la tua parrocchia? Parole come “unity”, “brotherhood”, “scena” - e altri slogan che tutti ci tengono a sbandierare - sinceramente non mi dicono un cazzo, se devono essere sinonimo di “cosa nostra”. Chiudo con un dato di fatto: se andiamo a scremare, eliminando aspiranti rockstars, perditempo e modaioli, ci sono mille realtà antagoniste in Italia, ciascuna lo è a modo suo,  e tutte sarebbero ugualmente degne non soltanto di essere supportate, ma di entrare a far parte di una rete più fitta di contatti. Un virus che allargandosi potrebbe fare VERAMENTE paura. Un incendio con i controcazzi. Non le piccole scintille strafottenti che vedo adesso.
Se siete arrivati fin qui, e vi sentite direttamente chiamati in causa, evitate di pensare che io stia bersagliando qualcuno o qualcosa in particolare. Mi riferisco a tutta la penisola, perché è così dappertutto. Verranno presto tempi migliori, ma solo se li faremo arrivare. Pensateci. Pensiamoci. Le spillette non bastano.
Sim

mercoledì, febbraio 06, 2008

Colonna sonora: Lou Reed - Beginning of a great adventure

Penso e scrivo canzoni nuove e compilo un test.

PARTE 1 - TU
Nato/a nel: 1978
Colore dei capelli: nero, bianco in percentuale crescente.
Colore degli occhi: verde scuro.

PARTE 2 - HAI MAI/SEI MAI
Caduto dal letto: sì, ma quello che mi ha veramente segnato è stata la caduta dal seggiolone.
Spezzato il cuore a qualcuno: dovresti chiedere a quel qualcuno, non a me.
Avuto il cuore spezzato: vorrei tirarmelo fuori per fartelo vedere: è un insieme di pezzettini di carne tenuti insieme con filo di cotone e Vinavil.
Realizzato un sogno: più di uno; in questo senso (e solo in questo senso) sono un uomo più fortunato di altri.
Guidi: no, chissà se mai lo farò.
Bevi: sì, e la cosa livella tutto.
Hai un telefono cellulare: sì, ma non lo porto spesso con me.

PARTE 4 – L’ULTIMA PERSONA CHE...
Hai abbracciato: mia madre.
Con cui hai parlato al telefono: Ermete.
A cui hai mandato un SMS: non rammento.

PARTE 5 – RISPONDI SINCERAMENTE
A cosa pensi prima di addormentarti? se sono sbronzo, che è la cosa migliore, mi spengo come una radiolina e basta. Altrimenti penso alla giornata trascorsa e mi chiedo se l'ho saputa usare bene. Il tempo è tutto quello che abbiamo.
Hai dei segreti? qualcosa, ma nulla di importante.
Li hai mai confessati a qualcuno? me li porterò nella tomba.
Vorresti farlo? vedi sopra.

PARTE 6 – PREFERITI
Programma TV: Sottovoce. Funziona più o meno come questo test.
Cibo: carne di porco.
Colore: nero.
Profumo: non uso profumi.

PARTE 7 – ANCORA SU DI TE
Ti piace abbracciare? sì.
Ti piace camminare sotto la pioggia? è bellissimo.
Dormi sul fianco? ho una strana posizione,tra il "dormo sul fianco" e il "dormo a pancia in giù". E comunque mi rotolo da una parte all'altra per tutta la notte.
Hai animali impagliati? no, ma un giorno devo comprare un dugongo morto per farlo impagliare. Nel mio salotto starebbe benissimo.

PARTE 8 – QUESTO O QUELLO
Piercing al naso o sulla lingua: preferisco i comunissimi orecchini.
7th Heaven o Dawsons Creek: assolutamente la seconda che hai detto.
Dormiglione o nottambulo: dormiglione e nottambulo.
Caldo o freddo: una via di mezzo primaverile no?
Sole o luna: ora l'uno, ora l'altra.
10 conoscenze o un grande amico: un grande amico vale più del 99% delle meraviglie del creato.
Autunno o primavera: primavera.
Triste o felice: quasi sempre triste e combattuto, raramente felice. Spesso entusiasta.

PARTE 9 – PRIMI...
Soprannome avuto: Pacciani, per un lungo cappotto grigio che portavo a suo tempo. Chissà dove l'ho perso.
CD Acquistato: "Greatest hits II" dei Queen. Banale, no?
Animale: il criceto Timidy, ma è morto dopo un anno e mezzo, come tutti i criceti.

PARTE 10 – ULTIMI...
Volta che hai pianto: come al solito è passato un sacco di tempo.
Volta che hai fatto una telefonata: ieri.

PARTE 11 – IN QUESTO MOMENTO
Umore: confuso.
Cibo: sto digerendo quello di ieri notte.
Capelli: legati.
Bevanda: non ho niente da bere, maledizione.

PARTE 12 – L’ULTIMA PERSONA CHE...
Ti ha fatto sorridere: vuoi provarci tu?
Ti ha visto piangere: quei pochi che me lo hanno visto fare possono dire di conoscermi molto bene.
Ti ha fatto battere il cuore: il mio cuore batte anche da solo.
Ti ha fatto arrabbiare: raramente mi arrabbio, più spesso sono semplicemente deluso e mi allontano.
Ti ha ferito: chi mi ha deluso mi ha anche ferito. Geniale, rispondo per aforismi sconclusionati dribblando le domande...

PARTE 13 – MEGLIO...
Essere serio o divertente: c'è un tempo per vivere e uno per morire, e anche uno per essere serio e uno per dire stronzate, penso.
Il latte intero o il latte scremato: vai a fare in culo tu e il latte.

PARTE 14 – ALTRI PREFERITI
Grigio o nero: nero.
Amore o lussuria: amore e lussuria.
Alba o tramonto: alba.
M&M’s o Smarties: vai a fare in culo tu e il cioccolato.

PARTE 15 – RISPONDI SENZA MENTIRE
Ti piace qualcuno? mi piacciono tantissime donne, in continuazione.
Credi nell’amore? e l'amore crede in me?
Ti manca qualcuno? c'è sempre qualcuno che mi manca, e spesso continuerà a farlo per sempre. Sembra poetico, invece è soltanto una merda.


rigurgitato da ilpoverello | 11:02 | test, petto, blood 77 | commenti (3)

domenica, febbraio 03, 2008

Colonna sonora: Skyhooks - Women in uniform

Anche questa domenica ho dormito poco e male, sono avvelenato da alcool, fritto e sigarette assunti in dose concentrata e continua, sono stanco di essere stanco e ho nella testa un casino di progetti incompiuti come me, e neanche uno straccio di appiglio, in nessun senso e in nessuna direzione. Avete mai desiderato ardentemente di morire?

Risolverebbe problemi. 

giovedì, gennaio 31, 2008

Colonna sonora: David Bowie - Heroes


Due righe veloci per segnalarvi che ho messo a punto e messo online il Forum di Lamette. Iscrivetevi, mettetevelo tra i preferiti, contribuite con domande, risposte, argomenti, pubblicità a tema, rutti, scorregge, sperma, denti, capelli, umore vaginale. Estendiamo ulteriormente 'sta cacchio di comunità virtuale, da me troppo a lungo trascurata negli ultimi, maledetti mesi. 

rigurgitato da ilpoverello | 18:52 | petto, lamette breaking news | commenti (1)

lunedì, gennaio 28, 2008

Colonna sonora: Dome La Muerte & The Diggers - Garbage dump (Charles Manson)

Non si offendano gli eventuali lebbrosi che leggono questo blog, ma io ho dovuto farlo.

Me l'ha ordinato il signore in persona.

Tralasciando particolari trascurabili, come il "se" a Bologna troveranno o meno il coraggio di appendere una locandina del genere, vi direi che l'occasione è buona per convogliare le vostre direzioni centro-norditaliche e venirvi a bere la birra con noi. Specie se non ci conosciamo di persona.

Per il resto, i discorsi del sottoscritto e della gang formiana vertono più o meno sul perché la dea bendata non si sbenda mai al nostro cospetto. Sto periodo c'ho 'na sfiga che se mi casca il cazzo, "m'arimbàrza in culo", per citare l'amico Nando Bassoli. E meno male che porto un corno addosso 24 ore su 24. Che sia il caso di cucirmi anche dei santini nei risvolti della giacca, come faceva il devoto brigante Pilone? Mi sa tanto di no, visto e considerato che qualcuno ebbe poi comunque modo di esaminare nel dettaglio suddetta (traforata) giacca. Ma che dico?

Boh.

martedì, gennaio 22, 2008

Colonna sonora: Johnny Thunders - In cold blood/Stepping stone/Hit the road Jack (live)

Volete la sincera verità? È un periodo buio, molto buio. Tutto va storto su tutta la linea, ed è sconfortante, se si considera che l'anno è appena soltanto iniziato. L'unica cosa che mi fa alzare la mattina, ultimamente, perché vi giuro che me ne rimarrei a letto, è il pensiero che di solito i periodi di decadenza preludono a uno splendore particolare.

In tutto questo ambaradan, manco a dirlo, ho trovato persino il tempo di leggere Kerouac. Chissà perché l'ho sempre evitato, o anzi, lo so precisamente il perché: troppo prolisso, troppo osannato, troppo beat generation. Invece ora vi dico che non è stata poi una grande idea ignorarlo. Se On the road sia uno dei massimi capolavori letterari del novecento o meno davvero non lo so, è ancora sepolto in qualche meandro oscuro della mia libreria. Però ho letto Vanità di Dulouz, una sorta di autobiografia romanzata, e vi posso dire che mi ha colpito nei denti, non tanto per la prosa fluida e confidenziale che di pagina in pagina diventa sempre più astrusa e delirante - entrando e uscendo dal terreno della poesia - quanto per la conclusione sconvolgente con cui Kerouac chiuse il libro e la sua carriera letteraria, e forse pure qualcos'altro. Conclusione che, peraltro, dal mio punto di vista non fa una grinza, anzi, è esattamente in sintonia con cose che ho pensato un milione di volte e che evito di esternare a semplici conoscenti. Su Wikipedia o dove volete voi troverete quello che volete sull'autore. Il libro però no. Per me è da leggere.

Hit the road, Jack.

domenica, gennaio 13, 2008

Colonna sonora: FEAR - Now you're dead

"Quando pensi che a nessuno importi se sei vivo, prova a non pagare per due mesi la rata della macchina". (John Belushi)

Il problema è che io NON ho una macchina.

sabato, gennaio 05, 2008

Colonna sonora: Crash Box - Sangue

Fuori diluvia a tutto spiano e il sottoscritto, recluso in casa, scrive, aspettando che spiova per farsi una birra in giro. Il 2008 si apre (fortunatamente) in maniera simile al 2006, con più tempo a disposizione e più urgenza di fare. Al momento sto lavorando lentamente a una lunga storia a fumetti, o forse a un'antologia illustrata, a seconda delle angolazioni, che vorrei seriamente dare alle stampe entro l'anno. Di più non posso/voglio anticipare, quindi seguono altre informazioni random relative alla settimana che sta finendo.

Ultimo libro letto: "Non per un dio ma nemmeno per gioco", la biografia Feltrinelli di Fabrizio De André (ufficiale e molto ben fatta, anche se il curatore a volte si lascia andare a fastidiosi rosari di lusinghe). Consigliabile, comunque, perché no.

Blood '77: le illustrazioni per il nuovo disco, già realizzate da uno Sbrock particolarmente ispirato, sono nelle mie mani da ieri e ne sono sinceramente entusiasta. Nel frattempo non vedo date organizzate all'orizzonte fino a febbraio, quindi se volete il Sangue Del '77 dal vivo per il vostro compleanno, onomastico, matrimonio, o più in generale nella vostra città, questo è il momento ideale. Fatevi avanti, fermo restando che non eseguiamo liscio e mazurka.

Documentario sul punk nel Lazio 2001/200?: Molto ho filmato, manca poca roba ancora. Si attende però un momento metereologico favorevole, visto che la luce del sole per ora dura dalle quattro alle cinque ore quotidiane sacrificando agli dei secondo le indicazioni degli aruspici.

E ora un test interminabile.

Stilisti preferiti:
Odio tutti gli stilisti. Ciò non toglie che la mia panza si accoppi bene con una camicia Armani.

Scarpe preferite:
Anfibi d'inverno, All Star d'estate. Così è scritto, da dieci lunghi anni.

Dolce preferito:
Cannolo siciliano. I più amano il vile bignè perché non hanno stile. E ancora: se vi recapitano un cannolo su un piattino del bar con tanti auguri a voi e famiglia, allora evitate rigorosamente di dare le spalle, fatevi la barba in casa e nascondete moglie e figli in un monastero tibetano.

Frutto preferito:
Mandarino.

Bevanda preferita:
J&B.

Snack preferito:
San Carlo classiche o eventualmente olive con stuzzicadenti abbinato.

Cioccolatino preferito:
Pocket Coffee.

Vino bianco o rosso:
Rosso con la carne, bianco col pesce, a digiuno entrambi.

Cosa prendi se vai al NcDonald?
Un McBacon. Raccapricciati? Eppure è così: nonostante il McDonalds sfrutti i bambini in Africa e gli adulti nel resto del mondo, io ogni tanto mangio un McBacon. Perché negarlo?

TU

Ti trucchi?
Non ancora, mai dire mai però.

Sei vanitoso?
Ognuno nel suo piccolo è un po' Narciso.

Ogni tanto, quando non sai cosa fare, ti tagli le punte dei capelli?
Quando me ne ricordo sì.

Capelli lisci o ricci:
Così, a memoria, direi mossi.

Hai le unghie curate?
No, ogni tanto anzi mi guardo le mani e me ne vergogno profondamente.

Ti vergogni dei tuoi piedi?
No. Che hanno fatto di male oltre a essere piatti?

A che gusto è il tuo burrocacao?
Non uso burrocacao.

Ti piacciono i complimenti?
A chi non piacciono?

TU E IL CINEMA

Film preferito:
"Pupe, poppe e porcelloni".

Dimmi un film dove ci sia Angelina Jolie:
"Gia, una vita oltre il limite". L'unico che ricordi.

Dimmi un film dove ci sia Riccardo Scamarcio che non sia "Tre metri sopra il cielo".
"Ventimila seghe sotto i mari"?

Telefilm preferito:
Sono indeciso tra Beverly Hills, Melrose Place e Dawson's Creek. Roba che manco le massaie...

Attrice preferita:
Marilyn Monroe.

Ultimo film che hai visto al cinema:
Non me lo ricordo. Sarà grave?

Il prossimo film che vorresti vedere:
Non ho la più pallida idea di cosa sia uscito di recente al cinema.


VIAGGI

Il viaggio più bello che hai fatto?
Negli Stati Uniti, molti e molti anni fa. Ero bambino, bambino, bambiiiinoooo...

Dove ti piacerebbe andare?
In Alaska o in Arizona.

Sai già dove andrai quest'estate?
Sarò qui inchiodato, suppongo. Ma la vita riserva mille sorprese, chi può dirlo?

Hai mai sentito parlare di un paese che si chiama Jesolo?
Sì, credo sia in provincia di Ancona. No, anzi, quello è Jesi. Ok, la geografia non è il mio forte.

Cosa pensi della Germania?
Niente di particolarmente buono.

Il tuo paese/città ti piace?
Ma anche no.

Il viaggio più brutto che hai fatto?
Soprassediamo.

Ti offrono un viaggio ai
*Caraibi
*Giappone
*San Francisco
dove vai?

Frisco.

IL TUO ... PREFERITO

Negozio:
Hellnation! (pubblicità occulta)

Sito:
Lamette! (pubblicità occulta)

Nome di donna preferito:
Fiammetta! Luna! Abelarda?

Nome di uomo preferito:
Lucifero.

Programma televisivo preferito:
Sottovoce.

Stazione radio preferita:
Non ascolto la radio.

VARIE

Cosa c'è raffigurato nel tuo mousepad?
Uso un mouse con infrarossi. Cinque euro in più e non hai bisogno di queste inutili cazzate.

Tua mamma non ti rompe le palle che sei sempre attaccato al computer?
C'ho 30 anni, lo sai, sì?

Preferisci Aquolina o Miss Milkie?
E chi cazzo so? Conosco solo Acquiccia, quella che si forma in mezzo alle chiappe.

Che profumo usi?
Chanel N° 5.

C'è qualcosa che vorresti avere ma non puoi avere?
Una casa, la libertà, la felicità. L'erba voglio.

Ti piace il rumore della pioggia?
Moltissimo.

Hai paura del temporale?
No.

Ami il caldo?
Sì, ma Il troppo stroppia.

Hai mai fatto una sauna?
No, e non ci tengo.

E un bagno turco?
Vedi sopra. Però fumo come un turco.

Hai mai provato a fare kickboxing?
Vedi sopra ancora una volta.

La parolaccia che dici più spesso?
Cazzo: come tutti, credo.

Hai inventato qualche parolaccia?
Quante ne vuoi. Sono un fine dicitore.

Ti piace camminare?
Non c'è niente di meglio.

Con quanti cuscini dormi?
Uno ma bello imbottito.

Dai il bacio alla mamma prima di andare a dormire?
Generalmente sì. Sono un bravo ragazzo, no?

Chi ti sveglia al mattino?
Il mio cellulare.

QUANTO CALZI?
43

IL TUO PIEDE E' PROPORZIONATO AL TUO PENE?
Sì, direi di sì. Una cosa giusta, secondo me.

DIRETTAMENTE O INVERSAMENTE?
Direttamente, ovvio.

SE UNA CHE STAI BACIANDO HA L'ALITOSI COSA FAI?
Trovo qualche altro sistema di approccio che non implichi il cavo orale.

E SE GLI PUZZA IL PENE DI PESCE MORTO?
Dovrebbe essere un travestito...

TI PUZZANO LE ASCELLE?
Ogni tanto. Siamo umani.

ORA?
Non particolarmente.

CHE DEODORANTE USI?
Il primo che mi trovo sotto.

BAGNO O DOCCIA?
Bagno!

E IL BIDET?
Il bidet è fondamentale.

QUANTI SPECCHI HAI IN CAMERA?
Nessuno.

CHE TIPO DI COSMETICI USI?
Shampoo, sapone, docciaschiuma e schiuma da barba.

TI PIACE FARE LA SPESA?
Se compro cose fiche per me sì.

E FARE LA CACCA?
Senza la cacca il 90% della mia vita non avrebbe senso.

SESSO ORALE, CON O SENZA PRESERVATIVO?
Non ho mai sentito di un uomo che abbia ingoiato un preservativo o se lo sia messo in testa. Morire soffocato durante l'atto non mi sembra una grande idea, a meno che tu non voglia emulare "L'impero dei sensi".

QUANTE PERSONE HAI BACIATO NELL'ULTIMA SETTIMANA?
Nessuna, anche perché pur volendo non avevo niente di papabile a portata di mano.

TI SENTI A TUO AGIO NELLA TUA VITA?
No, perennemente a disagio.

SE UNA SPOSATA VOLESSE FARE SESSO CON TE?
Le direi di non portare anche il marito che si siede in disparte e guarda.

SALUTA LA TUA FAMIGLIA
Ciao famiglia! 

COSA C'E SUL TUO LETTO?
Una coperta e un cuscino.

SEI SVESTITO ADESSO?
No.

IN ESTATE VAI IN GIRO PER CASA NUDO?
Spesso e volentieri.

HAI FIORI IN STANZA?
No. Non sento il bisogno di avere fiori in casa.

IL TUO VIDEO MUSICALE PREFERITO?
"Su di te" dei Razzapparte (pubblicità occulta).

IL TUO CANTANTE PREFERITO?
Stiv Bators.

TI PIACEREBBE INCONTRARE IL TUO CANTANTE PREFERITO?
Temo sia morto da vent'anni.

HAI L'AUTOGRAFO DI UN ARTISTA CHE TI PIACE?
Ne ho uno di Filippo Scòzzari. Ma l'ha intestato a se stesso.

QUALE SARA' IL PROSSIMO CONCERTO A CUI ANDRAI?
Il prossimo in cui suonerò.

TI PIACEREBBE FAR PARTE DI UN GRUPPO?
Già fatto.

SAI CANTARE?
Alcuni dicono di no.

SCRIVI CANZONI?
Sì, lo faccio in effetti.

COSA C'E' SUL TAPPETINO DEL TUO MOUSE?
Ancora co 'sto tappetino? Ma perché non te lo ficchi arrotolato nel culo?

MANGI DAVANTI AL PC ADESSO?
No, mi girerebbero le palle degli occhi.

TI PIACEREBBE VINCERE AL LOTTO?
Sì, ma i numeri non si chiedono. I morti fanno da sè, se vogliono.

TI PIACCIONO I BAMBINI?
Fino a che non hanno 5 anni sì.

HAI FIGLI?
No, grazie.

QUANDO AVRAI DEI FIGLI?
Quando piscierà la gallina.

DI SOLITO SEI IN RITARDO?
Sempre un 5-10 minuti.

COME VORRESTI CHE FOSSE LA TUA DONNA IDEALE?
Ideale.

COME TI SENTI ADESSO?
Tediato.

DI CHE COLORE E' IL TUO ACCAPPATOIO?
Mi pare verde.

TI PIACEREBBE MORIRE ADESSO?
No: dammi ancora un po' di tempo per sistemare le mie cose, e poi, come Papa Giovanni XXIII°, ti dirò che le valigie sono in ordine.

VAI A SCUOLA?
Non più.

STAI FACENDO LA MATURITA'?
L'ho fatta dodici anni fa.

SEI STATO PROMOSSO?
Sì.

DI CHE COLORE SONO LE TUE MUTANDE ADESSO?
Nere.

MANGI IL SALAME?
Ma anche la mortadella e il prosciutto. Persino cose più proletarie come la coppa mi vanno bene.

BEVI IL POMPELMO?
Buono. Sì.

MANGI LA FRUTTA?
Poca, ma sì.

COLORE PREFERITO?
Nero. O verde, a seconda della giornata.

QUANTO SEI ALTO?
1.80.

QUANTI GIORNI MANCANO AL TUO COMPLEANNO?
Non mi chiedere di calcolarlo: è il 5 agosto, ok?

QUANDO SEI NATO?
Il 5 agosto del '78.

ADESSO SAREBBE ANCHE ORA CHE TE NE ANDASSI A FANCULO VISTO CHE HAI AVUTO COSI TANTA PAZIENZA PER FARE QUESTO TEST:
L'hai detto. Mo me n'aggia propr'i'ffan'cul'!

P.S. Se arrivate fino alla fine di questo post lasciate un commento. Vi ammiro e voglio conoscervi.

martedì, gennaio 01, 2008

Colonna sonora: Hope & Glory - Senza patria.

E così abbiamo fatto Capodanno.

mercoledì, dicembre 26, 2007

Colonna sonora: Negazione - Il giorno del sole

Lampioni autostradali
che si infilano nella mia anima anarchica
in un domino inabissandosi ad uno ad uno
nel buio sordo della strada.
Un tunnel itterico di luci inutili
sprofonda nell'iride.
La mia carne, isolante al voltaggio,
prigione di un Frankenstein infinito di sensi.
Vuoto dirompente che batte bandiera nera.
Amore vero come l'etichetta di un detersivo.

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L'unico frammento in versi del 2007, quasi compiuto. Ve lo regalo.

rigurgitato da ilpoverello | 21:18 | artworks del poverello | commenti (7)

martedì, dicembre 25, 2007

Colonna sonora: Skiantos - Non sopporto il Capodanno

Puntuale come la morte, la solita influenza invernale mi coglie giusto in tempo per il santo Natale. La gola mi fa malissimo da un numero apparentemente infinito di ore, e ora spero che mi venga la febbre perché sono ansioso di recuperare l'uso delle tonsille. Due considerazioni su questa cristiana festività: ieri, 24 dicembre, ero preso malissimo e per tutto il giorno ho avuto una gran voglia di menare le mani. Oggi, 25, sono stato pervaso fin dal mattino - oltre che dal sopracitato malessere fisico - da una strana energia malinconica che se da un lato mi ha rimesso vagamente nella condizione mentale di scrivere, dall'altro mi ha fatto sperare che il lasso di tempo che intercorre tra il 23 dicembre e il primo gennaio sia abolito per sempre da una dittatura militare. Ciliegina sulla torta, l'oroscopo cazzone che da non so quanti anni mi mandano nella casella email (e non ne ha mai azzeccata una) mi dice che questa sarà una serata entusiasmante. Entusiasmante di che, porco dio con le budella in mano colpito da uno shrapnel? E ora vado a rivolgermi a un oroscopo più professionale, e se non mi dice la verità, cioè che che stasera farà tutto schifo e domani sarà peggio, disconosco anche lui.

domenica, dicembre 23, 2007

Colonna sonora: Johnny Thunders - In cold blood (live)

Di ritorno anche dall'ultima trasferta di dicembre. A Capodanno i Blood saranno impossibilitati a suonare, ma cosa più importante ho sistemato la locandina che mi era avanzata, perché per fortuna c'è chi suonerà anche per noi. Due ritocchi e via. Domani tra l'altro è la vigilia di Natale: un altro anno se ne sta andando affanculo senza che la mia vita sia cambiata in meglio. Non sono neanche tanto triste, ma lo stato d'animo è più o meno come quello di Ungaretti nella famosa poesia, con la differenza che io ogni tanto mollo pure un bestemmione qua e là. Tra l'altro ormai riesco ad avere presenza di spirito solo per le mie poche cose, quindi si preannunciano nuove produzioni Blood e Lamette già a inizio 2008, e tuoni e fulmini se non sarà così, visto che di tutto il resto (cenone-panettone-brindisi-auguri-buonafinebuonprincipio) non me ne importa assolutamente un cazzo. Di che cosa mi lamento in effetti? Semplice: manca sempre quella scintilla che rende la vita colorata e incasinata, e l'unico acciarino che fa due o tre fiammelle ogni tanto è proprio il rock'n'roll. Per il resto ho una mente stanca e un cuore che non fa più bum bum. Stetoscopio cercasi.

lunedì, dicembre 17, 2007

Colonna sonora: Decibel - Vivo da re

Antico memorabilia ripescato chissà perché in uno dei miei cento raccoglitori. Enjoy.

Gioventù Bruciata - artwork originale del primo demo omonimo.

Autore: il poverello

Età approssimativa: 11 anni.

Tecnica: Pennarelli, matite, forbici, adesivi, colla e olio di gomito. Come si usava tra i gruppi punk di tanto tanto tempo fa.

Fotocopiato approssimativamente: 500 volte?

Stato di decomposizione: abbastanza irrilevante. I pennarelli (a occhi e croce Pilot e Tratto alternati) tengono ancora egregiamente, e la carta non è punto ingiallita.

Una volta, per la cronaca, c'era anche in progetto una mostra a Formia con tutto il materiale punk-hc del sudpontino. Perché poi è finito tutto nel dimenticatoio? Indovinate un pò: non c'è un posto non istituzionale adatto all'allestimento. Appassionati locals, volete offrirci per favore casa vostra in centro?

rigurgitato da ilpoverello | 01:08 | amarcord, anarchia, vintage, artworks del poverello | commenti (3)

mercoledì, dicembre 12, 2007

Colonna sonora: '77 Spreads - I ain't against punk femme

Dopo vari e poco fortunati tentativi, in cui ho rischiato seriamente di farmi male e mettere fuori uso lo stereo (c'è stata una mezza esplosione in prossimità dell'attacco delle casse all'amplificatore, ma ne sono uscito illeso), sono finalmente approdato a risultati pressoché decenti nel rippaggio di nastri e vinili in mp3. Ci provavo da anni! Gutta cavat lapidem...

Adesso, in virtù di questa nuova scoperta, sto rispolverando dischi che non ascoltavo dalla fine degli anni novanta ma che giacevano comunque nella mia collezione privata ancora in perfetto stato di conservazione. Due soffi, un pò di accurata manovalanza con la puntina, ed ecco che li posso immortalare un po' alla volta, in culo al tempo. Si è capito che mi è venuto un ritorno di fiamma per il vinile?

Facendolo girare mi sono tornati in mente un sacco di episodi, frammenti del tempo che fu: il primo è una trasferta a Grosseto per un festival punk-hc in aperta campagna, in cui eravamo tutti rovinatissimi e suonarono sicuramente Sickoids, Insult, Bocca Chiusa e Crunch, mentre la memoria mi inganna per il resto dei gruppi. Il palco però era ricavato da quattro balle di fieno, questo me lo ricordo benissimo. Verso sera, sdraiato su un asciugamano da mare sotto un albero, ho visto la gallina. Che a detta degli altri che erano con me non c'era. 

Sempre di quei tempi o giù di lì una lunga telefonata durante la quale in una cabina del telefono a Gianola io e Fabio "N.T.P." Biclungo appuntammo su un foglio di quadernone qualcosa come 20-25 indirizzi di fanzinari dell'epoca, con relativi numeri di telefono lì dove il pusher li forniva. Chi ci fosse dall'altro capo del filo non vi è dato di saperlo: è un amico che non vedo da molti anni e a cui ho pensato incredibilmente giusto stasera. Chissà come se la sfanga. Lo rivedrei volentieri, come tante persone da cui il sinistro passare degli anni mi ha impercettibilmente allontanato.

Per inciso, gli indirizzi che ci diede non ci servirono a un cazzo; mi sa che non era ancora il nostro momento. Però la sua generosità, in questo e in altri frangenti, è difficile da dimenticare.

Altre rimembranze mi riportano nella Roma pre-Giubileo; la Roma del Brancaleone ancora centro sociale di Talenti, di San Lorenzo più/meno buia di adesso (dipende dai punti di vista), del dormitorio studenti di via Cesare De Lollis, occupato e non: in quel luogo mi sono ubriacato e strafatto centinaia di volte; ho dormito sul tavolo della sua direzione; ho bevuto e fumato nel gabbiotto della sua soveglianza. Da lì ho preso il volo verso tutte le destinazioni possibili e immaginabili. E non ci ho manco mai abitato. Partendo da lì ho anche depredato Disfuzioni 2 - usato (che contrariamente all'originale ha avuto vita breve) di tutti i dischi appetibili esposti nei bancali.

Tutto questo casino per aver rispolverato due anticaglie? Già. E vi dirò di più. Per ogni singolo pezzo mi ricordo dove e da chi l'ho preso. Che poi spesso e volentieri chi me l'ha venduto lo aveva anche inciso. Roba da matti la vecchiaia... spero passi. 

domenica, dicembre 09, 2007

Colonna sonora: Hide Out - Ignorance

Ancora una volta, sei foto di Muviments.

Momento magico delle due serate: lo scendere da solo, bicchiere alla mano, la scalinata ripidissima a cielo aperto che dalla parte alta del castello conduce alla torre rotonda. I merli - un tempo adibiti probabilmente al tiro con la balestra - non sono un gran parapetto e sotto ci sono centinaia di metri di vuoto assoluto, e le case minuscole come in quadretto macchiaiolo. Niente male per uno che soffre di vertigini. Ricorderò anche di aver assistito a un concerto di cinque minuti per un solo spettatore, una sorta di performance sensoriale in cui l'ex cantante dei Gronge mi intonava fonemi in un orecchio mentre osservavo il ruotare nervoso di strani macchinari posizionati alla mia sinistra.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Colonna sonora: Anonimo - Vorrei che il Vaticano

1) Arditi, state all'erta! Venerdì e sabato Lamette sarà fisicamente al castello di Itri (LT), nelle persone del sottoscritto poverello e di Sbrock. L'occasione è data dall'edizione 2007 di  Muviments, grosso festival local a base di cinema, musica, visioni, installazioni, stranezze e cazzabbubboli vari organizzato dalla gloriosa Cineteca Atomica Garigliano. Ogni delucidazione sul sito www.caga.it, e il catalogo Lamette Comics/Records ancora una volta sul banchetto, insieme a chissà quali originali esposti. Accorruomo!!!

2) I Blood '77 sono su questa ricca compilation online, scaricabile aggratis. Bontà di Davide Staypunk.

3) Il vostro eroe si sta facendo i regali di Natale. Quello che compra è top secret.

 Ti voglio bene, o Abramo.

lunedì, dicembre 03, 2007

Colonna sonora: Nico - Das lied der Deutschen

Una sepolcrale Deutschland Deutschland uber alles per chiudere in bellezza la serata, in sintonia con il mio umore sepolcrale, che fortunatamente si è stemperato qua e là grazie a una serie di incontri finalmente non fugaci con amici che non vedevo da mesi/settimane/anni. Al di là della consapevolezza di fare tutto il possibile per portare avanti i centomila progetti in cantiere, mi rimane la solita confusione mentale che affoga sistematicamente in un bicchiere di birra. Non è facile andare avanti coesistendo con la radicata e forse definitiva mancanza di certezze su tutta la linea. Non il denaro non l'amore nè il cielo: mi è passata anche la voglia di riavvolgere il nastro e tornare indietro, per cui non resta proprio più niente, solo una clessidra che scorre e che non può essere fermata. Desiderio numero uno, ora come allora: l'Anarchia. Panta rei, diceva forse che forse Eraclito.

rigurgitato da ilpoverello | 02:49 | paranoie, disordine mentale del poverello | commenti (2)

giovedì, novembre 29, 2007

Colonna sonora: Strana Officina - The kiss of death

Fermo restando che qui sul blog non rende un beneamato cazzo, e che invece la trovate bella grossa grossa QUA, ecco la locandina definitiva, finalmente natalizia. Del disegno capodannizio del post sotto non so ancora cosa fare. Comunque vada, ecco le due versioni del volantino:

E non contento, segnalo nuove recensioni di Lamette 5 su XL di Repubblica di questo mese e su City Of The Dead.

Augh, ho detto.

rigurgitato da ilpoverello | 22:14 | artworks del poverello | commenti

martedì, novembre 27, 2007

Colonna sonora: Wipers - Return of the rat

Un paro di artworks nuovi.

Nixon portrait, per un nuovo Vietnam. Input scaturito dall'ennesima conversazione con Mr. Akab.

E ancora: quella volta che volevo fare una locandina natalizia, e regolarmente sbagliai soggetto. Ci si bacia sotto il vischio a mezzanotte di Capodanno, non a Natale. Così vuole una stramaledetta tradizione celtica.

Adesso non mi rimane che organizzare un concerto per l'ultimo dell'anno, o in alternativa cercare qualcuno che lo stia già facendo. Mannaggia a me e a quanto so' bollito.

sabato, novembre 24, 2007

Colonna sonora: Pagans - She's a cadaver

Prometto nuovi disegni a breve giro, magari tutti insieme ché ci sto lavorando. Per ora accontentatevi di una carrellata di umane miserie in cui sono rimasto coinvolto negli ultimi giorni:

- Dopo tre anni di latitanza mi sono finalmente deciso a tornare in uno studio dentistico in qualità di paziente. Il dentista, che non a caso è un amico, mi ha detto nell'ordine: A) "Ti devo estrarre il dente del giudizio prima che ti fotta il molare adiacente"; B) "Per come stai combinato, mo che metto mano anche solo per pulire ti farò malissimo e sarà una spremuta de sangueee" (e così fu!); C) "Devi venire qui una volta ogni quattro mesi o in alternativa lasciare che i tuoi denti vadano a puttane". Livin' on the road with scumfuck rock'n'roll, ed ecco cosa succede. Te ne freghi finché non devi salvare il salvabile. Per inciso, non ho paura di trapani e cazzi vari. Solo per farmi un prelievo del sangue devo prepararmi tre giorni e tre notti prima.

- Ultimo film visto: "L'udienza" di Marco Ferreri, uno dei miei registi italici preferiti, con tanto di Gassman e Tognazzi. Quest'ultimo - genio mai completamente compreso in patria - è il mio attore italico preferito di tutti i tempi. In una pellicola del genere, completamente scomoda e fortemente anticlericale, era praticamente immancabile. Ancora una volta tanto di cappello al presunto capo delle BR.

- Musicalmente parlando, un non ben specificato progetto parallelo vagamente metal, implicante il sottoscritto, ha sfornato già un paio di pezzi che non c'entrano un cazzo con Blood e Gioventù Bruciata (conditio sine qua non che puntualmente impongo e rispetto: niente cloni di altri miei gruppi).

- Da un paio di giorni scrivo irregolarmente anche su Tropico del Garigliano, un nuovo blog di proprietà di Danko: trattasi di un bieco mezzo di esaltazione propagandistica della vita sociale del basso sudpontino, con interventi dei peggiori protagonisti dell'ambito local. Sto seriamente pensando di postare esclusivamente in dialetto formiano (scriverlo è più facile che pronunciarlo) per attrarre una fascia più ampia di lettori.   

 - Ho incontrato Gesù. Mi ha detto. "Ti voglio bene, o Abramo, ma tu devi uccidere tuo figlio". Io ho fede.

Chiudo qui sennò appesantisco.

rigurgitato da ilpoverello | 00:48 | petto, abramo, blood 77, letture/visioni, cronaca lòcal | commenti

domenica, novembre 18, 2007

Colonna sonora: Byrds - Mr Tambourine Man (Bob Dylan)

Mi chiedono una vignetta a tema "differenze e indifferenza". Ecco che cosa vado a tirare fuori. Mi sa che bevo troppo.

Per inciso, Richard Scarry si starà rivoltando nella tomba come una trottola. Regalarmi uno dei suoi libri quando ero bambino non fu una grande idea.

E per concludere in modo consono questo post artworkoso, eccomi in compagnia di uno dei Virus di Pinocchio di Italo. Ieri sera. Strafatto, tanto per cambiare.

P.S. Questa cover dei Byrds è quaranta volte meglio dell'originale. Incredibile a dirsi ma è vero.

rigurgitato da ilpoverello | 16:43 | petto, artworks del poverello, cronaca lòcal | commenti (4)

domenica, novembre 11, 2007

Colonna sonora: Alley Cats - Nightmare City

Consigli per gli acquisti, come Maurizio Costanzo. Locals e localettes, nei prossimi giorni accorrete qua:

I virus di Pinocchio di Italo De Simone

personale di rappresentazioni grafiche

dal 16-11 al 24-11 2007 alla Galleria della Corte Comunale, Formia (LT).
Aperto dalle 19:30 alle 23:00. Ingresso libero.

"Viaggiare? Per viaggiare basta esistere". L'inquietudine di Fernando Pessoa è per Italo De Simone la molla di vagabondaggi interiori dentro il paesaggio sempre uguale dell'io che si specchia negli altri, è un istinto naturale alla conoscenza del sé e alla ricerca di un equilibrio prima ancora che formale, logico e filosofico.
Il suo tema, la sua proposta, indicativamente parrebbe muoversi verso intendimenti lontani, in quanto si possono scorgere il vagheggiare di un sogno, l'ambiente di un mistero, un labirinto.
Ad un'attenta lettura, traspare invece una soluzione tangibile della sua spiritualità, delle sue credenze più radicate.
Non risulta quindi appropriata per la sua opera qualsiasi interpretazione che vi si accosti, risolvendola in direzione di un facile riduttivismo metafisico: l'arte di De Simone si chiarisce sì sul piano concettuale, ma non solo razionale e geometrico. È dunque in questo equilibrio che risiede il significato pieno della sua ricerca e come l'equilibrio che non si rappresenta ma si realizza, anche la sua non si affida alla rappresentazione della realtà, ma piuttosto alla sua costruzione.
È questo, in ultima analisi, il messaggio che egli intende trasmettere con la sua opera: l'uomo deve costruire con le proprie forze, a partire dalla caotica e inquietante incomprensibilità del reale, una superiore condizione di ordine e di serenità. Anche l'elemento irrazionale, dunque, contribuisce a rendere la dinamicità e la flessibilità del mondo creato e ha il valore di esaltare la volontà ordinatrice della mente, in quel rapporto dialettico che solo può rendere la pienezza e la complessità della condizione e dell'esistenza umana.

[Marianna Fazzi]

Italo De Simone è nato a Formia il 23/3/1955. Ha lavorato per vent’anni nel settore pubblicitario, occupandosi contemporaneamente di teatro in qualità di attore, decoratore, scenografo, regista. Il suo lavoro continua nell’operosità artistica. Risponde al numero telefonico 3207173901.

rigurgitato da ilpoverello | 18:04 | petto, cronaca lòcal | commenti (3)

giovedì, novembre 08, 2007

Colonna sonora: Unnatural Axe - Summertime

Questa mattina, girando tra uffici postali e commissioni varie, sono passato davanti all'edicola: impossibile non mettermi a ridere alla vista di uno dei cartelloni con le notizie del giorno, affisso come di consueto all'esterno della baracchetta. Il titolo recitava: "giovane si incatena per salvare un albero". Cito a memoria dal Messaggero di oggi:

"Un giovane si incatena a Formia per protestare contro il taglio dei pini in piazza Risorgimento, avviato ieri nell’ambito dei lavori per la nuova sistemazione dell’area. I lavori sono stati momentaneamente sospesi, ma dovrebbero riprendere nella mattinata di oggi per garantire lunedì l’apertura del cantiere per gli altri lavori in piazza. La clamorosa protesta di Rocco Lombardi, 34 anni, figlio di uno dei commercianti che svolgono attività nella piazza, è scattata verso mezzogiorno ed è durata fino alle 14, controllata a distanza dalle forze dell’ordine. Lombardi si è tolto le catene solo dopo che è stato sospeso il taglio dei pini".

Ebbene sì, il clamoroso giovane è Sbrock!

A breve giro indosserà anche tuniconi flower power e distribuirà cespi di lattuga ai passanti.

No, scherzi a parte, ha fatto una cosa fortemente degna di stima. La sua performance naturalmente non è servita a salvare i pini, visto che col nuovo sole li hanno prontamente finiti di abbattere, però ha sicuramente ribadito il concetto che la democrazia non esiste; né per preservare la vita di donne, bambini e vecchi giallognoli da quotidiani bombardamenti al napalm, né per evitare che si tirino giù due alberi. E io che sono un dritto l'ho sempre saputo.

E meno male che adesso non c'è Nerone.

rigurgitato da ilpoverello | 23:16 | paranoie, petto, cronaca lòcal | commenti

giovedì, novembre 01, 2007

Colonna sonora: Motorhead - Angel City

Le prove schiaccianti del fatto che mi hanno tradotto in Brasile:

Sono effettivamente sul numero 4 della rivista "Jukebox", per la qual cosa ringrazio di cuore Ramon De Castro.

E ancora: un nuovo portale local mi ha appena chiesto di scambiare i link con questo blog, il che mi lusinga abbastanza: onestamente non credevo di essere così interessante. Che la patria mi tenga in considerazione?

Pensierino della notte: potrei dirmi soddisfatto eppure qualcosa non va. Neanche stasera riuscirò ad astenermi dall'alcool. Ricadere a piombo nel vizio - con tutto quello che ne consegue - e poi riacciuffare l'onda, è una cosa a cui mi sto tristemente abituando. Vorrei/potrei/dovrei fare meglio di così.

rigurgitato da ilpoverello | 19:23 | paranoie, artworks del poverello | commenti (3)

lunedì, ottobre 29, 2007

Colonna sonora: PIL - Religion I & II

Niente di bello da dire. Però mi chiedono di aggiornare con un test e io lo faccio. tanto più che ne ho trovato uno niente male.

IMMAGINA...

1- ...di poter scegliere un personaggio famoso da farti. Chi sceglieresti?
Non ne ho idea. Dubito che la realtà sia mai come un film o una canzone. Tanto per fare un esempio: Debbie Harry ha più di 60 anni attualmente. Sarà sicuramente una donna interessante, ma non è certo più quella che ho visto nuda in posa per Playboy. Non so se mi spiego... 

2- ...di poter rivivere in eterno un momento della tua vita. Quale sceglieresti?
L'elenco sarebbe lungo, ma finirebbe per immalinconirmi. Che ne diresti di altri dieci momenti così prima del congedo finale? Forse mi basterebbero. 

3- ...di dover partire per un isola deserta. Cosa porteresti con te?
Un block notes e una penna, un paio di occhiali da sole, una riserva di alcolici, carne da arrostire, buona compagnia. L'ultima cosa che porterei: dei vestiti.

4- ...di dover fare un viaggio all’estero. Dove andresti?
In Arizona.

5- ...di poter uccidere una persona che odi senza finire nei guai. Chi uccideresti?
Non sarebbe molto intelligente venirtelo a raccontare. Finirei nei guai.

6- ...di poter cancellare una qualsiasi cosa dalla faccia della terra. Cosa elimineresti?
Il lavoro. E se ti sembra poco, prova a chiederti cosa rimarrebbe della nostra società, dopo. 

7- ...di poter scegliere una colonna sonora della tua vita. Quale prenderesti?
Un DVD con tutte le canzoni che posso associare a un ricordo preciso. Fattibile, tra l'altro.

8- ...di dover scegliere un solo indumento da indossare tutta la vita. Quale sarebbe?
La mia bandana.

PREFERISCI...

9- bianco o nero? Nero
10- magri o grassi? Nè gli uni nè gli altri,
11- amicizia o amore? Amicizia.
12- sesso o amore? Dipende.
13- cibo o bevande? Ma che cazzo di domande sono?
14- dolce o salato? Salato.
15- commedia o horror? Commedia.
16- notte o giorno? Notte.

HAI MAI...

17- odiato qualcuno? Massì.
18- amato qualcuno? Chi non c'è mai cascato?
19- detto “ti amo” senza pensarlo veramente? No.
20- tradito un tuo ex? No comment.
21- desiderato farti una tuo amica intima? No comment. 
22- dedicato una canzone? Sì.
23- tradito un tuo amico carissimo? Mai.
24- baciato qualcuno per poi pentirtene? No; probabilmente mi pentirei a posteriori di un bacio solo se si trattasse di una lebbrosa o di un'appestata.

ORA SII SINCERO. COSA NE PENSI...?

25- del/la tuo/a migliore amico/a? Il concetto "migliore" implica classifiche. E il poverello non fa classifiche.

26- del primo della tua top di myspace? Che sono io.

27- dell’ultima persona che hai baciato? Aspetta che mi bacio una mano. Sì, penso che sia meravigliosa.

28- dell’ultima persona che hai abbracciato? Che è la mia amatissima sorellina.

29- del tuo ultimo ex? Tante cose che non saprai mai.

30- dell’ultima persona che ti ha insultato? E chi se ne ricorda?

31- dell’ultima persona che ti ha detto “addio”? Se mi ha detto "addio" che cacchio vuoi che ne pensi? Chi la vede più?

32- del tuo ragazzo? Ma ce l'avrai tu il ragazzo.

33- dell’ultima persona con cui hai parlato su msn? Un ottimo compagno di sbronze. 

34- dell’ultima persona che ti ha fatto del male? Mi chiedo sempre la stessa cosa: se il male sia univoco o no. Non trovo la risposta.

35- dei tuoi genitori? Lasciali a guardare la televisione.

36- del tuo vicino di banco? Banco? Mica ho 14 anni!

37- ...e di questo test? Che è stato redatto da un microcefalo.

rigurgitato da ilpoverello | 22:25 | test | commenti (1)