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mercoledì, giugno 24, 2009 Colonna sonora: Golden DJ - Hell is here Interrompiamo momentaneamente pessimismo e fastidio per comunicarvi quanto segue: GUIDA ILLUSTRATA AL FRASTUONO PIU' ATROCE, fuori ora per LAMETTE COMICS!
Sull’impronta ideale degli scritti critici di Lester Bangs, 31 disegnatori – per una panoramica attendibile del nuovo fumetto italiano – si cimentano nell’interpretazione di altrettanti classici della musica rock, garage, punk e non solo. Dai Velvet Underground ai Ramones, passando per Wire, Devo, Captain Beefheart, Django Reinhardt, Misfits, Germs, Cramps, Bowie, fino a nomi più oscuri come Nerorgasmo, Wretched, GG Allin. Una playlist eterna, risuonata a colpi di matite e inchiostro da: Marco Corona; Maicol e Mirco, Dr. Pira, Ratigher, Tuono Pettinato e Lrnz (Superamici); Squaz; Rocco Lombardi e Simone Lucciola (Lamette); Hurricane Ivan (Puck!); Valerio Bindi (Sciatto); Vincent Filosa (Ernest,); Officina Infernale; Alex Tirana; Lucho Villani; Johnny Grieco; Silvano; MP5; Akab; Sergio Ponchione; Ciro Fanelli… e tanti, tantissimi altri ardimentosi. Copertina plastificata per la bellezza di 96 pagine e prezzo popolare di 10 euri incluse spese postali a copia, 5 euri + spese per le distribuzioni (chi ordina dalle 5 copie in su). Accettiamo naturally anche Paypal e ricarica Postepay. Per ordinare la vostra brava copia, scrivete qua: sbrain@hotmail.it o contattateci su www.myspace.com/lamette Per chi fosse come San Tommaso, una bella e sana preview sul blog di Lamette Comics: www.lamettecomics.blogspot.com TRACKLIST COMPLETA autori/musicisti, in ordine alfabetico: Akab – THE RESIDENTS / Alex Tirana – RED HOT CHILI PEPPERS / Antonio Bruno – KLAUS NOMI / Ciro Fanelli – PSYCHIC TV / Dr. Pira – MANOWAR / Eugenia Monti – ATARI TEENAGE RIOT / Hurricane Ivan – I BRUTOS / Johnny Grieco – DAVID BOWIE / Lrnz – DEVO / Lucho – DJANGO REINHARDT / Maicol e Mirco – UOCHI TOKI / Marcello Crescenzi – BLACK FLAG / Marco “About” Bevivino – MINOR THREAT / Marco Bailone – TRUZZI BRODERS / Marco Corona e Antonio Solinas – GG ALLIN / Maurizio Ercole – THE CRAMPS / MP5 – RAMONES / Officina Infernale – MOTÖRHEAD / Ratigher – WRETCHED / Riccardo Pieruccini – DEAD KENNEDYS / Riot Queer – GERMS Sbro’ – NERORGASMO / Sergio Ponchione – WIRE Sicks – DANIEL JOHNSTON / Silvano – MISFITS Simone Lucciola – NICO / Squaz – CAPTAIN BEEFHEART / SS-Sunda – FAUST’O / Tuono Pettinato – THE DAMNED / Valerio Bindi – THE VELVET UNDERGROUND / Vincent Filosa e Giusy Noce – COWS Distributori Lamette Comics: Billy's Bones, via degli Olivi 46, Roma. Deny Everything Distro, Roma. Hellnation, via Nomentana 113, Roma. Modo Infoshop, via Mascarella 24/b, Bologna. Latitudine 42, via degli Aranci 65, Aprilia (LT). Giufà, via degli Aurunci 38, Roma. Next Emerson, via di Bellagio 17 - zona Castello, Firenze rigurgitato da ilpoverello |
22:28 | petto, grandi artisti, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (5)
martedì, giugno 09, 2009 Colonna sonora: Peter Laughner - Amphetamine
Lamette 6, aka Guida illustrata al frastuono più atroce sarà fuori a metà mese per il nostro/vostro tripudio ludibrio. QUI tutte le anteprime, il promo e la playlist aggiornata. QUI invece troverete le foto della festa di presentazione di "Annetta", l'albo monografico lungo di Rocco per Nicola Pesce Editore. Al party hanno suonato, quasi a sorpresa, i redivivi Blood '77, che - nonostante i casini logistici che li affliggono da anni - stanno preparando delle canzoni nuove per un nuovo cd. Il nuovo "de-Comporre" salterà fuori in tempi relativamente ancora molto brevi. Tanta stanchezza, ma è decisamente meglio che aprire l'estate nel consueto clima di immobilismo sfigato e vacanziero, che contempla solo birra, viaggi senza meta e calzoni corti. Se anche l'Italia sta andando alla deriva totale, almeno il sottoscritto un giorno potrà dire di non aver contribuito in modo troppo sensibile allo sfacelo imperante dei costumi. C'è crisi? Ditelo a me. Io è una vita che sono in crisi. Se siete stanchi di tutto e anche di voi stessi, fate vostra una causa persa. Vi salverà. rigurgitato da ilpoverello |
21:55 | ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, blood 77, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (7)
mercoledì, aprile 22, 2009 Colonna sonora: Fausto Rossi - Paradise Un promo-flyer velocissimo su cosa vi aspetta sul prossimo numero di Lamette. Poi non dite che non vi avevamo avvertito. Riflessione del giorno: il tempo è denaro, anche e soprattutto quando in alternativa lo passeresti a fare i cazzi tuoi belli.
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11:55 | anarchia, petto, grandi artisti, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (3)
venerdì, febbraio 20, 2009 Colonna sonora: Eurovisione Seguito anche stasera, per voi, il duemilaquattrocentesimo Festival della canzone italiana. Sottotono, devo dire. Cito immediatamente il Maestro Califano, che ha commentato: "Me so buttato in veranda perché 'na noia... me ce voleva un secchiello pe le palle". Io invece - mio malgrado - sono rimasto in casa a causa del freddo, occhieggiando e ascolticchiando distrattamente qua e là. Commenti random: - Il 90% delle giovani proposte, accoppiate ai grandi canzonettisti, vengono idealmente prese a calci nel culo dai rispettivi mentori, che cantano alla brutto dio 'sto duetto imposto dalla casa discografica e poi si fanno finalmente il loro sacrosanto show senza pupilli tra le palle. - Cocciante ha il buon gusto di autodefinirsi "operettista popolare". Noto però con disappunto che ha perso l'incazzatura con cui un tempo interpretava i suoi brani d'amor ferito, dando l'impressione costante che volesse passare dalle minacce alle vie di fatto, venendo alle mani con le varie belle (e alte) senz'anima. - Irene ha una squadra così potente che riuscirebbe a far vincere pure il figlio di Celentano, ma dispone anche di una bella voce e di un ritornello catchy. Sarebbe più che logico che vincesse lei per la categoria giovani, ma a questo punto può anche sbattersene. Successo radiofonico assicurato. - Vandelli vestito da pirata sta benissimo; se gli segano via una gamba potrebbe interpretare benissimo Long John Silver nel prossimo remake dell'Isola del tesoro. - Pino Daniele può non piacere, ma è ineccepibile. - Gabriella Pession è ineccepibilmente una fica stratosferica. - Laurenti entra cantando per la terza volta, tirando troppo la corda e centrifugando i coglioni. Anche "My way", va detto, la canta decisamente meglio Teddy Reno. Il troppo stroppia. Solo Lucio Dalla sembra apprezzarlo, stasera. - Gino Paoli è finalmente tornato a essere Gino Paoli. Colorito terreo e faccia di legno, appare sul palcoscenico ubriaco e in preda al consueto scorbuto. Ignora sdegnosamente Bonolis, e anzi, per un momento sembra sul punto di dargli un mozzico sulla capoccia come si fa coi polipetti. Apre bocca una sola volta, dopo aver cantato a turno tutti i suoi cavalli di battaglia, per biascicare: "Dovete tagliarmi per questioni di scaletta, o me ne fate fare un'altra?". Ottenuto un rispettoso dito, si prende tutto il braccio, autoinvitando la sua pupilla a ricantare un altro duetto con lui. Vecchia faina di un maledetto Gino. - Califano, ospite in radio, rivela schiettamente: "Io lo odio, Paoli". - Vecchioni, che accompagna la figlia di Red Canzian dei Pooh, ci fa invecchiare tutti di trent'anni. - Sarà possibile fare una manifestazione a carattere musicale sulla TV italiana senza l'apparizione di uno dei Pooh, dei Pooh in combo, dei figli dei componenti dei Pooh, o alternativamente di Riccardo Fogli? - Massimo Ranieri, il più rotto di palle di tutti, non vede l'ora di scaricare la sua pupilla per cantarsi un sano revival di "Perdere l'amore" per i nostalgici di Sanremo 1988. - Tra Niki Nikolai, Iva Zanicchi, Sal Da Vinci, Al Bano, Afterhours e Tricarico - tutti orrendi - la giuria sceglie di silurare tutti eccetto il potentissimo Al Bano e Sal Da Vinci, spinto dal potentissimo Gigi D'Alessio. Va ammesso che la canzone "sessuale" della Zanicchi non è orrenda come le canzoni "sessuali" a cui ci aveva abituato la terribile Milva. Il dramma è che la sola idea di fare sesso con la Zanicchi farebbe vomitare un piccione, e nessuno all'Ariston riesce effettivamente a trattenere i conati. Personalmente avrei dato la canzone della Zanicchi a Dolcenera, e messo la Zanicchi a cantare "Il mio amore unico". C'avrebbero preso un terno entrambe. Nell'attesa della prossima serata, mi guardo un agghiacciante e pascoliano Peppino Di Capri ospite da Gigi Marzullo. Riuscirà Povia a farsi finalmente lapidare con le uova marce? Lo scopriremo nella prossima puntata. rigurgitato da ilpoverello |
02:08 | amarcord, paranoie, ascolti, via crucis, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti (7)
giovedì, febbraio 19, 2009 Colonna sonora: Circle Jerks - Red tape Oggi mi sono superato: live report, minuto per minuto, della seconda serata di Sanremo. Salto a pié pari ospiti stronzi e culone insulse, perché servono solo per arrapare il pubblico e pertanto non li ritengo rilevanti. Ok, pronti? Via! rigurgitato da ilpoverello |
00:51 | paranoie, ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello, gran cabalismo | commenti (10)
mercoledì, febbraio 18, 2009 Colonna sonora: Lalli & Pietro Salizzoni - Una lettera per me Ieri sera, come è mia consuetudine, ho visto gran parte della prima puntata del festival di Sanremo. Vado dunque a recensire quello che ho visto, con l'occhio clinico di un seguace pluridecennale; fateci la tara, ovviamente, ma ascoltate. rigurgitato da ilpoverello |
13:24 | ascolti, vintage, via crucis, grandi artisti, disordine mentale del poverello | commenti (5)
lunedì, dicembre 15, 2008 Colonna sonora: Cock Sparrer - Tough guys Locals tutti, accorruomo qui!
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20:16 | anarchia, vintage, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, cronaca lòcal, lamette comics/records | commenti
mercoledì, dicembre 10, 2008 Colonna sonora: Garbo - Vorrei regnare Fumetti in pasto ai coccodrilli! Il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT)
Non perdetevi la rassegna di fumetti underground che Lamette Comics ha organizzato per il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT), in contemporanea con il festival musicale Muviments, organizzato contemporaneamente dalla CAGA nella medesima location. Scarica qui il FLYER di Fumetti in pasto ai coccodrilli Scarica quo il FLYER di Muviments rigurgitato da ilpoverello |
22:53 | amarcord, ascolti, anarchia, vintage, petto, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, cronaca lòcal, lamette comics/records, brigantaggio meridionale, lamette breaking news | commenti (1)
venerdì, novembre 21, 2008 Colonna sonora: Guns'N'Roses - Chinese democracy Come tutti i myspaceiani che si rispettino, anch'io ho ascoltato in anteprima "Chinese democracy", il pluri-pluri-pluri-pluri posticipato nuovo disco di Axl Rose a nome Guns'N'Roses. Le demo che circolavano erano abbastanza terribili, ma qualcosa mi diceva che dopo dieci anni Mr. Rose avrebbe comunque tirato fuori un capolavoro rock, visto che ne ha già uno all'attivo ("Appetite for destruction") e aveva provato a fare una specie di white album ai tempi di "Use your illusion", fallendo per eccesso di materiale incluso. Devo dire pure che la title track faceva ben sperare... Perché allora dopo quattro pezzi 'sto disco diventa una purga? Basi sintetiche, arrangiamenti pop, ore e ore di assoli inutili e lunghissimi che rifanno il verso alla base. E poi gorgheggi, acuti, e poi ancora gorgheggi: un karaoke pallosissimo e lentissimo, dove il nostro chiarisce a tutto il mondo di essere un gran cantante. Peccato che i pezzi - tranne quattro o massimo cinque eccezioni - siano dei polpettoni inutili, che non ci sia un minimo di rock'n'roll e che il tentativo di guardare avanti non renda "Chinese democracy" qualcosa di moderno e originale. Du' palleeeeee!!!! Izzy Stradlin'. L'unico musicista grandioso che i Guns'N'Roses abbiano mai avuto in organico. Ha sempre scritto le canzoni migliori, talvolta le ha pure cantate, e da solo ha fatto dei dischi che si bevono completamente il repertorio del suo ex-gruppo di fama interplanetaria. Eppure nessuno se l'è mai cacato. Era oscurato dall'istrionismo di Slash, uno che alla fin fine c'ha sempre avuto solo e soltanto presenza scenica, ma se l'è venduta e se la vende tuttora bene. Morale della favola: Izzy era i Guns'N'Roses. Senza di lui Mr. Rose può solo che scrivere ballate, gorgheggiare e cacare le palle. Peccato. Sono sempre i migliori, quelli che ti sfanculano. domenica, novembre 09, 2008 Colonna sonora: Giusto Pio - Motore immobile Ho appena ascoltato "Sorella sconfitta" di Zamboni, per il semplice motivo che contiene Lalli. Togli Lalli, togli Nada, e rimangono le solite nenie. Non malvagio ma - appunto - completamente prescindibile. Dubito che girerà ancora per intero nel mio lettore. Mi complimento comunque con Zamboni per aver scelto di affidare l'interpretazione dei suoi pezzi alle due grandissime cantautrici di cui sopra. Il che, dopo venticinque anni di Giovanni Lindo - di cui dieci da rottamare - è un salto di qualità spaventoso. Dieci e lode per il gusto di Zamboni. Giovanni Lindo, mi sono rifiutato di intervistarti e lo rifarei ancora e ancora e ancora. Niente di personale. E visto che ci sono, Battiato. Qualcuno lo chiama addirittura Maestro, come se fosse un poeta-cantante alla Califano o magari addirittura un filosofo minore. Ma vogliamo dirla tutta? Battiato è un musicista con i controcoglioni e un bravo canzonettista, abilissimo nel taglia e cuci simil-nonsense e nella citazione (manco poi tanto colta) da altri testi di altre canzoni. I suoi atteggiamenti volutamente provocatori (l'ho visto aprire un concerto su una seggiola, lamentandosi dei reumatismi) non elevano la sua musica più della quota intermedia e talvolta bassa a cui abitualmente vola. E con questo, ho perso altri cinquanta lettori. rigurgitato da ilpoverello |
12:52 | paranoie, ascolti, grandi artisti, disordine mentale del poverello | commenti (2)
martedì, novembre 04, 2008 Colonna sonora: Guns'N'Roses - Look at your game girl (Charles Manson) Lamette Comics a Lucca - il reportage! rigurgitato da ilpoverello |
18:27 | anarchia, petto, via crucis, grandi artisti, artworks del poverello, letture/visioni, lamette comics/records | commenti (2)
martedì, ottobre 21, 2008 Colonna sonora: Diaframma - Francesca, 1986 Ci siamo. Ho qui a casa un pacco da 200 copie della vita di Dino Campana reinterpetata a suon di matite, lucidi e pennarelli da me e Rocco. Dunque, la prima storia a fumetti di più di 7-8 pagine che io abbia mai realizzato in vita mia, nonché l'unica monografica. Ho 30 anni, era anche ora che cominciassi a sperimentare. Per come la vedo io, potrà piacere o non piacere, e anzi, quello che so per certo è che sarà il pezzo più difficile da vendere di tutta la produzione Lamette Comics. Però è quello che mi ha dato più soddisfazioni in fase di realizzazione. Non mi resta che allegarvi la cover e il solito promo, tanto per darvi un'idea di che cacchio abbiamo fatto. Se siete dei fan della letteratura, potrebbe anche fare al caso vostro...
Lamette Comics rilancia con il secondo supplemento estratto dalla nuovissima collana "Fuori vena": Rocco Lombardi e Simone Lucciola in tandem, alle prese con matite, testi e inchiostri, per un albetto che racconta la vita controversa e turbolenta del più grande poeta italiano del novecento: Dino Campana (1885-1932), riletto e illustrato attraverso opere, lettere, frammenti d'epoca e improbabili fantasie lamettiane. rigurgitato da ilpoverello |
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lunedì, luglio 14, 2008 Colonna sonora: Alberto Fortis - Milano e Vincenzo Mi ha appena telefonato il mio alter ego. No, non sono diventato improvvisamente Nanni Moretti. Ho però un alter ego: l'ho conosciuto dodici anni fa e ogni tanto ci risentiamo con piacere. Dodici anni fa ci siamo ritrovati per caso nello stesso posto con la stessa identica poca convinzione, e abbiamo preso le stesse discutibili decisioni in merito, facendo coppia fissa e ottenendo così il medesimo risultato: una vittoria di Pirro, oggi traducibile in un fallimento quasi totale. L'alter ego si chiama ovviamente come me, ha pressapoco la mia età e beve quotidianamente birra da supermercato, esattamente come me. Ora, di ritorno un lungo viaggio in Spagna (l'alter ego è pigro quanto me, ma tendente anche lui al vagabondaggio), si fa vivo dopo mesi e mesi in cui sapevamo entrambi della reciproca presenza sul suolo patrio, ma ci siamo mandati esclusivamente messaggi vocali tramite terzi. Sì, perché sia io che l'alter ego tendiamo a lasciare che il mondo ci cerchi o ci trovi per caso, offendendo così intere generazioni di premurosi telefonatori. Abbiamo parlato, dicevo, per un paio d'ore d'orologio, cercando di venire a capo delle nostre vite, e ricordando ancora una volta che sono trent'anni che la matassa non si sbandola, in gran parte per colpa nostra. Abbiamo convenuto comunque sul fatto che il nostro problema principale è che il buon dio ci ha creati snob come due omosessuali griffati, indipendenti a prescindere dalla possibilità concreta di esserlo o meno, insofferenti a qualsiasi cosa che non gratifichi la nostra dannatissima forma mentis. Ne consegue che lavorare ci sembra una bestemmia, tutte le nostre relazioni con pretese di serietà falliscono nel tempo di una pisciata, e non abbiamo nè forse avremo mai un posto nella società perché tutti quelli che ne possiedono uno ci disprezzano subito dopo aver avuto a che fare con noi e noi invece disprezziamo loro a prescindere. Credo che io e il mio alter ego un giorno faremo grandi cose insieme: era scritto che dovesse essere così, e io l'ho capito immediatamente. Poco importa se nel giro di dodici anni l'unica concreta produzione artistica che abbiamo realizzato insieme è stata una canzone reggae dal titolo "Fichina, lurida fichina", che fortunatamente non abbiamo mai inciso. rigurgitato da ilpoverello |
18:08 | amarcord, paranoie, vintage, via crucis, grandi artisti, disordine mentale del poverello | commenti (1)
lunedì, giugno 23, 2008 Colonna sonora: Joy Division - Love will tear us apart Oggi pomeriggio volevo mettere insieme un post lungo e schifosamente sentimentale sull'edizione 2008 di Crack!, ma mentre stavo dattiloscrivendo le ultime stanche battute ho premuto un tasto che non dovevo premere e questa pur prescindibile testimonianza è andata per sempre a farsi fottere, risucchiata nel Maelstrom telematico. Meglio così, perché Sbrock nel frattempo ha bloggato una rassegna fotografica coloratissima che rende molto meglio l'idea di quello che è successo in questi quattro giorni. La mia visione di concerti, mostre, happening, come sempre, è totalmente parziale e filtrata attraverso un continuo flusso di coscienza etilico, uno scalcinato ambaradan da cui cerco di strappare di viva forza tutti quei momenti emozionalmente complessi, inspiegabili e indescrivibili (o forse già sintetizzati egregiamente da Terenzio con "Homo sum, humani nihil a me alienum puto") che vado poi a chiudere a doppia mandata nella scatola nera del mio schiantato cuore. Da aprirsi, mai.
Valerio, me, Sicks egiziani.
Gabba, Sicks, Valerio.
The gay afer. Ratigher, Whiskey, Maicol.
The gay after. Andreco, me.
Furgone di Allegra, Roma una mattina caldissima d'estate, resa infinitamente più calda dal surriscaldarsi delle lamiere.
Un picnic di peace and love nel parco della SNIA. Vi mancavo da dieci anni.
Un giro etilico di svariate ore: me, Sbrock, Lara, l'unico ed inimitabile Paolinik!
Banda Lamette/Rabuiti/Tirana. Rubò, ammazzò, sequestrò, bevve e ruttò fino alla repressione savoiarda.
Corona, me, Trabacchini. Tre sfingi.
Io dopo quattro giorni di onorato stravizio, mentre mi porto a spasso da solo per auto-ripigliarmi. Potevo cadere a faccia in giù da un momento all'altro, ma ho tenuto duro.
E ho pure fatto un altro giro di birra, con due ciociare DOC. Poi, finalmente, spatchka.
Ma prima l'orrore...
...così chiudiamo in bellezza. rigurgitato da ilpoverello |
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giovedì, giugno 19, 2008 Colonna sonora: Negazione - Cannibale
A breve giro l'elenco dei distributori, vergato col sangue.
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01:00 | anarchia, vintage, grandi artisti, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti
martedì, giugno 17, 2008 Colonna sonora: Lou Reed - Metal machine music, part I Ho scoperto che "Metal machine music" è un'ottima colonna sonora per il rigore delle mie sofferenze. Ciò detto, colgo l'occasione per dire che Scuola Di Fumetto di questo mese ha recensito Lamette 5 (Grazie ad Alessio Trabacchini e a Emiliano Rabuiti), e che detta rivista è reperibile comodamente in edicola. Segnalo inoltre che "Children No More" ha suscitato l'attenzione di Rai Tre (regione Puglia, che si ringrazia per averci fornito i milanesi), e che La Repubblica gli ha dedicato l'articolo che trovate a questo link. Che altro dire? Che io e Rocco saremo al Crack! edizione Panther dal 19 al 22, e che dunque chi volesse offrirmi una birra è pregato di recapitarsi lì e tenere conto del fatto che ho sempre più scarsa disponibilità economica e sono un animale in via di estinzione. Non è del tutto da escludere che avremo anche un albo nuovo per l'occasione. Detto questo, la mia vita scorre monotona, ma mi piace così. Stasera sarò in Piazza della Vittoria a Formia, alcolico alla mano, davanti al maxischermo che trasmette Italia-Francia, come tutti più o meno, anche se non farò il tifo per nessuno. Sto diventando grasso e prevedibile. rigurgitato da ilpoverello |
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lunedì, giugno 02, 2008 Colonna sonora: Negazione - Incubo di morte Piccolo uomo, lurido guardone, ti spezzerei le ossa...
È con QUESTA colonna sonora che mi accingo ad annunciarvi ufficiosamente che sta per andare in stampa l'albetto numero uno della collana "Fuori vena", spin-off della rivista Lamette. Il book, titolato Hardcore 1986-2008, sarà una raccolta di memorie fumettose di Moz/Officina Infernale, relative alla sua pluridecennale permanenza nel circuito HC italiano (di cui, come tanti di noi reduci, è stato animatore diretto, avendo suonato a suo tempo con Capitan Pizza, Vertigine, Creepshow, Substance, Strage). La nuova collana costerà pochissimo, anche meno della rivista, dal momento che non so perché vogliamo venire incontro pure a tutti i pidocchiosi che parlano di DIY e poi si spaventano di fronte ai 5 euri del prezzo di copertina. Con la speranza che la smettano di sfogliare, complimentarsi, risfogliare e poi eclissarsi. Le cose c'è più soddisfazione a portarsele a casa, ragazzi, e l'unico non si nega la sua proprietà. Sul versante letterario, invece, è in arrivo de-Comporre, giornale collettivo autonomo che troverete, se avete la pazienza di venire qui in vacanza, tra Formia e Gaeta, nei migliori negozi di giocattoli. Ma più probabilmente tra bar e pub. Poi non dite che non vi sorprendo mai. Edit: guarda che cazzo mi stavo dimenticando di segnalare. Baresi, pugliesi, achtung! Andatevi a vedere questa mega-mostra dove ci sono dentro anch'io:
Autori Italiani: Adriano "Adrio" Petrucci, Arianna Rea, Claudio Parentela, Remo Fuiano, Genea, Giuseppe Palumbo, Andrea Accardi, Leo Ortolani, Francesca Ghermandi, Simone Lucciola, Rocco Lombardi, Italo De Simone, Andrea Grieco, Nicoz, Oscar Celestini, Maurizio Ribichini, Silvano, Gianluca Costantini, Alberto Corradi, Daniela Masala, Valentino Sergi, Simone Pieralli, Antonella Platano, Joey Guidone, Marco Domici, Paolo Di Orazio, Davide Reviati, Elena Mirulla, Ilenia Carloni, Gianluca "Fogliazza" Foglia, Margherita Allegri, Elena Rapa, Armando Rossi, Barbara Fagiolo, MP5, Onze, Roberto Grossi, Gud, Onofrio Catacchio, Alessio Spataro, Alberto Ponticelli, Giuseppe Manunta, Massimo Giacon, Maurizio Ercole, Mauro Balloni, Marco Cazzato, Emanuele Caponera, Roberto Mangosi, Elena Casagrande, b-9, Lele Corvi, Maicol&Mirco, Ratigher, Hurricane Ivan, Federico Pietrobon, Igor Zovianoff, Armin Barducci, Mauro Cicarè, Squaz, Federica Manfredi, Esteban, Manuela Soriani, Francesca & Michela Da Sacco, Niccolò Storai, Laura Spianelli, Manuel De Carli, Marco Tanca, Elia Bonetti, VageenaDispenser, Ivan Zoni, Riot Queer, Luca Genovese, Giovanni Simoncelli, Francesco Codolo, Giovanni Ventre, Sponge, Luca Maresca, Andrea Vivaldo, Alberto Lingua, Antonio Bruno, Falcinelli & Poggi, Isabella Mazzanti, Paolo Parisi, Giacomo De Panfilis, Francesca Tancini, Stefano "S3keno" Piccoli, Ottokin, Claudio Stassi, Sergio Algozzino, Alessandra "Mais2" Criseo, Marco "About" Bevivino, Stefano Misesti, Erika De Pieri, Francesco Mattioli, Diego Gabriele, Benedetta Dossi, Thomas Bires, Giacomo "Keison" Bevilacqua, Sergio Ponchione, Luisa Montalto, Alessandro Micelli, Daniele Giardini, Alessandro Boni, Valentina Pietrucci, Mauro Cao, Emiliano Mammucari, Roberto Di Salvo, Giulia Sagramola, Sara Pichelli, Marco Petrella, David Messina, Ilaria Urbinati, Tuono Pettinato, Ilaria Grimaldi, Vittorio Giorgi, Paolo Maddaleni, Maurizio Rosenzweig, Matteo Cremona, Rolando Cicatelli e Enzo Troiano.
Autori Internazionali: Miguel Ángel Martin, Aleksandar Zograf, Peter Kuper, Trevor Brown, Mike Diana, Max Andersson, Ivan Brun, Stéphane Blanquet, Mac McGill, Eric Drooker, Vincent Lefebvre, Rafael Gouveia, Daniel Silvestre da Silva, Jennifer Campre, Ryan Inzana e Line Hoven.
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martedì, maggio 13, 2008 Colonna sonora: The Skyliners - Since I don't have you Filippo Scòzzari si è autoritratto con la mia bandana e i miei orecchini. Anche se la cosa non è affatto punk, sono costretto ad ammettere che ne sono onorato.
Nella mia collezione privata, da qualche tempo, ho anche dediche di Miguel Ángel Martín (non scannerizzabile) e di Marco Corona (qui sotto): Del buon Corona possiedo anche un tesserino scaduto dell'Università della Colombia, di cui mi ha fatto dono, ma che non pubblico perché sennò lui potrebbe rilanciare con il mio abbonamento Metrebus del 1999. Insomma, riprendo gli aggiornamenti di questo blog. Il vostro junkie preferito, come avrete capito, è stato al Comicon in quel del superpanoramico Castel Sant'Elmo. La cosa mi ha portato a rivalutare infinitamente Napoli come città. Se non avete mai dormito nei quartieri spagnoli, preso cento volte la funicolare e mangiato roba fritta e/o al forno in una qualsiasi delle duemila rosticcerie partenopee, allora non potete ancora morire. Potrei annoiarvi con pagine e pagine di aneddoti e reportages, ma ne trovate uno a fumetti sul sito dei Cani, messo su estemporaneamente da Sbrock su testi/lettering del sottoscritto. Aggiungo solo che il povero Rocco come al solito si è trovato nella spiacevole condizione di farmi da balia, il che ormai, dopo le prime incazzature, sembra quasi divertirlo. Comunque sono stati mesi duri, durissimi. Ancora durano. Durante i quali in buona sostanza ho visto centinaia di film sdraiato nel letto anche per 16 ore al giorno o in alternativa sono stato in giro per la mia città nel tentativo, perfettamente riuscito, di peggiorare la mia dipendenza dall'alcool. Se ne ho fatta qualcuna giusta? Poche, ma al momento non desidero altro che mandare affanculo tutto e tutti. Sto seguendo le grafiche dello split Bone Machine/Blood '77, ho pubblicato un po' di illustrazioni per uno split-book richiestomi dall'ass. cult. Il Capannone (già uscito, ma ancora non ne ho visto copia stampata), ho contratto io stesso obblighi associativo-culturali qui in loco e nel complesso sono abbastanza abbrutito. Non ho alcuna voglia di mondanità e ho sempre troppi cazzi da fare per andare ai concerti. Le finanze sono in caduta libera, sto bene/male e tutto va per il meglio, nel peggiore dei mondi possibili. E così spero di voi. rigurgitato da ilpoverello |
13:43 | via crucis, grandi artisti, artworks del poverello, blood 77, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti (5)
martedì, febbraio 26, 2008 Colonna sonora: Wipers - Mystery Non ho moltissimo da raccontarvi. Ho vagabondato un pò, ingurgitato alcolici a go-go, e vi devo la seconda parte della rassegna video trash. Per il momento vi dico: le foto della mia trasferta con i Blood a Bologna sono online su www.blood77.splinder.com. Guardatele se vi va, altrimenti desistete. Trovate lì anche un breve video girato da Danko con quello che qualcuno considera ormai (erroneamente) il momento clou dei nostri concerti. E via col tango... 1) Donato Mitola - Caracallo: Tormentone che se per puro caso prima vi mancava da questo preciso momento vi si piazzerà nelle sinapsi e non ne uscirà mai più. Lo canterete sotto la metropolitana, al bar, sul lavoro (se ne avete uno), a tavola, e soprattutto, sotto la doccia, danzando come lo sciagurato Mitola. Purtroppo al momento attuale non se ne può reperire una versione avulsa dal commento della Gialappa's Band, comunque esplicativo (se mai ci fosse pure qualcosa da spiegare!). Come secondo piatto andatevi a cercare "Licantropo", altro rutilante hit dello stesso autore. 2) Ciro Ricci - Chille va pazze pe tte: Video tributo a uno dei massimi cult della canzone neomelodica napoletana da emittente privata. Il magico refrain, che imperversava sui nostri schermi negli anni '90, ci narra di storie d'amore e d'infamia (tematiche ricorrenti e centrali in tutta l'epopea musicale partenopea, da Mario Merola ai giorni nostri), aggiungendo in più un acchiappante sottofondo tunz-tunz. Conosco personalmente e molto, molto bene l'autore di questo video, nonché i 3/4 del cast, ma non posso rivelare di più. Uno di loro - non posso dire chi - è il terribile Dottor Fetish. Il contesto geografico è uno strano incasinamento onirico che collega Gaeta vecchia al lungomare di S. Janni, che notoriamente si trova invece a Formia. Ma non sottilizziamo... 3) Joe Sandalo - We are the champions: Cover dei Queen eseguita dal virtuoso metallaro Joe Sandalo, con l'ausilio di un karaoke. Alla potenza micidiale dei suoi acuti un videoamatore ha unito qui uno slide di foto del nostro in posa plastica tra le montagne del Gennargentu, suppongo. Freddie Mercury si starà già ribaltando abbondantemente nella tomba, ma la mia somma speranza, neanche tanto nascosta, è che Brian May possa un giorno incappare in questo video. La rassegna finisce qui, sennò vi abituate. rigurgitato da ilpoverello |
19:18 | ascolti, petto, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti (5)
sabato, febbraio 16, 2008 Colonna sonora: The Misfits - Spook city U.S.A. Consapevole del fatto che non tutti avete la fortuna di intercettare canali napoletani dal vostro televisore di casa, vi regalo una vagonata di chicche musicali che altrimenti vi sareste persi. 1) Gigione - 'A campagnola: questo celeberrimo hit mi ha accompagnato per tutto il 1985, dal momento che a Radio Formia erano tutti impazziti per lui e non trasmettevano altro. Qui una versione più tarda interpretata live durante una televendita, ma niente paura, è in playback. Notare la mimica del nostro, che rende il testo ancor più esplicito nel suo candore. Gigione per me è dio. 2) Frank Tellina - Zozzimma: cover partenopea della sigla di "God Sigma", noto cartone animato degli anni settanta emulo di Goldrake e Mazinga. Il tormentone "scurreggia nucleare, tarzaniello spaziale" non vi abbandonerà mai più. 3) Gianfranco Marziano - Mammeta: il geniale Marziano, detto anche 'O Faraone, è senza ombra di dubbio il Bob Dylan del nuovo millennio. La maggior parte delle sue canzoni sono purtroppo incomprensibili da Latina in su, quindi scelgo per forza di cose di proporvi il video del suo pezzo più catchy. Se un suo disco finisse mai in un negozio, cosa che purtroppo non accadrà presto, dovrebbero azzeccarci una decina di bollini "parental advisory" sovrapposti. E anche così non basterebbe. Enorme. Per ora è tutto! Se manifestate consensi, vi prometto una seconda puntata. rigurgitato da ilpoverello |
00:54 | ascolti, petto, grandi artisti, letture/visioni, disordine mentale del poverello | commenti (5)
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