giovedì, luglio 29, 2004

Colonna sonora: Righeira - L'estate sta finendo

Non avendo niente di meglio da fare, sto affinando i miei poteri telematici nel campo della grafica programmatoria. Così ieri notte, di ritorno dal bar, ho creato dei simpatici gadgets che ho deciso di regalare a tutti voi svergognati e inverecondi lettori, anche in considerazione di chi ha richiesto davvero la bambolina irsuta, ed è rimasto deluso. Siore e siori (ormai se non lo dico non sono più io), i banner del poverello. Poverello Copyright © 2004, All rights gimme five. Bello il sax.

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rigurgitato da ilpoverello | 13:51 | | commenti (9)

sabato, luglio 24, 2004

Colonna sonora: Lou Reed - Charley's girl

Oggi mi sento filosofico, perché mi hanno svegliato alle dieci a.m. dopo che ho preso un'ubriacatura assurda. Di conseguenza ho riflettuto per tutto il dopopranzo, prendendo appunti circa le mie conclusioni. Ne conseguono dieci aforismi, e dieci interrogativi fondamentali a cui non sono ancora riuscito a dare una risposta. Se sapete come fare, vi prego aiutatemi.

Le dieci massime del poverello

I - La figa, quando non c'è, non la si può costruire.
II - I consigli chiedili agli altri, i soldi dalli a me.
III - Uomo inutile è colui che pensa.
IV - Se ti prude il culo grattatelo.
V - Chi gode si accontenta.
VI - La vita senza vizi è come il pane azzimo.
VII - Cuocere un vero uovo al tegamino è la cosa più difficile del mondo.
VIII - Chi vede pazzi ovunque, probabilmente è pazzo a sua volta.
IX - Quando sei stanco e non lavori, girati su un fianco e dormi.
X - Poverel che sempre beve, sempre ubriaco sta.

I dieci dubbi del poverello

I - È nato prima l'uomo o la gallina?
II - Perché Jim Morrison scrive le frasi sui diari della gente?
III - Come mai l'aerofagia è ritenuta cosa sconveniente?
IV - Con che cuore gli italiani guardano Panariello?
V - Perché Alessia Marcuzzi va a cacare sempre alla stessa ora e io no?
VI - Che cosa significa il testo di "Nord sud ovest est" degli 883?
VII - Riuscirò mai a non bruciare i sofficini?
VIII - Perché il cervello si deteriora progressivamente?
IX - Qual'è la natura della mia umiltà?
X - Ma il mago Otelma e Massimo Boldi saranno poi la stessa persona?




















rigurgitato da ilpoverello | 16:57 | | commenti (10)

mercoledì, luglio 21, 2004

Colonna sonora: Die Toten Hosen - Azzurro (Adriano Celentano)

Sono diverse notti che non dormo, con relativo effetto straniante. L'altro giorno Flavia (che ha richiesto espressamente di essere citata) mi ha passato il link a un sito bellissimo. Grazie Flavia. Il sito è www.coproterapia.com, e vi consiglio spassionatamente di visitarlo. Per i più ignoranti (anch'io lo ero fino a un momento fa), la coproterapia - nuova frontiera della medicina omeopatica - altro non è se non quella deliziosa pratica che si ripropone il nobile obiettivo di «curare i più diversi disturbi sia fisici che psichici esclusivamente mediante l'assunzione per via orale di feci opportunamente selezionate e dosate, in base ad una antica conoscenza tramandata fino ad oggi». Cazzo, era ora che qualcuno si occupasse di mettere in pratica i medicamentosi insegnamenti di pilastri della saggezza occidentale quali GG Allin e il magno e venerabile dottor Fetish! Adesso finalmente c'è la SIDCT (Società Internazionale per la Diffusione della Coprofagia Terapeutica) a tutelare i nostri sacrosanti diritti: Grazie SIDCT! Ora, a parte il logo che è bellissimo, con tanto di culetto piattodefecante che piacerà di sicuro a voi amanti delle più raffinate porcellane Ming, ho deciso di diventare anche io un paladino della coproterapia, perché - come mi hanno insegnato al liceo classico - similia cum similibus curantur. Invito pertanto tutti a convertirsi con me a questa nuova, appassionante disciplina zen. E finalmente potremmo dire anche noi come Mattia, giovane studente di un luogo non specificato della nostra peninsula, che baldo e intrepido ci narra: "Io da piccolo avevo dei disturbi al culo, mi sono strafogato di merda ed ora è tutto a posto! GRAZIE MERDA!". I tempi del dentifricio Macleens sono provvidenzialmente lontani.

rigurgitato da ilpoverello | 03:06 | | commenti (13)

martedì, luglio 13, 2004

Colonna sonora: Johnny Thunders & The Heartbreakers - Born to lose

Well, that's the way it goes... the city is so cold, anzi no, qua fa un caldo bestiale, come un po' ovunque, e il poverello ha bevuto mediamente yesterday evening (amaro + Martini + Johnny Walker + birra birra birra: il quartetto vincente). Adesso non gli rimane altro da fare che aggiornare Lamette e porre la parola fine al suo esacerbante e neghittoso assenteismo. MSN Messenger a quanto pare s'è rivelato una buona idea, visti i passa dieci contatti totalizzati in tre giorni, e invito pertanto i contattandi a continuare pure. I prossimi dieci vincono una bambolina irsuta che mi somiglia, ascolta Franco Califano e rutta con una violenza inaudita, e in cambio si beccano in una soluzione unica tutte le mie terrificanti smanie comunicative del momento. Ripeto l'indirizzo che è sempre lo stesso - poverellodelsignore@hotmail.com - e la pianto co 'sto carosello che oltretutto mi distoglie dall'intenzione di farmi un caffé e recensire circa venti delle vostre pervenute orchestrine da mo a stasera, con pausa cesso, merenda e cena e comunicando nel frattempo via grugnito e Messenger. E domani libri e fanzine. E tutto gratis, siore e siori. Cazzo. PAGATEMIIIIII! 50 euri e scrivo che avete fatto il disco dell'anno. Pure se siete una purga sonora. Ho bisogno di soldi per bere, cercate di capirmi. Baby I'm born to(o) lo(o)se...

rigurgitato da ilpoverello | 18:23 | | commenti (1)

giovedì, luglio 08, 2004

Colonna sonora: Television - Days

L'altra sera ero al bar sotto casa con Stefano intento a cazzeggiare con i giochini porno di Supereva, quando al secondo Long Island ho scoperto per caso l'esistenza di MSN Messenger. Anche in TV, ieri sera - ebbene sì, l'ho riaccesa durante una crisi d'astinenza - ho visto la pubblicità dello stesso prodotto, e ho deciso finalmente di aggiudicarmelo. Quindi da adesso ho MSN Messenger. Tutti coloro i quali lo usano e mi vogliono aggiungere alla lista dei contatti (la mia per ora è triste e semivuota), mi troveranno - se collegato - a questo apposito indirizzo: poverellodelsignore@hotmail.com. L'idea m'è venuta perché ho intenzione di restare qui in isolamento ancora a lungo, e se mai uscirò, uscirò prevalentemente per andare al bar sotto casa. Il telefono mi è sgradito, scrivere invece mi aggrada. Quindi così va bene. E da ieri ho risolto anche il problema del mare. Vado a prendere il sole sul tetto di casa mia, uno strano deserto da film di Oliver Stone dove ci sono soltanto i comignoli. Un disco di Syd Barrett in cuffia, un asciugamano con cuscino incorporato, un bottiglione d'acqua gelida con cui farmi periodicamente il bagno, e la simulazione è perfetta. Come se avessi una spiaggia privata, senza avere facce da culo che mi giocano a racchettoni davanti. Se sono pazzo? Forse. Ma venite a mare con me e scoprirete di peggio. "Prendiamoci il peyote," - continua a ripetermi Stefano ogni sera - "il peyote ci dobbiamo prendere". Mi sa che non ne ho bisogno, comunque.

rigurgitato da ilpoverello | 20:55 | | commenti (6)

giovedì, luglio 01, 2004

Colonna sonora: Pere Ubu - Non-alignement pact

Il mio problema più serio, al momento (lasciamo credere a tutti che sia così), è riuscire a conferire una quadratura al dannato ritratto acrilico di Ziggy Stardust. Ebbene sì racàzzi, in questi giorni di isolazionismo iper-volontario, in cui non sarei uscito di casa neanche sotto minaccia armata, m’è ripreso lo schiribizzo di riprendere gli autoallenamenti grafici interrotti per anni, mesi, giorni, e oltretutto ho fatto pure fuori un bel po’ di recensioni arretrate. Ora mi sento leggermente – ma solo leggerissimamente – meglio, e vi dirò di più: credo di aver accumulato ormai abbastanza materiale per iniziare a lavorare seriamente a una gallery virtuale di tutti i miei disegni, o almeno, di tutti quelli che mi piacciono, dal 2001 (anno in cui ho rimesso mano per la prima volta) al momento attuale. Ovviamente, dato che ho bisogno di soldi, vendo. O meglio: qualcosina vendo e qualcosa faccio o rifaccio su commissione, ammesso (e non concesso) che esista al mondo un qualche pazzo pazzo abbastanza da desiderare un Simone Lucciola nella sua collezione. Francamente non credo, e anzi penso che questa sia solamente, in fondo, l’ennesima tappa del mio calvario maniaco-esibizionista (vi farei vedere tutto, se fosse un bello spettacolo!). Però se poi mi volete davvero sul vostro giornale/rivista/fanzine potete anche scrivermi, cazzo. Purché non mi chiediate di sdoppiare il mio lavoro lamettiano e recensirvi ancora punk, ma solo ed esclusivamente di smatitare per voi, ché ho bisogno di stimoli per uscire dalla merda. Ah, un’altra buona news. Forse i Blood ’77 si riformano per davvero. Non ve ne frega un cazzo? Beh, a me sì.

rigurgitato da ilpoverello | 13:27 | | commenti (2)