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mercoledì, giugno 24, 2009 Colonna sonora: Golden DJ - Hell is here Interrompiamo momentaneamente pessimismo e fastidio per comunicarvi quanto segue: GUIDA ILLUSTRATA AL FRASTUONO PIU' ATROCE, fuori ora per LAMETTE COMICS!
Sull’impronta ideale degli scritti critici di Lester Bangs, 31 disegnatori – per una panoramica attendibile del nuovo fumetto italiano – si cimentano nell’interpretazione di altrettanti classici della musica rock, garage, punk e non solo. Dai Velvet Underground ai Ramones, passando per Wire, Devo, Captain Beefheart, Django Reinhardt, Misfits, Germs, Cramps, Bowie, fino a nomi più oscuri come Nerorgasmo, Wretched, GG Allin. Una playlist eterna, risuonata a colpi di matite e inchiostro da: Marco Corona; Maicol e Mirco, Dr. Pira, Ratigher, Tuono Pettinato e Lrnz (Superamici); Squaz; Rocco Lombardi e Simone Lucciola (Lamette); Hurricane Ivan (Puck!); Valerio Bindi (Sciatto); Vincent Filosa (Ernest,); Officina Infernale; Alex Tirana; Lucho Villani; Johnny Grieco; Silvano; MP5; Akab; Sergio Ponchione; Ciro Fanelli… e tanti, tantissimi altri ardimentosi. Copertina plastificata per la bellezza di 96 pagine e prezzo popolare di 10 euri incluse spese postali a copia, 5 euri + spese per le distribuzioni (chi ordina dalle 5 copie in su). Accettiamo naturally anche Paypal e ricarica Postepay. Per ordinare la vostra brava copia, scrivete qua: sbrain@hotmail.it o contattateci su www.myspace.com/lamette Per chi fosse come San Tommaso, una bella e sana preview sul blog di Lamette Comics: www.lamettecomics.blogspot.com TRACKLIST COMPLETA autori/musicisti, in ordine alfabetico: Akab – THE RESIDENTS / Alex Tirana – RED HOT CHILI PEPPERS / Antonio Bruno – KLAUS NOMI / Ciro Fanelli – PSYCHIC TV / Dr. Pira – MANOWAR / Eugenia Monti – ATARI TEENAGE RIOT / Hurricane Ivan – I BRUTOS / Johnny Grieco – DAVID BOWIE / Lrnz – DEVO / Lucho – DJANGO REINHARDT / Maicol e Mirco – UOCHI TOKI / Marcello Crescenzi – BLACK FLAG / Marco “About” Bevivino – MINOR THREAT / Marco Bailone – TRUZZI BRODERS / Marco Corona e Antonio Solinas – GG ALLIN / Maurizio Ercole – THE CRAMPS / MP5 – RAMONES / Officina Infernale – MOTÖRHEAD / Ratigher – WRETCHED / Riccardo Pieruccini – DEAD KENNEDYS / Riot Queer – GERMS Sbro’ – NERORGASMO / Sergio Ponchione – WIRE Sicks – DANIEL JOHNSTON / Silvano – MISFITS Simone Lucciola – NICO / Squaz – CAPTAIN BEEFHEART / SS-Sunda – FAUST’O / Tuono Pettinato – THE DAMNED / Valerio Bindi – THE VELVET UNDERGROUND / Vincent Filosa e Giusy Noce – COWS Distributori Lamette Comics: Billy's Bones, via degli Olivi 46, Roma. Deny Everything Distro, Roma. Hellnation, via Nomentana 113, Roma. Modo Infoshop, via Mascarella 24/b, Bologna. Latitudine 42, via degli Aranci 65, Aprilia (LT). Giufà, via degli Aurunci 38, Roma. Next Emerson, via di Bellagio 17 - zona Castello, Firenze rigurgitato da ilpoverello |
22:28 | petto, grandi artisti, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti
martedì, giugno 23, 2009 Colonna sonora: Brusìo del monitor "Caro punk-hardcore, da mo che mi hai rotto il cazzo. Sono anni che preferisco ascoltare nenie psichedeliche di Nico, sproloqui dei Diaframma, deliri di Captain Beefheart, cantautorato sommerso o semplicemente il brusio di fondo del televisore, dopo aver staccato l'antenna. rigurgitato da ilpoverello |
03:58 | paranoie, petto, via crucis, disordine mentale del poverello | commenti (1)
martedì, giugno 09, 2009 Colonna sonora: Peter Laughner - Amphetamine
Lamette 6, aka Guida illustrata al frastuono più atroce sarà fuori a metà mese per il nostro/vostro tripudio ludibrio. QUI tutte le anteprime, il promo e la playlist aggiornata. QUI invece troverete le foto della festa di presentazione di "Annetta", l'albo monografico lungo di Rocco per Nicola Pesce Editore. Al party hanno suonato, quasi a sorpresa, i redivivi Blood '77, che - nonostante i casini logistici che li affliggono da anni - stanno preparando delle canzoni nuove per un nuovo cd. Il nuovo "de-Comporre" salterà fuori in tempi relativamente ancora molto brevi. Tanta stanchezza, ma è decisamente meglio che aprire l'estate nel consueto clima di immobilismo sfigato e vacanziero, che contempla solo birra, viaggi senza meta e calzoni corti. Se anche l'Italia sta andando alla deriva totale, almeno il sottoscritto un giorno potrà dire di non aver contribuito in modo troppo sensibile allo sfacelo imperante dei costumi. C'è crisi? Ditelo a me. Io è una vita che sono in crisi. Se siete stanchi di tutto e anche di voi stessi, fate vostra una causa persa. Vi salverà. rigurgitato da ilpoverello |
21:55 | ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, blood 77, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (7)
mercoledì, maggio 27, 2009 Colonna sonora: Diaframma - Coda di paglia Questo blog, nonostante la mia latitanza frequente, sembra ancora seguito. Anche i Diaframma, nonostante il fatto che abbiano cambiato tre cantanti e fatto almeno venticinque album, sembrano ancora bravi. Non sempre il verde è matematico. In questi ultimi giorni ho ritrovato belle energie che sembravo aver annegato nel nichilismo. Lo faccio ogni tre settimane. Affogo e riemergo, affogo e riemergo. Il nuovo numero di Lamette sta prendendo forma e sarà (spero) l'evoluzione in positivo della consueta antologia, che - diciamocelo pure - dopo cinque uscite non può seguire sempre lo stesso schema senza rompere i coglioni a tutti. Sul blog di Lamette Comics trovate una ricca anteprima dell'affaire, che ci sta entusiasmando tutti non poco, redattori-autori e autori-autori. Niente male in tempi così bui. Tempi in cui, per esempio, un giornale di merda come "Il Giornale" si permette di sparare a zero sul fumetto indipendente nostrano, nella persona di Sara Pavan del gruppo Ernest, con cui sono assolutamente solidale. Sul blog di Ernest, trovate ogni dettaglio sul fattaccio, dunque non ho nulla di puramente cronachistico da aggiungere, se non una riflessione personale. Secondo quei poveracci che scrivono sul prezzolatissimo giornale in cambio di un magro ma indispensabile lucro, e che magari a breve si giustificheranno pure con il poliziottesco "Ho fatto solo il mio dovere", la sinistra cattiva, degnerata e mangiabambini ha esposto in quel della biblioteca comunale di Genova fumetti pornografici, disegnati male, e addirittura incitanti al transgender, alla pedofilia e all'omosessualità, che tanto per loro è tutto un bel mazzetto. Un po' come quando si diceva che i Led Zeppelin veneravano Satana, e che ascoltando al contrario quel tremendo polpettone che è "Stairway to heaven" si potesse ricavare una specie di messa nera. Beati loro che sono riusciti a mandarlo giù più di una volta, dritto o storto che fosse. Ma insomma, perché non lo dite chiaro che del fumetto non ve ne frega un cazzo, e che siete mossi dalla pura necessità di screditare un avversario politico del padrone? Ora, fermo restando che il sottoscritto se ne sbatte della politica tutta: se il nemico avesse esposto Tex Willer, avreste detto che è roba violenta, razzista e che incita i bambini al consumo di alcool. Se avesse esposto Geppo, avreste detto che contiene messaggi satanici e incita i bambini al bullismo, visto che il diavolo buono prende solo calci nel culo. Se avesse esposto voi, crocefissi in sala mensa, ci sarebbe stata una gran folla di gerontofili a rimirarvi. Il pianeta è sovraffollato, lo sanno tutti. Se state così male da vedere mostri ovunque, mettetevi una corda al collo e ponete fine una volta per tutte alle vostre ossessioni. Va bene che la fame è fame, ma se lo rubate ai piccioni un tozzo di pane pure lo rimediate. P.S. Meglio se di sabato mattina. Così, se vi dovesse andare per traverso, avreste un paio di giorni per decantare per bene prima delle esequie. rigurgitato da ilpoverello |
02:43 | paranoie, anarchia, abramo, pulizie di primavera, disordine mentale del poverello, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (1)
mercoledì, aprile 22, 2009 Colonna sonora: Fausto Rossi - Paradise Un promo-flyer velocissimo su cosa vi aspetta sul prossimo numero di Lamette. Poi non dite che non vi avevamo avvertito. Riflessione del giorno: il tempo è denaro, anche e soprattutto quando in alternativa lo passeresti a fare i cazzi tuoi belli.
rigurgitato da ilpoverello |
11:55 | anarchia, petto, grandi artisti, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (3)
lunedì, aprile 06, 2009 Colonna sonora: Kraftwerk - Europa endlos Dunque, mentre il mondo è andato avanti di un altro mese dall'ultimo, striminzito aggiornamento, io ho girato e voltato per concerti, meeting, appuntamenti, mail, tavolo da disegno, sesso, droga e rock'n'roll, e ora sono malato e giù di morale per tanti motivi, tutti sintetizzabili con la solita parola (magica): instabilità. Naturalmente, ho bisogno di queste fasi per fare chiarezza sulle mosse successive. Altrettanto naturalmente, rischio di lasciarci anche gli ultimi neuroni. Al momento, comunque, il mio pensiero non è lucido, quindi è inutile cercare di seguire un ordine logico delle cose. Ho paura che si prepari un altro periodo di sfracassi, dopo un anno di agognata (e meritata) quiete, e questa è la cosa che mi turba, in sintesi. Il resto è buio. Buio. Buio. rigurgitato da ilpoverello |
02:12 | paranoie, anarchia, disordine mentale del poverello | commenti (1)
mercoledì, marzo 11, 2009 Colonna sonora: David Bowie - Heroes Le novità su Lamette, Lamette Comics, Blood '77, ecc. ecc., andatevele a leggere sui relativi blog, su myspace, su Facebook, o quant'altro. Mi sono rotto i coglioni di ripetere sempre le stesse cose ovunque. Sì, sono stato a Bologna e bla bla bla. Le foto QUI. Bookmarkate e non chiedete più. Quello che so ora è che sono di nuovo a casa, senza arte né parte come sempre, e che mi rode il culo in maniera ingiustificata e assurda, contro tutto il mondo. Anzi, era parecchio che non mi fumavano le palle fino a questo punto. Ce l'ho con me, con la mia vita e con la mia collocazione sociale, e con gli altri, con la loro vita, e con la loro collocazione sociale. Oggi devo aggiustare assolutamente un paio di cose, senza dimenticarmi le prove, perché sì, abbiamo ricominciato a provare. Niente male per un gruppo musicale, vero? Tra una vita e una collocazione sociale... Baby, I don't care when you bury my body when I'm dead and gone. rigurgitato da ilpoverello |
12:08 | paranoie, anarchia, via crucis, blood 77, disordine mentale del poverello, lamette comics/records | commenti (2)
venerdì, febbraio 20, 2009 Colonna sonora: Eurovisione Seguito anche stasera, per voi, il duemilaquattrocentesimo Festival della canzone italiana. Sottotono, devo dire. Cito immediatamente il Maestro Califano, che ha commentato: "Me so buttato in veranda perché 'na noia... me ce voleva un secchiello pe le palle". Io invece - mio malgrado - sono rimasto in casa a causa del freddo, occhieggiando e ascolticchiando distrattamente qua e là. Commenti random: - Il 90% delle giovani proposte, accoppiate ai grandi canzonettisti, vengono idealmente prese a calci nel culo dai rispettivi mentori, che cantano alla brutto dio 'sto duetto imposto dalla casa discografica e poi si fanno finalmente il loro sacrosanto show senza pupilli tra le palle. - Cocciante ha il buon gusto di autodefinirsi "operettista popolare". Noto però con disappunto che ha perso l'incazzatura con cui un tempo interpretava i suoi brani d'amor ferito, dando l'impressione costante che volesse passare dalle minacce alle vie di fatto, venendo alle mani con le varie belle (e alte) senz'anima. - Irene ha una squadra così potente che riuscirebbe a far vincere pure il figlio di Celentano, ma dispone anche di una bella voce e di un ritornello catchy. Sarebbe più che logico che vincesse lei per la categoria giovani, ma a questo punto può anche sbattersene. Successo radiofonico assicurato. - Vandelli vestito da pirata sta benissimo; se gli segano via una gamba potrebbe interpretare benissimo Long John Silver nel prossimo remake dell'Isola del tesoro. - Pino Daniele può non piacere, ma è ineccepibile. - Gabriella Pession è ineccepibilmente una fica stratosferica. - Laurenti entra cantando per la terza volta, tirando troppo la corda e centrifugando i coglioni. Anche "My way", va detto, la canta decisamente meglio Teddy Reno. Il troppo stroppia. Solo Lucio Dalla sembra apprezzarlo, stasera. - Gino Paoli è finalmente tornato a essere Gino Paoli. Colorito terreo e faccia di legno, appare sul palcoscenico ubriaco e in preda al consueto scorbuto. Ignora sdegnosamente Bonolis, e anzi, per un momento sembra sul punto di dargli un mozzico sulla capoccia come si fa coi polipetti. Apre bocca una sola volta, dopo aver cantato a turno tutti i suoi cavalli di battaglia, per biascicare: "Dovete tagliarmi per questioni di scaletta, o me ne fate fare un'altra?". Ottenuto un rispettoso dito, si prende tutto il braccio, autoinvitando la sua pupilla a ricantare un altro duetto con lui. Vecchia faina di un maledetto Gino. - Califano, ospite in radio, rivela schiettamente: "Io lo odio, Paoli". - Vecchioni, che accompagna la figlia di Red Canzian dei Pooh, ci fa invecchiare tutti di trent'anni. - Sarà possibile fare una manifestazione a carattere musicale sulla TV italiana senza l'apparizione di uno dei Pooh, dei Pooh in combo, dei figli dei componenti dei Pooh, o alternativamente di Riccardo Fogli? - Massimo Ranieri, il più rotto di palle di tutti, non vede l'ora di scaricare la sua pupilla per cantarsi un sano revival di "Perdere l'amore" per i nostalgici di Sanremo 1988. - Tra Niki Nikolai, Iva Zanicchi, Sal Da Vinci, Al Bano, Afterhours e Tricarico - tutti orrendi - la giuria sceglie di silurare tutti eccetto il potentissimo Al Bano e Sal Da Vinci, spinto dal potentissimo Gigi D'Alessio. Va ammesso che la canzone "sessuale" della Zanicchi non è orrenda come le canzoni "sessuali" a cui ci aveva abituato la terribile Milva. Il dramma è che la sola idea di fare sesso con la Zanicchi farebbe vomitare un piccione, e nessuno all'Ariston riesce effettivamente a trattenere i conati. Personalmente avrei dato la canzone della Zanicchi a Dolcenera, e messo la Zanicchi a cantare "Il mio amore unico". C'avrebbero preso un terno entrambe. Nell'attesa della prossima serata, mi guardo un agghiacciante e pascoliano Peppino Di Capri ospite da Gigi Marzullo. Riuscirà Povia a farsi finalmente lapidare con le uova marce? Lo scopriremo nella prossima puntata. rigurgitato da ilpoverello |
02:08 | amarcord, paranoie, ascolti, via crucis, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti (7)
giovedì, febbraio 19, 2009 Colonna sonora: Circle Jerks - Red tape Oggi mi sono superato: live report, minuto per minuto, della seconda serata di Sanremo. Salto a pié pari ospiti stronzi e culone insulse, perché servono solo per arrapare il pubblico e pertanto non li ritengo rilevanti. Ok, pronti? Via! rigurgitato da ilpoverello |
00:51 | paranoie, ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello, gran cabalismo | commenti (10)
mercoledì, febbraio 18, 2009 Colonna sonora: Lalli & Pietro Salizzoni - Una lettera per me Ieri sera, come è mia consuetudine, ho visto gran parte della prima puntata del festival di Sanremo. Vado dunque a recensire quello che ho visto, con l'occhio clinico di un seguace pluridecennale; fateci la tara, ovviamente, ma ascoltate. rigurgitato da ilpoverello |
13:24 | ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, disordine mentale del poverello | commenti (5)
venerdì, febbraio 06, 2009 Colonna sonora: The Wanderers - Sold your soul for fame Continuo ad aggiornare svogliatamente questo diario. Staziono tra il baratro e il tentativo di produrre; nelle pause in cui non sono nelle bettole a riempirmi di grappa, infatti, mi spiaccico sul tavolo da disegno o davanti al PC a mettere in piedi nuove parabole a fumetti mie, di altri, o mie e di altri. Oppure svolgo lavori di traduzione atti a rimediare soldi per attutire le spese per la grappa di cui sopra. Anteprima: Lamette Comics a giorni rilancerà con il terzo albo della collana fuori vena, firmato da sua maestà AKAB. Inutile dire che vale assolutamente la candela averlo non appena metto su il promo. Notifica: su Facebook ricevo dieci inviti al giorno per concerti ovunque e di chiunque. Verrei molto volentieri a tutti: mi pagate il viaggio? Mandatemi due biglietti del treno via posta ordinaria, con una settimana d'anticipo, e vi supporto tutti con la mia straordinaria presenza. Non mi sono rincoglionito o allontanato dal giro come si vocifera: semplicemente, il giro mi paga da bere? Avverto subito il giro che non mi basta un solo giro. Ci sono altre quattro cose che voglio dirvi. Non organizzo concerti. Non organizzo concerti. Non organizzo concerti. Mi spiace per me e per voi, ma non organizzo concerti. Nel mio non organizzare concerti, comunque, vi consiglio di contattare direttamente voi i locali. Io ho messo almeno una volta piede dappertutto, ma mi considerano una bella gatta da pelare. Trovatevi un biglietto da visita migliore. rigurgitato da ilpoverello |
23:26 | paranoie, anarchia, petto, via crucis, abramo, disordine mentale del poverello, lamette breaking news | commenti
sabato, gennaio 17, 2009 Colonna sonora: Diaframma - Diamante grezzo Fanno esattamente 7 giorni che non metto il naso fuori di casa, e per giunta ci si mette anche l'influenza a prolungare la mia naturale reclusione. Gennaio inizia con freddo, pioggia, vento e raffreddore. Dopo dieci giorni trascorsi più o meno nel pallone, ho avuto un periodo di iperattività spaventosa, che ho utilizzato per lo più intercambiando matita e pennarelli, con sottofondo fisso dei dischi più recenti dei Diaframma, che ho scoperto essere un'ottima colonna sonora per queste cose. Dopo tanto tergiversare, mi sono finalmente deciso a trasferire il mio (scarno) armamentario da disegno nella mia camera. Forse non ho bisogno sempre della razza umana, ma di uno stereo e di un riscaldamento decisamente sì. A breve giro vedrete quello che ho fatto online, posto che vi iscriviate a Facebook (in tal caso, contattatemi col mio nome e cognome: non ho omonimi) o che seguiate il blog di Lamette Comics. Ogni mio progetto musicale è temporaneamente sospeso. Si riprende a febbraio inoltrato, si spera con una marcia in più, per tirare fuori un seguito degno di "Romantic Hotel" e dello split coi Bone Machine. rigurgitato da ilpoverello |
01:47 | ascolti, anarchia, via crucis, artworks del poverello, blood 77 | commenti (2)
giovedì, gennaio 01, 2009 Colonna sonora: Honeybus - I can't let Maggie go L'anno nuovo si apre con un diluvio torrenziale su tutta la regione Lazio. Qui ce lo meritiamo maggiormente rispetto ad altri comuni, visto che abbiamo votato la parrocchia e siamo giustamente ritornati al 1986, nube di Chernobyl inclusa. Tra i miei propositi per l'anno nuovo, c'è la fondazione di una lega per l'abolizione della riproduzione di brani di Vasco Rossi all'interno dei locali pubblici e delle pubbliche piazze. Basta col benzinaio e con tutto il suo dannato seguito di tossici paesani e aspiranti tali: anche loro fanno parte del passato. Zang tumb tamb, noi siamo futuristi, e come tali speriamo venga la guerra, per purificare con la sua fiamma rigeneratrice questa plastica umanità. Il Presidente ha aperto il suo messaggio augurale dicendo che se vogliamo essere ottimisti, tra un po' ci abbofferemo di merda; anche se i pessimisti sostengono che non basterà per tutti. Grazie, Presidente, non ce ne eravamo accorti. Rimane solo da chiedersi quali altre leggi vareranno ora i nostri parlamentari per affossare un altro po' il concetto di democrazia, nel quale, vivaddìo, il sottoscritto non ha mai creduto. Who said democracy's in with human rights? lunedì, dicembre 15, 2008 Colonna sonora: Cock Sparrer - Tough guys Locals tutti, accorruomo qui!
rigurgitato da ilpoverello |
20:16 | anarchia, vintage, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, cronaca lòcal, lamette comics/records | commenti
mercoledì, dicembre 10, 2008 Colonna sonora: Garbo - Vorrei regnare Fumetti in pasto ai coccodrilli! Il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT)
Non perdetevi la rassegna di fumetti underground che Lamette Comics ha organizzato per il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT), in contemporanea con il festival musicale Muviments, organizzato contemporaneamente dalla CAGA nella medesima location. Scarica qui il FLYER di Fumetti in pasto ai coccodrilli Scarica quo il FLYER di Muviments rigurgitato da ilpoverello |
22:53 | amarcord, ascolti, anarchia, vintage, petto, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, cronaca lòcal, lamette comics/records, brigantaggio meridionale, lamette breaking news | commenti (1)
domenica, dicembre 07, 2008 Colonna sonora: Beatles - Lucy in the sky with diamonds Su richiesta di Sveden, approfondisco con spunti filosofici e sociologici la tesi secondo la quale una volta le donne erano attirate dalla musica, ora scappano, argomento che si potrebbe tranquillamente sottotitolare "sull'involuzione del ruolo della groupie nella società contemporanea". rigurgitato da ilpoverello |
14:25 | amarcord, petto, via crucis, disordine mentale del poverello | commenti (6)
lunedì, dicembre 01, 2008 Colonna sonora: Gaznevada - Mamma dammi la benza Oggi gradisco lamentarmi. Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo, è una settimana che non c'è una sola cosa che torna o almeno mi va liscia, porcoddio sto senza una lira, anzi prima ero al verde mo sto al rosso, non salta fuori un lavoro manco se pago io qualcuno per dare un lavoro a me, ma solo grane, grane, grane, tante grane tutte gratis, la gente che mi circonda vuole da me attivismo, continuo attivismo, e se c'è da scaricare una patata bollente eccomi qua, la mollano a me che ancora scotta e fuggono come volpi braccate, perché loro c'hanno i cazzi loro da fare, io no, non posso, io sono il factotum della città della città della città della città, ma quale cazzo di città, ma chi se ne strafotte di questa arcimaledetta città e dei suoi abitanti tutti, ma perché non buttare il napalm sull'87% di loro, che certo sono più idioti e stronzi e inutili dei vietnamiti sterminati ingiustamente in Vietnam, e già che ci siamo il Natale, tra un po' è Natale, io odio il Natale, non voglio vedere nessuno a Natale, non voglio fare gli auguri a nessuno, spero solo che mi diano tutti dei soldi, e poi dopo Natale puntuale come la morte arriva pure il Capodanno, e io non voglio manco che venga il Capodanno, non voglio dovermi trovare un'altra volta nella miserabile eventualità di decidere cosa farò a Capodanno, e trova un concerto per Capodanno, e trova una casa piena di alcool e droga per Capodanno, e trova qualcuno che non voglia fare il cenone a casa coi parenti a Capodanno, e trova tutta la gente che vaga per una piazza qualsiasi ubriaca e più stupida che mai perché è Capodanno e tu invece sei uno stronzo che non si organizza e che il 31 dicembre tutto quello che sa pensare è che è passato un altro anno e lui ancora non sa neanche lontanamente dove andare a parare, e tornando al Natale, mi merito un regalo di Natale perché so che mi merito un regalo di Natale, e quindi lo cerco su Ebay perché non voglio regalarmi una cazzata che hanno tutti e possono avere tutti, ma ultimamente perdo tutte le aste, perché c'è sempre qualche stronzo che ha più soldi di me e rilancia rilancia rilancia, a partire da quattro giorni prima che l'asta si chiuda, e quindi vaffanculo pure Ebay, ma che dico Ebay, qua non ce n'è più per nessuno e io voglio spendere i soldi che non c'ho, mi sono laureato in DAMS in piena crisi economica perché sono un minchione inqualificabile, e più minchione ancora di me è chi ha istituito le facoltà letterarie in un mondo di avvocati medici ingegneri politicanti poliziotti e raccomandati di ogni sesso e misura che occupano tutte le altre cariche, non posso fare un concorso perché mi è precluso, non posso fare il regista perché non sono né ricco e né figlio di un regista, non posso fare il critico cinematografico perché non me ne frega un cazzo del cinema, però nonostante tutto la gente viene da me che ci ho messo quindici anni quindici signori per autoprodurmi le mie cose senza andare in perdita, e mi chiede tutta in coro a Simò c'hai qualche spiccio, a Simò c'hai 'na sigaretta, bello sto libro me lo regali, bello sto disco ma mica devo pagarlo, a Simò ti devo chiede 'na cosa solo tu mi puoi aiutare, perché gli altri sono tutti egoisti e venali e tu sei l'unico buono io lo so, sì ma i buoni muoiono con un cazzo nel culo, e io non amo farmi fottere in una posizione che non sia lo smorzacandela con lei sopra e io sotto, quindi vi ringrazio per i complimenti e per l'interesse e per le gratificazioni quotidiane, ma ne ho ricevute talmente tante che ormai me le faccio fritte, e non le trovo nemmeno buone da mangiare dopo, perché gratificare qualcuno non costa un cazzo, le buone parole si possono dire gratis, e pure i consigli si possono dare gratis, e io ho la sfacciata fortuna di conoscere centinaia di persone che mi vogliono talmente bene che mi rincorrono in mezzo alla strada per darmi un consiglio, mi telefonano a casa quando sto dormendo o cacando per darmi un consiglio, o per dirmi quanto sono bravo bello, buono e intelligente e quanto male farei a non ascoltare il consiglio che ora stanno per darmi, ma perché cazzo non vi cavate il portafogli dalle tasche, lo aprite a metà e prendete un pacco di banconote e me le mettete in mano come faceva la buonanima di mio nonno, che consigli del cazzo per me non ce ne aveva mai, e c'è da maledire il signore per non averlo reso immortale, visto che era saggio, onesto e non aveva bisogno di doversi sentire migliore di me perché migliore di me lo era sul serio. Non so se è chiaro il concetto. MI SONO ROTTO I COGLIONI. MI AVETE ROTTO I COGLIONI. rigurgitato da ilpoverello |
20:26 | paranoie, petto, via crucis, disordine mentale del poverello | commenti (9)
giovedì, novembre 27, 2008 Colonna sonora: Neon - Sentimental love Ricapitolando: ho una, due, tre, quattro richieste che dovrebbero portarmi a mettere mano al tavolo da disegno. Domani mattina mi devo svegliare mio malgrado all'alba. Sono occupato per tutto il weekend. C'è questa, quella e quell'altra faccenda in sospeso. La corrispondenza si infittisce e diventa più intrigante. I soldi stanno finendo. E in tutto questo io cosa faccio? Mi scarico l'emulatore Amiga con tutte le roms dei giochi che mi incollavano abitualmente al computer dal 1989 al 1992, e mi incollo di nuovo per ore e ore e ore davanti agli stessi giochi: senza uscire di casa, senza fare un cazzo, senza fumare una sigaretta (quella della buonanotte me la fumo ora), senza riuscire a finirne uno! Risultato: ho la testa pesante e dei crampi spaventosi ai tendini delle mani. A volte c'è dell'esagerazione anche nel non negarsi mai nulla. rigurgitato da ilpoverello |
02:10 | amarcord, paranoie, anarchia, vintage, via crucis, disordine mentale del poverello | commenti (4)
venerdì, novembre 21, 2008 Colonna sonora: Guns'N'Roses - Chinese democracy Come tutti i myspaceiani che si rispettino, anch'io ho ascoltato in anteprima "Chinese democracy", il pluri-pluri-pluri-pluri posticipato nuovo disco di Axl Rose a nome Guns'N'Roses. Le demo che circolavano erano abbastanza terribili, ma qualcosa mi diceva che dopo dieci anni Mr. Rose avrebbe comunque tirato fuori un capolavoro rock, visto che ne ha già uno all'attivo ("Appetite for destruction") e aveva provato a fare una specie di white album ai tempi di "Use your illusion", fallendo per eccesso di materiale incluso. Devo dire pure che la title track faceva ben sperare... Perché allora dopo quattro pezzi 'sto disco diventa una purga? Basi sintetiche, arrangiamenti pop, ore e ore di assoli inutili e lunghissimi che rifanno il verso alla base. E poi gorgheggi, acuti, e poi ancora gorgheggi: un karaoke pallosissimo e lentissimo, dove il nostro chiarisce a tutto il mondo di essere un gran cantante. Peccato che i pezzi - tranne quattro o massimo cinque eccezioni - siano dei polpettoni inutili, che non ci sia un minimo di rock'n'roll e che il tentativo di guardare avanti non renda "Chinese democracy" qualcosa di moderno e originale. Du' palleeeeee!!!! Izzy Stradlin'. L'unico musicista grandioso che i Guns'N'Roses abbiano mai avuto in organico. Ha sempre scritto le canzoni migliori, talvolta le ha pure cantate, e da solo ha fatto dei dischi che si bevono completamente il repertorio del suo ex-gruppo di fama interplanetaria. Eppure nessuno se l'è mai cacato. Era oscurato dall'istrionismo di Slash, uno che alla fin fine c'ha sempre avuto solo e soltanto presenza scenica, ma se l'è venduta e se la vende tuttora bene. Morale della favola: Izzy era i Guns'N'Roses. Senza di lui Mr. Rose può solo che scrivere ballate, gorgheggiare e cacare le palle. Peccato. Sono sempre i migliori, quelli che ti sfanculano. martedì, novembre 11, 2008 Colonna sonora: Carosello - Maria Rosa Và, Geruge, mostro degli Inferi! Uccidi Devilman!
Geruge ha fallito! Allora... Gondoroma! Và, Gondoroma! Scatena tutti gli animali della terra contro Devilman!
È chiaro che la mia salute mentale sta vacillando. rigurgitato da ilpoverello |
11:16 | amarcord, paranoie, vintage, petto, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti
domenica, novembre 09, 2008 Colonna sonora: Giusto Pio - Motore immobile Ho appena ascoltato "Sorella sconfitta" di Zamboni, per il semplice motivo che contiene Lalli. Togli Lalli, togli Nada, e rimangono le solite nenie. Non malvagio ma - appunto - completamente prescindibile. Dubito che girerà ancora per intero nel mio lettore. Mi complimento comunque con Zamboni per aver scelto di affidare l'interpretazione dei suoi pezzi alle due grandissime cantautrici di cui sopra. Il che, dopo venticinque anni di Giovanni Lindo - di cui dieci da rottamare - è un salto di qualità spaventoso. Dieci e lode per il gusto di Zamboni. Giovanni Lindo, mi sono rifiutato di intervistarti e lo rifarei ancora e ancora e ancora. Niente di personale. E visto che ci sono, Battiato. Qualcuno lo chiama addirittura Maestro, come se fosse un poeta-cantante alla Califano o magari addirittura un filosofo minore. Ma vogliamo dirla tutta? Battiato è un musicista con i controcoglioni e un bravo canzonettista, abilissimo nel taglia e cuci simil-nonsense e nella citazione (manco poi tanto colta) da altri testi di altre canzoni. I suoi atteggiamenti volutamente provocatori (l'ho visto aprire un concerto su una seggiola, lamentandosi dei reumatismi) non elevano la sua musica più della quota intermedia e talvolta bassa a cui abitualmente vola. E con questo, ho perso altri cinquanta lettori. rigurgitato da ilpoverello |
12:52 | paranoie, ascolti, grandi artisti, disordine mentale del poverello | commenti (2)
martedì, novembre 04, 2008 Colonna sonora: Guns'N'Roses - Look at your game girl (Charles Manson) Lamette Comics a Lucca - il reportage! rigurgitato da ilpoverello |
18:27 | anarchia, petto, via crucis, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, lamette comics/records | commenti (2)
venerdì, ottobre 24, 2008 Colonna sonora: Bingo - We're gonna kill your family
Da oggi Lamette Comics ha un blog. Indirizzo: http://lamettecomics.blogspot.com Chi si lamentava della mia scarsa attitudine a postare disegni e artworks, potrà rifarsi tranquillamente qui. Mostreremo non solo anteprime dai lavori finiti, ma anche work in progress miei e di Rocco, matite, schizzi, foto, reports. Insomma, bookmarkatevelo, mettetevelo tra i preferiti, commentate. Interagiremo qui in continuazione. E controllate tra i link: forse ci siete già... P.S. Ne approfitto per ribadire il catalogo attuale con le offerte: Lamette 2 (copie difettate ma introvabili, a sold out avvenuto) - 2 euri Lamette 3 - 1 euro Lamette 4 - 1 euro Lamette 5 - 5 euri Rocco Lombardi - L'albero sfregiato - 5 euri Officina Infernale - Hardcore 1986-2008 - 2 euri Rocco Lombardi/Simone Lucciola - Campana - 2 euri rigurgitato da ilpoverello |
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martedì, ottobre 21, 2008 Colonna sonora: Diaframma - Francesca, 1986 Ci siamo. Ho qui a casa un pacco da 200 copie della vita di Dino Campana reinterpetata a suon di matite, lucidi e pennarelli da me e Rocco. Dunque, la prima storia a fumetti di più di 7-8 pagine che io abbia mai realizzato in vita mia, nonché l'unica monografica. Ho 30 anni, era anche ora che cominciassi a sperimentare. Per come la vedo io, potrà piacere o non piacere, e anzi, quello che so per certo è che sarà il pezzo più difficile da vendere di tutta la produzione Lamette Comics. Però è quello che mi ha dato più soddisfazioni in fase di realizzazione. Non mi resta che allegarvi la cover e il solito promo, tanto per darvi un'idea di che cacchio abbiamo fatto. Se siete dei fan della letteratura, potrebbe anche fare al caso vostro...
Lamette Comics rilancia con il secondo supplemento estratto dalla nuovissima collana "Fuori vena": Rocco Lombardi e Simone Lucciola in tandem, alle prese con matite, testi e inchiostri, per un albetto che racconta la vita controversa e turbolenta del più grande poeta italiano del novecento: Dino Campana (1885-1932), riletto e illustrato attraverso opere, lettere, frammenti d'epoca e improbabili fantasie lamettiane. rigurgitato da ilpoverello |
23:23 | paranoie, anarchia, vintage, via crucis, grandi artisti, artworks del poverello, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti
domenica, ottobre 12, 2008 Colonna sonora: Frontiera - In altre sere come questa Una vignetta degna dei lottatori malvagi di Tana Delle Tigri per il nuovo numero di Be|different, a tema "Il bianco e il nero". Sempre ammesso che io non sia troppo in ritardo per essere pubblicato:
E siccome non c'è mai fine al peggio, una nuova locandina per la CAGA di Itri:
Rourke è il mio attore preferito, non me ne frega un cazzo di ritrarlo in versione anni ottanta, quand'era un sex symbol e piaceva anche alle nostre mamme. Un grande attore usa il proprio declino fisico per sperimentare nuovi ruoli. Come ha fatto Marlon Brando. Come fa lui. 'Sto disco dei Frontiera è meraviglioso. Corre a loop nel mio stereo come un razzo... lunedì, ottobre 06, 2008 Colonna sonora: Toots And The Maytals - Pressure drop Non tutte le giornate iniziano alla stessa maniera per uno schizofrenico. Oggi, ad esempio, conto di mettere sì e no il naso fuori di casa per un bitter. Ho una pila enorme di dischi da recensire, e voglio preparare un pò di pezzi per aggiornare di volta in volta Lamette, con maggior costanza (visto che tra un casino e l'altro ho latitato per una settimana). Avrei anche una locandina e vari altri cazzi da disegnare. Riuscirò? Rimanendo in argomento, Campana è quasi giunto a compimento, e mi piace. Impaginazione e stampa sono ormai prossime, e devo ammettere in tutta onestà che sono soddisfatto del risultato, o che almeno è molto, molto vicino a quello che volevo fare in principio, e vi assicuro che capita abbastanza di rado. Il succo della situazione è che se devi fare una cosa in tandem l'ego dei singoli va necessariamente messo da parte. L'idea migliore passa, e due persone con un minimo di occhio sanno automaticamente qual'è la soluzione opportuna. Se avete mai deciso gli arrangiamenti di una canzone, sapete esattamente di cosa sto parlando. Non c'è posto per il chitarrista virtuoso che vuole spararsi 20 minuti d'assolo a pezzo, così come non c'è posto per un riff anche memorabile, se non si presta per una linea cantata decente. Taglio qui, perché mi accorgo che sto dispensando troppi consigli utili per voi che avete un gruppo. Vi saluto con un'ultima massima che potete riciclare durante le prove e che vale almeno un milione di euro: si deve sempre capire quello che cazzo fate, indi le influenze musicali si mixano con moderazione. Non esiste punk-metal-dance-noise-grunge-disco-core: esiste solo gente che non sa che cazzo vuole fare. Se non siete i Faith No More, crossover è sinonimo di "ascolto di tutto e non so discernere niente". Mo v'o'o detto. rigurgitato da ilpoverello |
14:28 | paranoie, ascolti, anarchia, artworks del poverello, disordine mentale del poverello, lamette comics/records | commenti
venerdì, ottobre 03, 2008 Colonna sonora: Wretched - spero venga la guerra Stanotte - tanto per cambiare - non riesco a prendere sonno, nonostante mi sia imbottito di camomilla. Ho un concentrato così immane di negatività dentro che al momento mi è impossibile sdraiarmi sulla schiena come se niente fosse. Tutto quello di cui avrei bisogno, probabilmente, è una spaghettata tra amici, alcool e quattro chiacchiere in allegria: chiedo troppo? Avrei bisogno di dimenticare anche per un solo momento che il mondo sta andando a sfascio pezzo per pezzo davanti ai miei occhi, purtroppo solo apparentemente indifferenti allo spettacolo. Ormai praticamente posso affermare con assoluta certezza che mi sono ridotto a vivere in un microcosmo popolato da me, dalle mie passioni, dai miei amici e dalle persone a cui voglio bene, e all'esterno di questa sfera non vedo altro che miseria morale, pochezza mentale, paseaggi abbandonati, circoli viziosi, squallore e - quel che è peggio - nessuna prospettiva futuribile. Il 90% degli esseri che vedo oltre il muro-bunker che mi sto ricostruendo (mio malgrado) mattone per mattone mi sembrano poco più che dei baciapile corrotti, biliosi, arrivisti e razzisti, privi di qualsiasi emotività umana e meritevoli di bruciare vivi in un conflitto nucleare. E sarò ancora più apocalittico: in 15 anni non solo non mi sembra che sia migliorato nulla, ma ho l'impressione che il ricorso storico di qualche antica catastrofe si stia avvicinando abbastanza da darmi modo di vederlo in questa vita. Ogni giorno, in questo schifoso paese, qualcuno si spara in bocca dopo aver vuotato un caricatore su qualcun altro; qualcuno viene pestato a sangue o linciato per strada per motivi irragionevoli; un nuovo governo impone nuove misure poliziesche, riduce le opportunità e alza ulteriormente il costo della vita, che per la cronaca è raddoppiato in meno di dieci anni. Seguendo il modello americano, tanto osannato e decantato, tra poco la gente morirà sotto i ponti anche solo perché non potrà pagare gli ospedali, e per lo stesso motivo - esteso all'istruzione - avremo il quadruplo degli analfabeti e dell'ignoranza che già adesso ci sta strangolando. Il governo, come sempre, ringrazia i suoi cittadini migliori per l'eroina, per la fiducia nei mass-media, per la rassegnazione passiva, per l'accettazione di ogni sopruso, per il conformismo (intrufolatosi persino in quella che una volta era la controcultura) e per il boicottaggio di qualsiasi voce contraria al coro. E se venisse una guerra davvero? Non sarebbe ora di vedere dei corpi umani bruciare, visto che polvere siamo? sabato, settembre 27, 2008 Colonna sonora: Fabrizio De André - Se ti tagliassero a pezzetti Sdoganato il secondo numero di de-Comporre!
martedì, settembre 23, 2008 Colonna sonora: Carmelo Bene - Interviste impossibili - Giorgio Manganelli incontra Edmondo De Amicis Finito il grosso del lavoro sull'albetto a quattro mani (che ancora ammanca di cover, per farla breve), abbiamo abbastanza scarti, schizzi e appunti da mettere su un book a parte. Manco a dirlo, il 90% del materiale propedeutico al definitivo è opera di Rocco, che per sua natura prova e riprova, ripetendosi "Kick out the jams, motherfucker!" finché non è almeno in gran parte soddisfatto. Io purtroppo sono pigro e neghittoso, quindi o è buona la prima o ripongo matita e pennarelli e vado a farmi una birra, e poi invece me ne faccio dieci-quindici e la mattina dopo sono inservibile dunque non tiro manco una riga, e così via. Eppure, al di là dei testi, che ho tagliato e ricucito a go-go, mi è riuscito pure di scartare qualcosina. Adesso ho ancora qualche buono spunto - lasciatomi in eredità dal cervello finalmente un pò riattivato - e molta, molta voglia di isolarmi nel bunker, infatti non esco. Sono dedito alla visione di film e televisione spicciola, leggo libri, rispondo eventualmente al telefono e costantemente alla posta e mi infarcisco di ogni sorta di brandello audiofonico, in attesa di rielaborare ancora (si spera). Questo caldo del cazzo è finalmente giunto al termine, e adesso non ci sono più scuse per bloccare ogni input. Curioso che io sia nato d'estate, quando poi - tolte quelle due tre feste o la trasfertona di rito "divertimose per forza" (che neanche condivido, in realtà, anzi, mi è sempre sembrata una cosa un pò da borghesacci) - la ritengo esattamente la stagione più insipida dell'anno. Spero che le vostre vacanze intelligenti siano state o immobili come le mie, con la terra che vi scotta sotto i piedi, o foriere di qualche grande e importante decisione, e così sia. rigurgitato da ilpoverello |
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giovedì, settembre 18, 2008 Carmelo Bene legge Campana: Sdraiata nel carrettino Eccomi alla festa dei miei trent'anni. Grande foto per cui ringrazio Myrko. Così voglio ricordarmi.
Dunque dunque dunque, fervono i preparativi per l'albetto a fumetti che io e Rocco stiamo preparando su Campana. Le prime tavole montate suscitano in me e in chi si trova davanti a questo PC reazioni alterne: a vederle in effetti risultano organiche e disorganiche insieme, e anche celebrative e dissacratorie insieme, che poi è più o meno quello che volevamo che saltasse fuori nel complesso. Salta fuori anche, a detta di un osservatore disinformato ma molto critico che ho qui in famiglia, la visione del mondo anarco-libertaria mia e di Rocchino, secondo lui iniettata in dose eccessiva. Avremo effettivamente calcato la mano solo su quello che ci premeva sottolineare (in effetti i testi li abbiamo scelti noi, e ci siamo anche contenuti)? Lo scoprirete soltanto a lavoro finito... Nel frattempo, cin-cin. rigurgitato da ilpoverello |
00:14 | paranoie, anarchia, artworks del poverello, lamette comics/records | commenti (6)
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