mercoledì, giugno 24, 2009

Colonna sonora: Golden DJ - Hell is here

Interrompiamo momentaneamente pessimismo e fastidio per comunicarvi quanto segue:

GUIDA ILLUSTRATA AL FRASTUONO PIU' ATROCE, fuori ora per LAMETTE COMICS!
Sull’impronta ideale degli scritti critici di Lester Bangs, 31 disegnatori – per una panoramica attendibile del nuovo fumetto italiano – si cimentano nell’interpretazione di altrettanti classici della musica rock, garage, punk e non solo. Dai Velvet Underground ai Ramones, passando per Wire, Devo, Captain Beefheart, Django Reinhardt, Misfits, Germs, Cramps, Bowie, fino a nomi più oscuri come Nerorgasmo, Wretched, GG Allin. Una playlist eterna, risuonata a colpi di matite e inchiostro da: Marco Corona; Maicol e Mirco, Dr. Pira, Ratigher, Tuono Pettinato e Lrnz (Superamici); Squaz; Rocco Lombardi e Simone Lucciola (Lamette); Hurricane Ivan (Puck!); Valerio Bindi (Sciatto); Vincent Filosa (Ernest,); Officina Infernale; Alex Tirana; Lucho Villani; Johnny Grieco; Silvano; MP5; Akab; Sergio Ponchione; Ciro Fanelli… e tanti, tantissimi altri ardimentosi.

Copertina plastificata per la bellezza di 96 pagine e prezzo popolare di 10 euri incluse spese postali a copia, 5 euri + spese per le distribuzioni (chi ordina dalle 5 copie in su). Accettiamo naturally anche Paypal e ricarica Postepay.

Per ordinare la vostra brava copia, scrivete qua: sbrain@hotmail.it o contattateci su www.myspace.com/lamette

Per chi fosse come San Tommaso, una bella e sana preview sul blog di Lamette Comics: www.lamettecomics.blogspot.com

TRACKLIST COMPLETA autori/musicisti, in ordine alfabetico: Akab – THE RESIDENTS / Alex Tirana – RED HOT CHILI PEPPERS / Antonio Bruno – KLAUS NOMI / Ciro Fanelli – PSYCHIC TV / Dr. Pira – MANOWAR / Eugenia Monti – ATARI TEENAGE RIOT / Hurricane Ivan – I BRUTOS / Johnny Grieco – DAVID BOWIE / Lrnz – DEVO / Lucho – DJANGO REINHARDT / Maicol e Mirco – UOCHI TOKI / Marcello Crescenzi – BLACK FLAG / Marco “About” Bevivino – MINOR THREAT / Marco Bailone – TRUZZI BRODERS / Marco Corona e Antonio Solinas – GG ALLIN / Maurizio Ercole – THE CRAMPS / MP5 – RAMONES / Officina Infernale – MOTÖRHEAD / Ratigher – WRETCHED / Riccardo Pieruccini – DEAD KENNEDYS / Riot Queer – GERMS Sbro’ – NERORGASMO / Sergio Ponchione – WIRE Sicks – DANIEL JOHNSTON / Silvano – MISFITS Simone Lucciola – NICO / Squaz – CAPTAIN BEEFHEART / SS-Sunda – FAUST’O / Tuono Pettinato – THE DAMNED / Valerio Bindi – THE VELVET UNDERGROUND / Vincent Filosa e Giusy Noce – COWS

Distributori Lamette Comics:
Billy's Bones, via degli Olivi 46, Roma.
Deny Everything Distro, Roma.
Hellnation, via Nomentana 113, Roma.
Modo Infoshop, via Mascarella 24/b, Bologna.
Latitudine 42, via degli Aranci 65, Aprilia (LT).
Giufà, via degli Aurunci 38, Roma.
Next Emerson, via di Bellagio 17 - zona Castello, Firenze

martedì, giugno 23, 2009

Colonna sonora: Brusìo del monitor

"Caro punk-hardcore,

da mo che mi hai rotto il cazzo. Sono anni che preferisco ascoltare nenie psichedeliche di Nico, sproloqui dei Diaframma, deliri di Captain Beefheart, cantautorato sommerso o semplicemente il brusio di fondo del televisore, dopo aver staccato l'antenna.
Il motivo è che da un bel po' sei noioso, anche se ti registrano sempre meglio e mi mandano il press kit con la posizione degli strumenti sul palco (ma che cazzo me ne frega a me) e organizzano in tua celebrazione infiniti tour che attraversano la penisola da Canicattì a San Martino di Castrozza.
Ogni anno approdano qui almeno cinque leggendari gruppi inglesi o americani in avanzato stato di decomposizione, ed è un grande evento. Secondo me però cantare a cinquant'anni le canzoni che hai scritto a venti non è proprio il massimo della vita. Specie se devi fare da karaoke a un pubblico di teenagers che si entusiasmano non so perché. Sarà finito il mio teenagerismo, o è ora che tante indomite leggende vadano in pensione o suonino giustamente altro, perché la rabbia dura finché dura, poi rimane il mestiere. Suonando bene ma senza nerbo possono fare fessi gli altri, diceva il savio Dee Dee Ramone, ma non me. Sii pazzo o molla il campo. O deludi il tuo pubblico, che forse è meglio.
Ai concerti si respira molto cristianesimo latente e un clima da parrocchia, che forse GG Allin aveva pure intuito. Io mi preoccuperei della fica, più che del colore dei lacci degli anfibi di tutti i presenti: voialtri non so.
L'hardcore italiano è sparito magicamente. Mi manca.
Caro punk-hardcore, mi hai dato tanto. Ma te lo sei ripreso. Ciononostante, siamo sempre amici. Torna ai fasti e io torno a tutti i concerti. Giuro.

Tuo aff. mo,
il poverello".

mercoledì, aprile 22, 2009

Colonna sonora: Fausto Rossi - Paradise

Un promo-flyer velocissimo su cosa vi aspetta sul prossimo numero di Lamette.

Poi non dite che non vi avevamo avvertito.

Riflessione del giorno: il tempo è denaro, anche e soprattutto quando in alternativa lo passeresti a fare i cazzi tuoi belli.

venerdì, febbraio 06, 2009

Colonna sonora: The Wanderers - Sold your soul for fame

Continuo ad aggiornare svogliatamente questo diario. Staziono tra il baratro e il tentativo di produrre; nelle pause in cui non sono nelle bettole a riempirmi di grappa, infatti, mi spiaccico sul tavolo da disegno o davanti al PC a mettere in piedi nuove parabole a fumetti mie, di altri, o mie e di altri. Oppure svolgo lavori di traduzione atti a rimediare soldi per attutire le spese per la grappa di cui sopra. Anteprima: Lamette Comics a giorni rilancerà con il terzo albo della collana fuori vena, firmato da sua maestà AKAB. Inutile dire che vale assolutamente la candela averlo non appena metto su il promo. Notifica: su Facebook ricevo dieci inviti al giorno per concerti ovunque e di chiunque. Verrei molto volentieri a tutti: mi pagate il viaggio? Mandatemi due biglietti del treno via posta ordinaria, con una settimana d'anticipo, e vi supporto tutti con la mia straordinaria presenza. Non mi sono rincoglionito o allontanato dal giro come si vocifera: semplicemente, il giro mi paga da bere? Avverto subito il giro che non mi basta un solo giro.

Ci sono altre quattro cose che voglio dirvi. Non organizzo concerti. Non organizzo concerti. Non organizzo concerti. Mi spiace per me e per voi, ma non organizzo concerti.

Nel mio non organizzare concerti, comunque, vi consiglio di contattare direttamente voi i locali. Io ho messo almeno una volta piede dappertutto, ma mi considerano una bella gatta da pelare.

Trovatevi un biglietto da visita migliore.

mercoledì, dicembre 10, 2008

Colonna sonora: Garbo - Vorrei regnare

Fumetti in pasto ai coccodrilli! Il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT)

Non perdetevi la rassegna di fumetti underground che Lamette Comics ha organizzato per il 27 e 28 dicembre nel castello medioevale di Itri (LT), in contemporanea con il festival musicale Muviments, organizzato contemporaneamente dalla CAGA nella medesima location.

Comics: in esposizione nella torre dei coccodrilli: materiale storico della rivista Frigidaire, tavole originali dei Superamici (Maicol e Mirco, LRNZ, Ratigher, Dr. Pira, Tuono Pettinato), "Campana" di Simone Lucciola e Rocco Lombardi, Epoc ero uroi, la nuova rivista romana di fumetti e sperimentazione, Mad Dog, Marco "About" Bevivino, Little Point. Sabato 27 ore 21: Vincenzo Sparagna presenta la Repubblica di Frigolandia e il suo libro "Frigidaire: l'incredibile storia e le sorprendenti avventure della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo". Nelle due serate, banchetti di fumetti autoprodotti e dell'editoria indipendente: Becco Giallo Editore, Grrrzetic Editrice, Edizioni del Vento, Coniglio Editore.

Musica: sabato 27 - Canes Venatici (space cabaret) + Voci Ad Effetto (due corde vocali elettroniche) + Cristiani & Moneta (danza butoh); domenica 28 - Garbo (pop wave '80) + Above The Tree (post folk sperimentale) + Il Mototrabbasso (viaggio schizzoide nei mondi della musica). In ambo le serate: performance, installazioni, videoarte.

Scarica qui il FLYER di Fumetti in pasto ai coccodrilli

Scarica quo il FLYER di Muviments

domenica, dicembre 07, 2008

Colonna sonora: Beatles - Lucy in the sky with diamonds

Su richiesta di Sveden, approfondisco con spunti filosofici e sociologici la tesi secondo la quale una volta le donne erano attirate dalla musica, ora scappano, argomento che si potrebbe tranquillamente sottotitolare "sull'involuzione del ruolo della groupie nella società contemporanea".
Partiamo dagli anni venti/trenta, che sono in effetti un po' lontanucci. Il musicista blues, precursore del rocker, era ritenuto - a ragione -  il peggior esempio di elemento sociale estrapolabile dal campionario umano. Generalmente di estrazione poverissimissima (i genitori, quando non erano ignoti, svolgevano per lo più il mestiere di schiavi neri presso una qualche piantagione di cotone), il bluesman era proprietario di una sola chitarra, viaggiava rigorosamente a scrocco, saltando su e giù dai treni (era abilissimo nell'arte di non spezzarsi la spina dorsale), ed era totalmente soggiogato dalla sua natura di paria. Va da sé ch'egli non cercava alcun tipo di riconoscimento sociale, anzi, faceva di tutto per essere sempre più indesiderabile in questo senso. Il capitale economico del bluesman era costituito dal suo singolo e temporaneo cachet, che spariva di serata in serata a causa dell'inclinazione naturale - recesso delle umili origini - a sputtanarsi immediatamente, se non prima di subito, ogni singolo centesimo in superalcolici, sigari, vestiti eleganti, morfina, eroina e qualsiasi altro tipo di psicotropo godereccio. Questo naturalmente faceva di lui un gran fico, perché correvano ancora i tempi in cui le proibizioni o i soggetti messi comunemente alla gogna e alla berlina attiravano le signorine da marito come mosche sulla cacca. Robert Johnson, il più fico dei bluesman fichi (anche perché sosteneva di aver imparato a suonare la chitarra dal diavolo in persona, e forse era vero) fu difatti avvelenato per una questione di corna. Lasciamo da parte il dato cronologico e passiamo al jazz: Chet Baker usava notoriamente il suo ascendente sul gentil sesso come un gancio infallibile per procurarsi la robba; saltiamo al rock'n'roll: Elvis aveva talmente tanta fica a disposizione che il suo povero cuore non ha retto; Jim Morrison riusciva a vendere dischi anche quando per ripicca decise di bere fino a pesare cento chili e di farsi crescere un barbone esagerato; persino Sid Vicious - da vivo, non da morto - aveva le sue fan, che non si facevano impressionare dal fatto che avesse in uso di sciacquare le siringhe nelle tazze del cesso, o che avesse contratto l'epatite almeno una volta al mese per tre anni di fila. Il fenomeno musicista=fico naturalmente è esploso nei 60's, con la Beatlemania; da lì, con i Rolling Stones, finalmente le groupies vere e proprie (quelle che collezionavano musicisti, insomma, e a volte anche un "plaster caster" del loro membro in ricordo). E non è finita qui: nel 1973, i New York Dolls, ovvero la scoperta che l'ostentazione di un'ambiguità sessuale inesistente attira più groupies, e via tutti con il trucco, gli zatteroni e i tacchi a spillo. Il glam è stato praticamente né più né meno che una calamita infallibile per la fica. Potremmo seguitare per due giorni di fila, ma proviamo a fermarci qui e a interrogarci piuttosto sullo stato attuale delle cose.
All'origine del dramma odierno del musicista: la televisione, il nuovo ordine mondiale, gli stilisti di moda. Il nuovo modello di uomo ideale - data questa nuova serie di discriminanti - è dunque il seguente: un imprenditore che colleziona capi firmati, occupa un ruolo di primo piano in società (anzi, di società ne possiede una), e con ogni buona probabilità lo prende anche occasionalmente nel sedere. Alternativa più creativa: un calciatore depilato, almeno di serie B. Considerato il gap generazionale, insomma, il musicista è tornato al suo ruolo originario di paria, anzi, diciamo che non è mai salito di casta. La differenza è che oggi come oggi, se dici a una ragazza che suoni in un gruppo, lei pensa in automatico "Non c'ha 'na lira, si fa di roba pessima, sicuramente è alcolizzato, e per giunta mi dovrei pure sorbire i suoi cazzo di dischi e accompagnarlo ai concerti. Manco i cani, meglio un pugile". Caro svedese, ormai quello che è fatto è fatto: la fabbrichétta non l'abbiamo messa su e a trent'anni c'è poco da palleggiare. Quello che il musicista deve fare, in concreto e per migliorare la sua posizione, è ammollarlo a tutte, a prescindere da peso, età, razza, lingua, religione, bellezza, bruttezza, colore dei capelli, degli occhi, delle unghie e della fica. Si farà un passaparola e tu manterrai inalterato il tuo status quo di rocker trombante. Questo è.

lunedì, dicembre 01, 2008

Colonna sonora: Gaznevada - Mamma dammi la benza

Oggi gradisco lamentarmi.

Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo, è una settimana che non c'è una sola cosa che torna o almeno mi va liscia, porcoddio sto senza una lira, anzi prima ero al verde mo sto al rosso, non salta fuori un lavoro manco se pago io qualcuno per dare un lavoro a me, ma solo grane, grane, grane, tante grane tutte gratis, la gente che mi circonda vuole da me attivismo, continuo attivismo, e se c'è da scaricare una patata bollente eccomi qua, la mollano a me che ancora scotta e fuggono come volpi braccate, perché loro c'hanno i cazzi loro da fare, io no, non posso, io sono il factotum della città della città della città della città, ma quale cazzo di città, ma chi se ne strafotte di questa arcimaledetta città e dei suoi abitanti tutti, ma perché non buttare il napalm sull'87% di loro, che certo sono più idioti e stronzi e inutili dei vietnamiti sterminati ingiustamente in Vietnam, e già che ci siamo il Natale, tra un po' è Natale, io odio il Natale, non voglio vedere nessuno a Natale, non voglio fare gli auguri a nessuno, spero solo che mi diano tutti dei soldi, e poi dopo Natale puntuale come la morte arriva pure il Capodanno, e io non voglio manco che venga il Capodanno, non voglio dovermi trovare un'altra volta nella miserabile eventualità di decidere cosa farò a Capodanno, e trova un concerto per Capodanno, e trova una casa piena di alcool e droga per Capodanno, e trova qualcuno che non voglia fare il cenone a casa coi parenti a Capodanno, e trova tutta la gente che vaga per una piazza qualsiasi ubriaca e più stupida che mai perché è Capodanno e tu invece sei uno stronzo che non si organizza e che il 31 dicembre tutto quello che sa pensare è che è passato un altro anno e lui ancora non sa neanche lontanamente dove andare a parare, e tornando al Natale, mi merito un regalo di Natale perché so che mi merito un regalo di Natale, e quindi lo cerco su Ebay perché non voglio regalarmi una cazzata che hanno tutti e possono avere tutti, ma ultimamente perdo tutte le aste, perché c'è sempre qualche stronzo che ha più soldi di me e rilancia rilancia rilancia, a partire da quattro giorni prima che l'asta si chiuda, e quindi vaffanculo pure Ebay, ma che dico Ebay, qua non ce n'è più per nessuno e io voglio spendere i soldi che non c'ho, mi sono laureato in DAMS in piena crisi economica perché sono un minchione inqualificabile, e più minchione ancora di me è chi ha istituito le facoltà letterarie in un mondo di avvocati medici ingegneri politicanti poliziotti e raccomandati di ogni sesso e misura che occupano tutte le altre cariche, non posso fare un concorso perché mi è precluso, non posso fare il regista perché non sono né ricco e né figlio di un regista, non posso fare il critico cinematografico perché non me ne frega un cazzo del cinema, però nonostante tutto la gente viene da me che ci ho messo quindici anni quindici signori per autoprodurmi le mie cose senza andare in perdita, e mi chiede tutta in coro a Simò c'hai qualche spiccio, a Simò c'hai 'na sigaretta, bello sto libro me lo regali, bello sto disco ma mica devo pagarlo, a Simò ti devo chiede 'na cosa solo tu mi puoi aiutare, perché gli altri sono tutti egoisti e venali e tu sei l'unico buono io lo so, sì ma i buoni muoiono con un cazzo nel culo, e io non amo farmi fottere in una posizione che non sia lo smorzacandela con lei sopra e io sotto, quindi vi ringrazio per i complimenti e per l'interesse e per le gratificazioni quotidiane, ma ne ho ricevute talmente tante che ormai me le faccio fritte, e non le trovo nemmeno buone da mangiare dopo, perché gratificare qualcuno non costa un cazzo, le buone parole si possono dire gratis, e pure i consigli si possono dare gratis, e io ho la sfacciata fortuna di conoscere centinaia di persone che mi vogliono talmente bene che mi rincorrono in mezzo alla strada per darmi un consiglio, mi telefonano a casa quando sto dormendo o cacando per darmi un consiglio, o per dirmi quanto sono bravo bello, buono e intelligente e quanto male farei a non ascoltare il consiglio che ora stanno per darmi, ma perché cazzo non vi cavate il portafogli dalle tasche, lo aprite a metà e prendete un pacco di banconote e me le mettete in mano come faceva la buonanima di mio nonno, che consigli del cazzo per me non ce ne aveva mai, e c'è da maledire il signore per non averlo reso immortale, visto che era saggio, onesto e non aveva bisogno di doversi sentire migliore di me perché migliore di me lo era sul serio. Non so se è chiaro il concetto.

MI SONO ROTTO I COGLIONI. MI AVETE ROTTO I COGLIONI.

martedì, novembre 11, 2008

Colonna sonora: Carosello - Maria Rosa

Và, Geruge, mostro degli Inferi! Uccidi Devilman!

Geruge ha fallito! Allora... Gondoroma! Và, Gondoroma! Scatena tutti gli animali della terra contro Devilman!

È chiaro che la mia salute mentale sta vacillando.

martedì, novembre 04, 2008

Colonna sonora: Guns'N'Roses - Look at your game girl (Charles Manson)

Lamette Comics a Lucca - il reportage!

Umori, impressioni, istantanee della trasferta lucchese della redazione di Lamette Comics. Sul blog ufficiale, di cui non cambia l'url: http://lamettecomics.blogspot.com

Se non è ancora tra i vostri preferiti, ovviate...

domenica, ottobre 12, 2008

Colonna sonora: Frontiera - In altre sere come questa

Una vignetta degna dei lottatori malvagi di Tana Delle Tigri per il nuovo numero di Be|different, a tema "Il bianco e il nero". Sempre ammesso che io non sia troppo in ritardo per essere pubblicato:

E siccome non c'è mai fine al peggio, una nuova locandina per la CAGA di Itri:

Rourke è il mio attore preferito, non me ne frega un cazzo di ritrarlo in versione anni ottanta, quand'era un sex symbol e piaceva anche alle nostre mamme. Un grande attore usa il proprio declino fisico per sperimentare nuovi ruoli. Come ha fatto Marlon Brando. Come fa lui.

'Sto disco dei Frontiera è meraviglioso. Corre a loop nel mio stereo come un razzo...

rigurgitato da ilpoverello | 22:48 | ascolti, vintage, petto, artworks del poverello | commenti (3)

martedì, settembre 23, 2008

Colonna sonora: Carmelo Bene - Interviste impossibili - Giorgio Manganelli incontra Edmondo De Amicis

Finito il grosso del lavoro sull'albetto a quattro mani (che ancora ammanca di cover, per farla breve), abbiamo abbastanza scarti, schizzi e appunti da mettere su un book a parte. Manco a dirlo, il 90% del materiale propedeutico al definitivo è opera di Rocco, che per sua natura prova e riprova, ripetendosi "Kick out the jams, motherfucker!" finché non è almeno in gran parte soddisfatto. Io purtroppo sono pigro e neghittoso, quindi o è buona la prima o ripongo matita e pennarelli e vado a farmi una birra, e poi invece me ne faccio dieci-quindici e la mattina dopo sono inservibile dunque non tiro manco una riga, e così via. Eppure, al di là dei testi, che ho tagliato e ricucito a go-go, mi è riuscito pure di scartare qualcosina. Adesso ho ancora qualche buono spunto - lasciatomi in eredità dal cervello finalmente un pò riattivato - e molta, molta  voglia di isolarmi nel bunker, infatti non esco. Sono dedito alla visione di film e televisione spicciola, leggo libri, rispondo eventualmente al telefono e costantemente alla posta e mi infarcisco di ogni sorta di brandello audiofonico, in attesa di rielaborare ancora (si spera). Questo caldo del cazzo è finalmente giunto al termine, e adesso non ci sono più scuse per bloccare ogni input. Curioso che io sia nato d'estate, quando poi - tolte quelle due tre feste o la trasfertona di rito "divertimose per forza" (che neanche condivido, in realtà, anzi, mi è sempre sembrata una cosa un pò da borghesacci) - la ritengo esattamente la stagione più insipida dell'anno. Spero che le vostre vacanze intelligenti siano state o immobili come le mie, con la terra che vi scotta sotto i piedi, o foriere di qualche grande e importante decisione, e così sia.

martedì, agosto 26, 2008

Colonna sonora: Buzzcocks - Lipstick

L'estate è alle battute conclusive. Forse. Niente male, ci si riavvia verso un nuovo autunno. Inizia la ginnastica di riabilitazione per prepararmi alle nuove avventure in attesa. Ho messo in ordine la mia camera e inizio a uscire meno; voglio raffreddare il cervello quel tanto che basta per rimettermi a disegnare e pernottare sempre più spesso qui davanti alle prese con e-mail, dischi e Quark X-Press. Avrò accumulato un 20 ore di sonno che possono ovviare al jet-lag da afterhour continuo. Ce la farò? Ho una voglia matta di concerti e feste, e questo paese sta ormai ristagnando da tempo nel marasma della solita gente. Le novità sono in deficit, e io abbisogno di un tiro di dadi continuo. I 30 sono passati, adesso dove si va?

sabato, agosto 16, 2008

Colonna sonora: Impact - Per sempre senza vie d'uscita

E visto che siamo in tema di anni che passano, beccatevi questa! Tutti invitati, trasfertate! Mappa sotto il flyer...

rigurgitato da ilpoverello | 19:02 | petto, via crucis, blood 77, cronaca lòcal | commenti (4)

domenica, agosto 10, 2008

Colonna sonora: The Damned - I just can't be happy today

Vediamo di fare un po' il punto della situazione di merda. Da qualche manciata di ore ho 30 anni. Tirando le somme e considerando l'andazzo iniziale, sarei anche invecchiato decentemente, se non fosse per il mondo circostante, che mi fa più schifo oggi di quando avevo 15 anni, ed è tutto dire. Analizziamo insieme i pro e i contro.

Pro:

- Non giro in ciabatte per i litorali festeggiando i miei unici miserabili 15 giorni di vacanza.

- Non ho alcun ragazzino per mano, quindi il mio seme è stato rigorosamente disperso per anni e anni senza pagare alcun tributo all'umanità, che tra l'altro - come già detto - mi fa pure assolutamente schifo.

- Non ho una moglie grassa e brutta e neanche giovane e bella. Non ho una fidanzata che si aspetta da me di essere impalmata a breve giro.

- Gli anni mi donano. Ergo non sono ancora così malmesso da non riuscire a fare sesso senza promettere prima matrimoni e fidanzamenti di qua e di là. Non sono ancora neanche al punto cruciale di necessitare dell'organizzazione di cene romantiche dove pago io.

- Il mio rock è migliorato, i miei ascolti pure.

- Nonostante sia ultra-pigro, ho realizzato il 90% dei desideri che avevo dieci anni fa.

- Ho il triplo delle letture, visioni ed esperienze che avevo dieci anni fa.

- Vanto almeno 300 numeri nella mia rubrica telefonica, e almeno 150 sono sempre felicissimi di essere composti.

Contro:

- Non ho un nuovo e ottimo lavoro, sono quasi al verde e non posso considerare neanche in cartolina la prospettiva di andare a vivere da solo.

- Più panza, meno capelli, e brizzolamento quasi raggiunto.

- La mia dipendenza dall'alcool è ormai incurabile senza ricorrere al Disulfiram.

- Il mio sistema nervoso è un puzzle che non si ricomporrà mai più.

- C'è un sacco di gente che si autodefinisce normale, lì fuori, che è fermamente convinta che io sia pazzo.

- Ogni volta che mi guardo intorno, ho l'impressione che la gente che mi circonda sia sempre più penosa, irrisolta e patetica, e che in generale il mondo stia andando verso la catastrofe per colpa loro.

- Ho ripreso a fumare di brutto, e la cosa fa male e costa.

Pari e patta? Diciamo di sì. Erba cattiva volevo essere, erba cattiva sono...

mercoledì, agosto 06, 2008

Colonna sonora: Rino Gaetano - Fabbricando case

Le pubblicità progresso del poverello: la ruota?!?

domenica, luglio 27, 2008

Colonna sonora: Fred Buscaglione - Juke box

Gli spot pubblicitari del poverello: il bifidus actiregularis.

domenica, luglio 13, 2008

Colonna sonora: X-Ray Spex - Germfree adolescents

Il caldo e la paranoia mi stanno uccidendo lentissimamente da stamattina; è palesemente una di quelle giornate no in partenza, anzi, prima della partenza, e l'unico modo per risollevarla è prendermi l'ennesima sbronza e perché no, prendere un treno a cazzo in settimana e lasciarmi Formia e la sua gente alle spalle per qualche giorno. Io vorrei sapere perché da anni devo essere torturato ogni notte dagli stessi sogni del cazzo, uno tra questi tre o tutti e tre insieme:

1) Devo ripetere il terzo liceo, tra dieci giorni ho la maturità, e sono stato assente al 90% delle lezioni di tutte le materie. E non so proprio come cazzo fare a recuperare una sufficienza in matematica e fisica.

2) Mi ritrovo in compagnia di una persona scelta a caso tra le decine sparite dalla mia vita per reciproche incomprensioni o esaurimento degli argomenti, e tento di recuperare la nostra antica confidenza come se fosse la cosa più importante del mondo, ottenendo in cambio sorrisetti di derisione.

3) Trovo un modo per alzare un bel po' di soldi, e quando sto per concludere l'affare mi sveglio e non ho niente.

Non ci vuole Freud per capire che la mia autostima ha bisogno di endorfine. E che il mio ego è drogato di endorfine. E che sono condannato ad essere eternamente infelice, insicuro, diffidente e cazzo, se non sapessi che si sta come d'autunno ecc ecc, mi sa che sarei pure invidioso. Merito trenta scudisciate autoinflitte, qui e ora.

lunedì, giugno 23, 2008

Colonna sonora: Joy Division - Love will tear us apart

Oggi pomeriggio volevo mettere insieme un post lungo e schifosamente sentimentale sull'edizione 2008 di Crack!, ma mentre stavo dattiloscrivendo le ultime stanche battute ho premuto un tasto che non dovevo premere e questa pur prescindibile testimonianza è andata per sempre a farsi fottere, risucchiata nel Maelstrom telematico. Meglio così, perché Sbrock nel frattempo ha bloggato una rassegna fotografica coloratissima che rende molto meglio l'idea di quello che è successo in questi quattro giorni. La mia visione di concerti, mostre, happening, come sempre, è totalmente parziale e filtrata attraverso un continuo flusso di coscienza etilico, uno scalcinato ambaradan da cui cerco di strappare di viva forza tutti quei momenti emozionalmente complessi, inspiegabili e indescrivibili (o forse già sintetizzati egregiamente da Terenzio con "Homo sum, humani nihil a me alienum puto") che vado poi a chiudere a doppia mandata nella scatola nera del mio schiantato cuore. Da aprirsi, mai.
Quest'edizione è stata sicuramente la migliore, e non solo sul piano "artistico" - che sì, non fraintendetemi, mi interessa, ma francamente me ne sbatto le palle di chi è in grado di esternare la sua complessa sensibilità soltanto prendendo matite, pennelli, pennarelli e vernici e stupendoci tutti con effetti speciali: con tutto il rispetto per i veri autistici, anche perché nel loro caso non si è potuto scegliere diversamente.
Chiudo il pippone ringraziando di cuore lui/lei/loro-sanno-chi per aver contribuito attivamente a rendere Crack! 2008 una cosa memorabile. E ringrazio i ragazzi del Forte Prenestino per non aver mai perso la costanza nel mandare avanti un qualcosa che ogni anno permette sinergie forse lente ma altrimenti assolutamente improbabili. Guardandomi allo specchio, addì 23 giugno 2008, mi accorgo che sto diventando un vecchio cinghiale svaccato e spudorato, e spero vivamente che questi input possano contribuire a riaccendere il mio personale circuito elettrico, dopo mesi passati a collegare la fase col ritorno.
Qui sotto, le foto da me raccolte. Pochi essenziali commenti.

Valerio, me, Sicks egiziani.

Gabba, Sicks, Valerio.

The gay afer. Ratigher, Whiskey, Maicol.

The gay after. Andreco, me.

Furgone di Allegra, Roma una mattina caldissima d'estate, resa infinitamente più calda dal surriscaldarsi delle lamiere.

Un picnic di peace and love nel parco della SNIA. Vi mancavo da dieci anni.

 

Un giro etilico di svariate ore: me, Sbrock, Lara, l'unico ed inimitabile Paolinik!

Banda Lamette/Rabuiti/Tirana. Rubò, ammazzò, sequestrò, bevve e ruttò fino alla repressione savoiarda.

Corona, me, Trabacchini. Tre sfingi.

Io dopo quattro giorni di onorato stravizio, mentre mi porto a spasso da solo per auto-ripigliarmi. Potevo cadere a faccia in giù da un momento all'altro, ma ho tenuto duro.

E ho pure fatto un altro giro di birra, con due ciociare DOC. Poi, finalmente, spatchka.

Ma prima l'orrore...

...così chiudiamo in bellezza.

martedì, giugno 17, 2008

Colonna sonora: Lou Reed - Metal machine music, part I

Ho scoperto che "Metal machine music" è un'ottima colonna sonora per il rigore delle mie sofferenze. Ciò detto, colgo l'occasione per dire che Scuola Di Fumetto di questo mese ha recensito Lamette 5 (Grazie ad Alessio Trabacchini e a Emiliano Rabuiti), e che detta rivista è reperibile comodamente in edicola. Segnalo inoltre che "Children No More" ha suscitato l'attenzione di Rai Tre (regione Puglia, che si ringrazia per averci fornito i milanesi), e che La Repubblica gli ha dedicato l'articolo che trovate a questo link. Che altro dire? Che io e Rocco saremo al Crack! edizione Panther dal 19 al 22, e che dunque chi volesse offrirmi una birra è pregato di recapitarsi lì e tenere conto del fatto che ho sempre più scarsa disponibilità economica e sono un animale in via di estinzione. Non è del tutto da escludere che avremo anche un albo nuovo per l'occasione.

Detto questo, la mia vita scorre monotona, ma mi piace così. Stasera sarò in Piazza della Vittoria a Formia, alcolico alla mano, davanti al maxischermo che trasmette Italia-Francia, come tutti più o meno, anche se non farò il tifo per nessuno. Sto diventando grasso e prevedibile.

lunedì, giugno 02, 2008

Colonna sonora: Negazione - Incubo di morte

Piccolo uomo, lurido guardone, ti spezzerei le ossa...

È con QUESTA colonna sonora che mi accingo ad annunciarvi ufficiosamente che sta per andare in stampa l'albetto numero uno della collana "Fuori vena", spin-off della rivista Lamette. Il book, titolato Hardcore 1986-2008, sarà una raccolta di memorie fumettose di Moz/Officina Infernale, relative alla sua pluridecennale permanenza nel circuito HC italiano (di cui, come tanti di noi reduci, è stato animatore diretto, avendo suonato a suo tempo con Capitan Pizza, Vertigine, Creepshow, Substance, Strage). La nuova collana costerà pochissimo, anche meno della rivista, dal momento che non so perché vogliamo venire incontro pure a tutti i pidocchiosi che parlano di DIY e poi si spaventano di fronte ai 5 euri del prezzo di copertina. Con la speranza che la smettano di sfogliare, complimentarsi, risfogliare e poi eclissarsi. Le cose c'è più soddisfazione a portarsele a casa, ragazzi, e l'unico non si nega la sua proprietà.

Sul versante letterario, invece, è in arrivo de-Comporre, giornale collettivo autonomo che troverete, se avete la pazienza di venire qui in vacanza, tra Formia e Gaeta, nei migliori negozi di giocattoli. Ma più probabilmente tra bar e pub.

Poi non dite che non vi sorprendo mai.

Edit: guarda che cazzo mi stavo dimenticando di segnalare. Baresi, pugliesi, achtung! Andatevi a vedere questa mega-mostra dove ci sono dentro anch'io:

Autori Italiani: Adriano "Adrio" Petrucci, Arianna Rea, Claudio Parentela, Remo Fuiano, Genea, Giuseppe Palumbo, Andrea Accardi, Leo Ortolani, Francesca Ghermandi, Simone Lucciola, Rocco Lombardi, Italo De Simone, Andrea Grieco, Nicoz, Oscar Celestini, Maurizio Ribichini, Silvano, Gianluca Costantini, Alberto Corradi, Daniela Masala, Valentino Sergi, Simone Pieralli, Antonella Platano, Joey Guidone, Marco Domici, Paolo Di Orazio, Davide Reviati, Elena Mirulla, Ilenia Carloni, Gianluca "Fogliazza" Foglia, Margherita Allegri, Elena Rapa, Armando Rossi, Barbara Fagiolo, MP5, Onze,  Roberto Grossi, Gud, Onofrio Catacchio, Alessio Spataro, Alberto Ponticelli, Giuseppe Manunta, Massimo Giacon, Maurizio Ercole, Mauro Balloni, Marco Cazzato, Emanuele Caponera, Roberto Mangosi, Elena Casagrande, b-9, Lele Corvi, Maicol&Mirco, Ratigher, Hurricane Ivan, Federico Pietrobon, Igor Zovianoff, Armin Barducci, Mauro Cicarè, Squaz, Federica Manfredi, Esteban, Manuela Soriani, Francesca & Michela Da Sacco, Niccolò Storai, Laura Spianelli, Manuel De Carli, Marco Tanca, Elia Bonetti, VageenaDispenser, Ivan Zoni, Riot Queer, Luca Genovese, Giovanni Simoncelli, Francesco Codolo, Giovanni Ventre, Sponge, Luca Maresca, Andrea Vivaldo, Alberto Lingua, Antonio Bruno, Falcinelli & Poggi, Isabella Mazzanti, Paolo Parisi, Giacomo De Panfilis, Francesca Tancini, Stefano "S3keno" Piccoli, Ottokin, Claudio Stassi, Sergio Algozzino, Alessandra "Mais2" Criseo, Marco "About" Bevivino, Stefano Misesti, Erika De Pieri, Francesco Mattioli, Diego Gabriele, Benedetta Dossi, Thomas Bires, Giacomo "Keison" Bevilacqua, Sergio Ponchione, Luisa Montalto, Alessandro Micelli, Daniele Giardini, Alessandro Boni, Valentina Pietrucci, Mauro Cao, Emiliano Mammucari, Roberto Di Salvo, Giulia Sagramola, Sara Pichelli, Marco Petrella, David Messina, Ilaria Urbinati, Tuono Pettinato, Ilaria Grimaldi, Vittorio Giorgi, Paolo Maddaleni, Maurizio Rosenzweig, Matteo Cremona, Rolando Cicatelli e Enzo Troiano.
 
Autori Internazionali: Miguel Ángel Martin, Aleksandar Zograf, Peter Kuper, Trevor Brown, Mike Diana, Max Andersson, Ivan Brun, Stéphane Blanquet, Mac McGill, Eric Drooker, Vincent Lefebvre, Rafael Gouveia, Daniel Silvestre da Silva, Jennifer Campre, Ryan Inzana e Line Hoven.

mercoledì, maggio 28, 2008

Colonna sonora: Federico Fiumani - La nostalgia

Avrò dormito sì e no cinque ore e se penso a quello che mi aspetta oggi pomeriggio, mi darei una martellata in testa per recuperare uno stato di confortevole incoscienza prima che sia troppo tardi. Dopo mesi e mesi di decompressione, siamo quasi tornati a quella che è poi la mia normalità: un mare di progetti per lo più poco o per nulla remunerativi, gente che va e viene da questa stanza, telefono che squilla, e-mail sempre piena. A questo punto il vero nemico è proprio la mia pigrizia intrinseca: se ho in mente 100 cose, vorrei portarne a termine almeno 20. Mica facile con la continua tentazione di mettere su un disco punk, mettere su un disco wave, mettere su un disco country, mettere su un disco garage, mettere su un disco rock, andare al bar e prendermi una birra, andare al bar e prendermi un Martini, andare al bar e prendermi una birra e un Martini, leggere un saggio, leggere un romanzo, leggere una biografia, leggere un'autobiografia, leggere fumetti, guardare cartoni animati, guardare un film comico, guardare un film drammatico, guardare un porno fetish balcanico, fare cose zozze, andare a un concerto, andare a una mostra, andare affanculo. E via con Aristotele: io sono pigro, tutti i meridionali sono pigri, io sono meridionale, io sono pigro perché meridionale. C'è una spiegazione a tutto.

Ultime letture:

Filippo Scòzzari - Memorie dell'arte bimba

Lester Bangs - Impubblicabile!

Roland Topor - Una fata speciale

Ultime visioni:

Lech Kowalski - Story of a junkie

Michael Moore - Canadian bacon

Ed Harris - Pollock

Serie integrale del cartoon tratto dallo shojo-manga "Lady Georgie". E no, non sto diventando finocchio. Il genere intimistico-sentimentale è il massimo apice della complessa tecnica narrativa nipponica, vedi i film di Ozu e tante altre menate vintage che se non le avete viste appagatevi intellettualmente con la mia spiegazione e non statemi lì a rompere i coglioni con le vostre infondate insinuazioni sul mio culo.

Amen. 

martedì, febbraio 26, 2008

Colonna sonora: Wipers - Mystery

Non ho moltissimo da raccontarvi. Ho vagabondato un pò, ingurgitato alcolici a go-go, e vi devo la seconda parte della rassegna video trash. Per il momento vi dico: le foto della mia trasferta con i Blood a Bologna sono online su www.blood77.splinder.com. Guardatele se vi va, altrimenti desistete. Trovate lì anche un breve video girato da Danko con quello che qualcuno considera ormai (erroneamente) il momento clou dei nostri concerti.

E via col tango...

1) Donato Mitola - Caracallo: Tormentone che se per puro caso prima vi mancava da questo preciso momento vi si piazzerà nelle sinapsi e non ne uscirà mai più. Lo canterete sotto la metropolitana, al bar, sul lavoro (se ne avete uno), a tavola, e soprattutto, sotto la doccia, danzando come lo sciagurato Mitola. Purtroppo al momento attuale non se ne può reperire una versione avulsa dal commento della Gialappa's Band, comunque esplicativo (se mai ci fosse pure qualcosa da spiegare!). Come secondo piatto andatevi a cercare "Licantropo", altro rutilante hit dello stesso autore.

2) Ciro Ricci - Chille va pazze pe tte: Video tributo a uno dei massimi cult della canzone neomelodica napoletana da emittente privata. Il magico refrain, che imperversava sui nostri schermi negli anni '90, ci narra di storie d'amore e d'infamia (tematiche ricorrenti e centrali in tutta l'epopea musicale partenopea, da Mario Merola ai giorni nostri), aggiungendo in più un acchiappante sottofondo tunz-tunz. Conosco personalmente e molto, molto bene l'autore di questo video, nonché i 3/4 del cast, ma non posso rivelare di più. Uno di loro -  non posso dire chi - è il terribile Dottor Fetish. Il contesto geografico è uno strano incasinamento onirico che collega Gaeta vecchia al lungomare di S. Janni, che notoriamente si trova invece a Formia. Ma non sottilizziamo...

3) Joe Sandalo - We are the champions: Cover dei Queen eseguita dal virtuoso metallaro Joe Sandalo, con l'ausilio di un karaoke. Alla potenza micidiale dei suoi acuti un videoamatore ha unito qui uno slide di foto del nostro in posa plastica tra le montagne del Gennargentu, suppongo. Freddie Mercury si starà già ribaltando abbondantemente nella tomba, ma la mia somma speranza, neanche tanto nascosta, è che Brian May possa un giorno incappare in questo video. 

La rassegna finisce qui, sennò vi abituate.

sabato, febbraio 16, 2008

Colonna sonora: The Misfits - Spook city U.S.A.

Consapevole del fatto che non tutti avete la fortuna di intercettare canali napoletani dal vostro televisore di casa, vi regalo una vagonata di chicche musicali che altrimenti vi sareste persi.

1) Gigione - 'A campagnola: questo celeberrimo hit mi ha accompagnato per tutto il 1985, dal momento che a Radio Formia erano tutti impazziti per lui e non trasmettevano altro. Qui una versione più tarda interpretata live durante una televendita, ma niente paura, è in playback. Notare la mimica del nostro, che rende il testo ancor più esplicito nel suo candore. Gigione per me è dio.

2) Frank Tellina - Zozzimma: cover partenopea della sigla di "God Sigma", noto cartone animato degli anni settanta emulo di Goldrake e Mazinga. Il tormentone "scurreggia nucleare, tarzaniello spaziale" non vi abbandonerà mai più.

3) Gianfranco Marziano - Mammeta: il geniale Marziano, detto anche 'O Faraone, è senza ombra di dubbio il Bob Dylan del nuovo millennio. La maggior parte delle sue canzoni sono purtroppo incomprensibili da Latina in su, quindi scelgo per forza di cose di proporvi il video del suo pezzo più catchy. Se un suo disco finisse mai in un negozio, cosa che purtroppo non accadrà presto, dovrebbero azzeccarci una decina di bollini "parental advisory" sovrapposti. E anche così non basterebbe. Enorme.

Per ora è tutto! Se manifestate consensi, vi prometto una seconda puntata.

mercoledì, febbraio 06, 2008

Colonna sonora: Lou Reed - Beginning of a great adventure

Penso e scrivo canzoni nuove e compilo un test.

PARTE 1 - TU
Nato/a nel: 1978
Colore dei capelli: nero, bianco in percentuale crescente.
Colore degli occhi: verde scuro.

PARTE 2 - HAI MAI/SEI MAI
Caduto dal letto: sì, ma quello che mi ha veramente segnato è stata la caduta dal seggiolone.
Spezzato il cuore a qualcuno: dovresti chiedere a quel qualcuno, non a me.
Avuto il cuore spezzato: vorrei tirarmelo fuori per fartelo vedere: è un insieme di pezzettini di carne tenuti insieme con filo di cotone e Vinavil.
Realizzato un sogno: più di uno; in questo senso (e solo in questo senso) sono un uomo più fortunato di altri.
Guidi: no, chissà se mai lo farò.
Bevi: sì, e la cosa livella tutto.
Hai un telefono cellulare: sì, ma non lo porto spesso con me.

PARTE 4 – L’ULTIMA PERSONA CHE...
Hai abbracciato: mia madre.
Con cui hai parlato al telefono: Ermete.
A cui hai mandato un SMS: non rammento.

PARTE 5 – RISPONDI SINCERAMENTE
A cosa pensi prima di addormentarti? se sono sbronzo, che è la cosa migliore, mi spengo come una radiolina e basta. Altrimenti penso alla giornata trascorsa e mi chiedo se l'ho saputa usare bene. Il tempo è tutto quello che abbiamo.
Hai dei segreti? qualcosa, ma nulla di importante.
Li hai mai confessati a qualcuno? me li porterò nella tomba.
Vorresti farlo? vedi sopra.

PARTE 6 – PREFERITI
Programma TV: Sottovoce. Funziona più o meno come questo test.
Cibo: carne di porco.
Colore: nero.
Profumo: non uso profumi.

PARTE 7 – ANCORA SU DI TE
Ti piace abbracciare? sì.
Ti piace camminare sotto la pioggia? è bellissimo.
Dormi sul fianco? ho una strana posizione,tra il "dormo sul fianco" e il "dormo a pancia in giù". E comunque mi rotolo da una parte all'altra per tutta la notte.
Hai animali impagliati? no, ma un giorno devo comprare un dugongo morto per farlo impagliare. Nel mio salotto starebbe benissimo.

PARTE 8 – QUESTO O QUELLO
Piercing al naso o sulla lingua: preferisco i comunissimi orecchini.
7th Heaven o Dawsons Creek: assolutamente la seconda che hai detto.
Dormiglione o nottambulo: dormiglione e nottambulo.
Caldo o freddo: una via di mezzo primaverile no?
Sole o luna: ora l'uno, ora l'altra.
10 conoscenze o un grande amico: un grande amico vale più del 99% delle meraviglie del creato.
Autunno o primavera: primavera.
Triste o felice: quasi sempre triste e combattuto, raramente felice. Spesso entusiasta.

PARTE 9 – PRIMI...
Soprannome avuto: Pacciani, per un lungo cappotto grigio che portavo a suo tempo. Chissà dove l'ho perso.
CD Acquistato: "Greatest hits II" dei Queen. Banale, no?
Animale: il criceto Timidy, ma è morto dopo un anno e mezzo, come tutti i criceti.

PARTE 10 – ULTIMI...
Volta che hai pianto: come al solito è passato un sacco di tempo.
Volta che hai fatto una telefonata: ieri.

PARTE 11 – IN QUESTO MOMENTO
Umore: confuso.
Cibo: sto digerendo quello di ieri notte.
Capelli: legati.
Bevanda: non ho niente da bere, maledizione.

PARTE 12 – L’ULTIMA PERSONA CHE...
Ti ha fatto sorridere: vuoi provarci tu?
Ti ha visto piangere: quei pochi che me lo hanno visto fare possono dire di conoscermi molto bene.
Ti ha fatto battere il cuore: il mio cuore batte anche da solo.
Ti ha fatto arrabbiare: raramente mi arrabbio, più spesso sono semplicemente deluso e mi allontano.
Ti ha ferito: chi mi ha deluso mi ha anche ferito. Geniale, rispondo per aforismi sconclusionati dribblando le domande...

PARTE 13 – MEGLIO...
Essere serio o divertente: c'è un tempo per vivere e uno per morire, e anche uno per essere serio e uno per dire stronzate, penso.
Il latte intero o il latte scremato: vai a fare in culo tu e il latte.

PARTE 14 – ALTRI PREFERITI
Grigio o nero: nero.
Amore o lussuria: amore e lussuria.
Alba o tramonto: alba.
M&M’s o Smarties: vai a fare in culo tu e il cioccolato.

PARTE 15 – RISPONDI SENZA MENTIRE
Ti piace qualcuno? mi piacciono tantissime donne, in continuazione.
Credi nell’amore? e l'amore crede in me?
Ti manca qualcuno? c'è sempre qualcuno che mi manca, e spesso continuerà a farlo per sempre. Sembra poetico, invece è soltanto una merda.


rigurgitato da ilpoverello | 11:02 | test, petto, blood 77 | commenti (3)

giovedì, gennaio 31, 2008

Colonna sonora: David Bowie - Heroes


Due righe veloci per segnalarvi che ho messo a punto e messo online il Forum di Lamette. Iscrivetevi, mettetevelo tra i preferiti, contribuite con domande, risposte, argomenti, pubblicità a tema, rutti, scorregge, sperma, denti, capelli, umore vaginale. Estendiamo ulteriormente 'sta cacchio di comunità virtuale, da me troppo a lungo trascurata negli ultimi, maledetti mesi. 

rigurgitato da ilpoverello | 18:52 | petto, lamette breaking news | commenti (1)

lunedì, gennaio 28, 2008

Colonna sonora: Dome La Muerte & The Diggers - Garbage dump (Charles Manson)

Non si offendano gli eventuali lebbrosi che leggono questo blog, ma io ho dovuto farlo.

Me l'ha ordinato il signore in persona.

Tralasciando particolari trascurabili, come il "se" a Bologna troveranno o meno il coraggio di appendere una locandina del genere, vi direi che l'occasione è buona per convogliare le vostre direzioni centro-norditaliche e venirvi a bere la birra con noi. Specie se non ci conosciamo di persona.

Per il resto, i discorsi del sottoscritto e della gang formiana vertono più o meno sul perché la dea bendata non si sbenda mai al nostro cospetto. Sto periodo c'ho 'na sfiga che se mi casca il cazzo, "m'arimbàrza in culo", per citare l'amico Nando Bassoli. E meno male che porto un corno addosso 24 ore su 24. Che sia il caso di cucirmi anche dei santini nei risvolti della giacca, come faceva il devoto brigante Pilone? Mi sa tanto di no, visto e considerato che qualcuno ebbe poi comunque modo di esaminare nel dettaglio suddetta (traforata) giacca. Ma che dico?

Boh.

sabato, gennaio 05, 2008

Colonna sonora: Crash Box - Sangue

Fuori diluvia a tutto spiano e il sottoscritto, recluso in casa, scrive, aspettando che spiova per farsi una birra in giro. Il 2008 si apre (fortunatamente) in maniera simile al 2006, con più tempo a disposizione e più urgenza di fare. Al momento sto lavorando lentamente a una lunga storia a fumetti, o forse a un'antologia illustrata, a seconda delle angolazioni, che vorrei seriamente dare alle stampe entro l'anno. Di più non posso/voglio anticipare, quindi seguono altre informazioni random relative alla settimana che sta finendo.

Ultimo libro letto: "Non per un dio ma nemmeno per gioco", la biografia Feltrinelli di Fabrizio De André (ufficiale e molto ben fatta, anche se il curatore a volte si lascia andare a fastidiosi rosari di lusinghe). Consigliabile, comunque, perché no.

Blood '77: le illustrazioni per il nuovo disco, già realizzate da uno Sbrock particolarmente ispirato, sono nelle mie mani da ieri e ne sono sinceramente entusiasta. Nel frattempo non vedo date organizzate all'orizzonte fino a febbraio, quindi se volete il Sangue Del '77 dal vivo per il vostro compleanno, onomastico, matrimonio, o più in generale nella vostra città, questo è il momento ideale. Fatevi avanti, fermo restando che non eseguiamo liscio e mazurka.

Documentario sul punk nel Lazio 2001/200?: Molto ho filmato, manca poca roba ancora. Si attende però un momento metereologico favorevole, visto che la luce del sole per ora dura dalle quattro alle cinque ore quotidiane sacrificando agli dei secondo le indicazioni degli aruspici.

E ora un test interminabile.

Stilisti preferiti:
Odio tutti gli stilisti. Ciò non toglie che la mia panza si accoppi bene con una camicia Armani.

Scarpe preferite:
Anfibi d'inverno, All Star d'estate. Così è scritto, da dieci lunghi anni.

Dolce preferito:
Cannolo siciliano. I più amano il vile bignè perché non hanno stile. E ancora: se vi recapitano un cannolo su un piattino del bar con tanti auguri a voi e famiglia, allora evitate rigorosamente di dare le spalle, fatevi la barba in casa e nascondete moglie e figli in un monastero tibetano.

Frutto preferito:
Mandarino.

Bevanda preferita:
J&B.

Snack preferito:
San Carlo classiche o eventualmente olive con stuzzicadenti abbinato.

Cioccolatino preferito:
Pocket Coffee.

Vino bianco o rosso:
Rosso con la carne, bianco col pesce, a digiuno entrambi.

Cosa prendi se vai al NcDonald?
Un McBacon. Raccapricciati? Eppure è così: nonostante il McDonalds sfrutti i bambini in Africa e gli adulti nel resto del mondo, io ogni tanto mangio un McBacon. Perché negarlo?

TU

Ti trucchi?
Non ancora, mai dire mai però.

Sei vanitoso?
Ognuno nel suo piccolo è un po' Narciso.

Ogni tanto, quando non sai cosa fare, ti tagli le punte dei capelli?
Quando me ne ricordo sì.

Capelli lisci o ricci:
Così, a memoria, direi mossi.

Hai le unghie curate?
No, ogni tanto anzi mi guardo le mani e me ne vergogno profondamente.

Ti vergogni dei tuoi piedi?
No. Che hanno fatto di male oltre a essere piatti?

A che gusto è il tuo burrocacao?
Non uso burrocacao.

Ti piacciono i complimenti?
A chi non piacciono?

TU E IL CINEMA

Film preferito:
"Pupe, poppe e porcelloni".

Dimmi un film dove ci sia Angelina Jolie:
"Gia, una vita oltre il limite". L'unico che ricordi.

Dimmi un film dove ci sia Riccardo Scamarcio che non sia "Tre metri sopra il cielo".
"Ventimila seghe sotto i mari"?

Telefilm preferito:
Sono indeciso tra Beverly Hills, Melrose Place e Dawson's Creek. Roba che manco le massaie...

Attrice preferita:
Marilyn Monroe.

Ultimo film che hai visto al cinema:
Non me lo ricordo. Sarà grave?

Il prossimo film che vorresti vedere:
Non ho la più pallida idea di cosa sia uscito di recente al cinema.


VIAGGI

Il viaggio più bello che hai fatto?
Negli Stati Uniti, molti e molti anni fa. Ero bambino, bambino, bambiiiinoooo...

Dove ti piacerebbe andare?
In Alaska o in Arizona.

Sai già dove andrai quest'estate?
Sarò qui inchiodato, suppongo. Ma la vita riserva mille sorprese, chi può dirlo?

Hai mai sentito parlare di un paese che si chiama Jesolo?
Sì, credo sia in provincia di Ancona. No, anzi, quello è Jesi. Ok, la geografia non è il mio forte.

Cosa pensi della Germania?
Niente di particolarmente buono.

Il tuo paese/città ti piace?
Ma anche no.

Il viaggio più brutto che hai fatto?
Soprassediamo.

Ti offrono un viaggio ai
*Caraibi
*Giappone
*San Francisco
dove vai?

Frisco.

IL TUO ... PREFERITO

Negozio:
Hellnation! (pubblicità occulta)

Sito:
Lamette! (pubblicità occulta)

Nome di donna preferito:
Fiammetta! Luna! Abelarda?

Nome di uomo preferito:
Lucifero.

Programma televisivo preferito:
Sottovoce.

Stazione radio preferita:
Non ascolto la radio.

VARIE

Cosa c'è raffigurato nel tuo mousepad?
Uso un mouse con infrarossi. Cinque euro in più e non hai bisogno di queste inutili cazzate.

Tua mamma non ti rompe le palle che sei sempre attaccato al computer?
C'ho 30 anni, lo sai, sì?

Preferisci Aquolina o Miss Milkie?
E chi cazzo so? Conosco solo Acquiccia, quella che si forma in mezzo alle chiappe.

Che profumo usi?
Chanel N° 5.

C'è qualcosa che vorresti avere ma non puoi avere?
Una casa, la libertà, la felicità. L'erba voglio.

Ti piace il rumore della pioggia?
Moltissimo.

Hai paura del temporale?
No.

Ami il caldo?
Sì, ma Il troppo stroppia.

Hai mai fatto una sauna?
No, e non ci tengo.

E un bagno turco?
Vedi sopra. Però fumo come un turco.

Hai mai provato a fare kickboxing?
Vedi sopra ancora una volta.

La parolaccia che dici più spesso?
Cazzo: come tutti, credo.

Hai inventato qualche parolaccia?
Quante ne vuoi. Sono un fine dicitore.

Ti piace camminare?
Non c'è niente di meglio.

Con quanti cuscini dormi?
Uno ma bello imbottito.

Dai il bacio alla mamma prima di andare a dormire?
Generalmente sì. Sono un bravo ragazzo, no?

Chi ti sveglia al mattino?
Il mio cellulare.

QUANTO CALZI?
43

IL TUO PIEDE E' PROPORZIONATO AL TUO PENE?
Sì, direi di sì. Una cosa giusta, secondo me.

DIRETTAMENTE O INVERSAMENTE?
Direttamente, ovvio.

SE UNA CHE STAI BACIANDO HA L'ALITOSI COSA FAI?
Trovo qualche altro sistema di approccio che non implichi il cavo orale.

E SE GLI PUZZA IL PENE DI PESCE MORTO?
Dovrebbe essere un travestito...

TI PUZZANO LE ASCELLE?
Ogni tanto. Siamo umani.

ORA?
Non particolarmente.

CHE DEODORANTE USI?
Il primo che mi trovo sotto.

BAGNO O DOCCIA?
Bagno!

E IL BIDET?
Il bidet è fondamentale.

QUANTI SPECCHI HAI IN CAMERA?
Nessuno.

CHE TIPO DI COSMETICI USI?
Shampoo, sapone, docciaschiuma e schiuma da barba.

TI PIACE FARE LA SPESA?
Se compro cose fiche per me sì.

E FARE LA CACCA?
Senza la cacca il 90% della mia vita non avrebbe senso.

SESSO ORALE, CON O SENZA PRESERVATIVO?
Non ho mai sentito di un uomo che abbia ingoiato un preservativo o se lo sia messo in testa. Morire soffocato durante l'atto non mi sembra una grande idea, a meno che tu non voglia emulare "L'impero dei sensi".

QUANTE PERSONE HAI BACIATO NELL'ULTIMA SETTIMANA?
Nessuna, anche perché pur volendo non avevo niente di papabile a portata di mano.

TI SENTI A TUO AGIO NELLA TUA VITA?
No, perennemente a disagio.

SE UNA SPOSATA VOLESSE FARE SESSO CON TE?
Le direi di non portare anche il marito che si siede in disparte e guarda.

SALUTA LA TUA FAMIGLIA
Ciao famiglia! 

COSA C'E SUL TUO LETTO?
Una coperta e un cuscino.

SEI SVESTITO ADESSO?
No.

IN ESTATE VAI IN GIRO PER CASA NUDO?
Spesso e volentieri.

HAI FIORI IN STANZA?
No. Non sento il bisogno di avere fiori in casa.

IL TUO VIDEO MUSICALE PREFERITO?
"Su di te" dei Razzapparte (pubblicità occulta).

IL TUO CANTANTE PREFERITO?
Stiv Bators.

TI PIACEREBBE INCONTRARE IL TUO CANTANTE PREFERITO?
Temo sia morto da vent'anni.

HAI L'AUTOGRAFO DI UN ARTISTA CHE TI PIACE?
Ne ho uno di Filippo Scòzzari. Ma l'ha intestato a se stesso.

QUALE SARA' IL PROSSIMO CONCERTO A CUI ANDRAI?
Il prossimo in cui suonerò.

TI PIACEREBBE FAR PARTE DI UN GRUPPO?
Già fatto.

SAI CANTARE?
Alcuni dicono di no.

SCRIVI CANZONI?
Sì, lo faccio in effetti.

COSA C'E' SUL TAPPETINO DEL TUO MOUSE?
Ancora co 'sto tappetino? Ma perché non te lo ficchi arrotolato nel culo?

MANGI DAVANTI AL PC ADESSO?
No, mi girerebbero le palle degli occhi.

TI PIACEREBBE VINCERE AL LOTTO?
Sì, ma i numeri non si chiedono. I morti fanno da sè, se vogliono.

TI PIACCIONO I BAMBINI?
Fino a che non hanno 5 anni sì.

HAI FIGLI?
No, grazie.

QUANDO AVRAI DEI FIGLI?
Quando piscierà la gallina.

DI SOLITO SEI IN RITARDO?
Sempre un 5-10 minuti.

COME VORRESTI CHE FOSSE LA TUA DONNA IDEALE?
Ideale.

COME TI SENTI ADESSO?
Tediato.

DI CHE COLORE E' IL TUO ACCAPPATOIO?
Mi pare verde.

TI PIACEREBBE MORIRE ADESSO?
No: dammi ancora un po' di tempo per sistemare le mie cose, e poi, come Papa Giovanni XXIII°, ti dirò che le valigie sono in ordine.

VAI A SCUOLA?
Non più.

STAI FACENDO LA MATURITA'?
L'ho fatta dodici anni fa.

SEI STATO PROMOSSO?
Sì.

DI CHE COLORE SONO LE TUE MUTANDE ADESSO?
Nere.

MANGI IL SALAME?
Ma anche la mortadella e il prosciutto. Persino cose più proletarie come la coppa mi vanno bene.

BEVI IL POMPELMO?
Buono. Sì.

MANGI LA FRUTTA?
Poca, ma sì.

COLORE PREFERITO?
Nero. O verde, a seconda della giornata.

QUANTO SEI ALTO?
1.80.

QUANTI GIORNI MANCANO AL TUO COMPLEANNO?
Non mi chiedere di calcolarlo: è il 5 agosto, ok?

QUANDO SEI NATO?
Il 5 agosto del '78.

ADESSO SAREBBE ANCHE ORA CHE TE NE ANDASSI A FANCULO VISTO CHE HAI AVUTO COSI TANTA PAZIENZA PER FARE QUESTO TEST:
L'hai detto. Mo me n'aggia propr'i'ffan'cul'!

P.S. Se arrivate fino alla fine di questo post lasciate un commento. Vi ammiro e voglio conoscervi.

martedì, gennaio 01, 2008

Colonna sonora: Hope & Glory - Senza patria.

E così abbiamo fatto Capodanno.

domenica, dicembre 23, 2007

Colonna sonora: Johnny Thunders - In cold blood (live)

Di ritorno anche dall'ultima trasferta di dicembre. A Capodanno i Blood saranno impossibilitati a suonare, ma cosa più importante ho sistemato la locandina che mi era avanzata, perché per fortuna c'è chi suonerà anche per noi. Due ritocchi e via. Domani tra l'altro è la vigilia di Natale: un altro anno se ne sta andando affanculo senza che la mia vita sia cambiata in meglio. Non sono neanche tanto triste, ma lo stato d'animo è più o meno come quello di Ungaretti nella famosa poesia, con la differenza che io ogni tanto mollo pure un bestemmione qua e là. Tra l'altro ormai riesco ad avere presenza di spirito solo per le mie poche cose, quindi si preannunciano nuove produzioni Blood e Lamette già a inizio 2008, e tuoni e fulmini se non sarà così, visto che di tutto il resto (cenone-panettone-brindisi-auguri-buonafinebuonprincipio) non me ne importa assolutamente un cazzo. Di che cosa mi lamento in effetti? Semplice: manca sempre quella scintilla che rende la vita colorata e incasinata, e l'unico acciarino che fa due o tre fiammelle ogni tanto è proprio il rock'n'roll. Per il resto ho una mente stanca e un cuore che non fa più bum bum. Stetoscopio cercasi.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Colonna sonora: Anonimo - Vorrei che il Vaticano

1) Arditi, state all'erta! Venerdì e sabato Lamette sarà fisicamente al castello di Itri (LT), nelle persone del sottoscritto poverello e di Sbrock. L'occasione è data dall'edizione 2007 di  Muviments, grosso festival local a base di cinema, musica, visioni, installazioni, stranezze e cazzabbubboli vari organizzato dalla gloriosa Cineteca Atomica Garigliano. Ogni delucidazione sul sito www.caga.it, e il catalogo Lamette Comics/Records ancora una volta sul banchetto, insieme a chissà quali originali esposti. Accorruomo!!!

2) I Blood '77 sono su questa ricca compilation online, scaricabile aggratis. Bontà di Davide Staypunk.

3) Il vostro eroe si sta facendo i regali di Natale. Quello che compra è top secret.

 Ti voglio bene, o Abramo.

sabato, novembre 24, 2007

Colonna sonora: Pagans - She's a cadaver

Prometto nuovi disegni a breve giro, magari tutti insieme ché ci sto lavorando. Per ora accontentatevi di una carrellata di umane miserie in cui sono rimasto coinvolto negli ultimi giorni:

- Dopo tre anni di latitanza mi sono finalmente deciso a tornare in uno studio dentistico in qualità di paziente. Il dentista, che non a caso è un amico, mi ha detto nell'ordine: A) "Ti devo estrarre il dente del giudizio prima che ti fotta il molare adiacente"; B) "Per come stai combinato, mo che metto mano anche solo per pulire ti farò malissimo e sarà una spremuta de sangueee" (e così fu!); C) "Devi venire qui una volta ogni quattro mesi o in alternativa lasciare che i tuoi denti vadano a puttane". Livin' on the road with scumfuck rock'n'roll, ed ecco cosa succede. Te ne freghi finché non devi salvare il salvabile. Per inciso, non ho paura di trapani e cazzi vari. Solo per farmi un prelievo del sangue devo prepararmi tre giorni e tre notti prima.

- Ultimo film visto: "L'udienza" di Marco Ferreri, uno dei miei registi italici preferiti, con tanto di Gassman e Tognazzi. Quest'ultimo - genio mai completamente compreso in patria - è il mio attore italico preferito di tutti i tempi. In una pellicola del genere, completamente scomoda e fortemente anticlericale, era praticamente immancabile. Ancora una volta tanto di cappello al presunto capo delle BR.

- Musicalmente parlando, un non ben specificato progetto parallelo vagamente metal, implicante il sottoscritto, ha sfornato già un paio di pezzi che non c'entrano un cazzo con Blood e Gioventù Bruciata (conditio sine qua non che puntualmente impongo e rispetto: niente cloni di altri miei gruppi).

- Da un paio di giorni scrivo irregolarmente anche su Tropico del Garigliano, un nuovo blog di proprietà di Danko: trattasi di un bieco mezzo di esaltazione propagandistica della vita sociale del basso sudpontino, con interventi dei peggiori protagonisti dell'ambito local. Sto seriamente pensando di postare esclusivamente in dialetto formiano (scriverlo è più facile che pronunciarlo) per attrarre una fascia più ampia di lettori.   

 - Ho incontrato Gesù. Mi ha detto. "Ti voglio bene, o Abramo, ma tu devi uccidere tuo figlio". Io ho fede.

Chiudo qui sennò appesantisco.

rigurgitato da ilpoverello | 00:48 | petto, abramo, blood 77, letture/visioni, cronaca lòcal | commenti

domenica, novembre 18, 2007

Colonna sonora: Byrds - Mr Tambourine Man (Bob Dylan)

Mi chiedono una vignetta a tema "differenze e indifferenza". Ecco che cosa vado a tirare fuori. Mi sa che bevo troppo.

Per inciso, Richard Scarry si starà rivoltando nella tomba come una trottola. Regalarmi uno dei suoi libri quando ero bambino non fu una grande idea.

E per concludere in modo consono questo post artworkoso, eccomi in compagnia di uno dei Virus di Pinocchio di Italo. Ieri sera. Strafatto, tanto per cambiare.

P.S. Questa cover dei Byrds è quaranta volte meglio dell'originale. Incredibile a dirsi ma è vero.

rigurgitato da ilpoverello | 16:43 | petto, artworks del poverello, cronaca lòcal | commenti (4)

domenica, novembre 11, 2007

Colonna sonora: Alley Cats - Nightmare City

Consigli per gli acquisti, come Maurizio Costanzo. Locals e localettes, nei prossimi giorni accorrete qua:

I virus di Pinocchio di Italo De Simone

personale di rappresentazioni grafiche

dal 16-11 al 24-11 2007 alla Galleria della Corte Comunale, Formia (LT).
Aperto dalle 19:30 alle 23:00. Ingresso libero.

"Viaggiare? Per viaggiare basta esistere". L'inquietudine di Fernando Pessoa è per Italo De Simone la molla di vagabondaggi interiori dentro il paesaggio sempre uguale dell'io che si specchia negli altri, è un istinto naturale alla conoscenza del sé e alla ricerca di un equilibrio prima ancora che formale, logico e filosofico.
Il suo tema, la sua proposta, indicativamente parrebbe muoversi verso intendimenti lontani, in quanto si possono scorgere il vagheggiare di un sogno, l'ambiente di un mistero, un labirinto.
Ad un'attenta lettura, traspare invece una soluzione tangibile della sua spiritualità, delle sue credenze più radicate.
Non risulta quindi appropriata per la sua opera qualsiasi interpretazione che vi si accosti, risolvendola in direzione di un facile riduttivismo metafisico: l'arte di De Simone si chiarisce sì sul piano concettuale, ma non solo razionale e geometrico. È dunque in questo equilibrio che risiede il significato pieno della sua ricerca e come l'equilibrio che non si rappresenta ma si realizza, anche la sua non si affida alla rappresentazione della realtà, ma piuttosto alla sua costruzione.
È questo, in ultima analisi, il messaggio che egli intende trasmettere con la sua opera: l'uomo deve costruire con le proprie forze, a partire dalla caotica e inquietante incomprensibilità del reale, una superiore condizione di ordine e di serenità. Anche l'elemento irrazionale, dunque, contribuisce a rendere la dinamicità e la flessibilità del mondo creato e ha il valore di esaltare la volontà ordinatrice della mente, in quel rapporto dialettico che solo può rendere la pienezza e la complessità della condizione e dell'esistenza umana.

[Marianna Fazzi]

Italo De Simone è nato a Formia il 23/3/1955. Ha lavorato per vent’anni nel settore pubblicitario, occupandosi contemporaneamente di teatro in qualità di attore, decoratore, scenografo, regista. Il suo lavoro continua nell’operosità artistica. Risponde al numero telefonico 3207173901.

rigurgitato da ilpoverello | 18:04 | petto, cronaca lòcal | commenti (3)

giovedì, novembre 08, 2007

Colonna sonora: Unnatural Axe - Summertime

Questa mattina, girando tra uffici postali e commissioni varie, sono passato davanti all'edicola: impossibile non mettermi a ridere alla vista di uno dei cartelloni con le notizie del giorno, affisso come di consueto all'esterno della baracchetta. Il titolo recitava: "giovane si incatena per salvare un albero". Cito a memoria dal Messaggero di oggi:

"Un giovane si incatena a Formia per protestare contro il taglio dei pini in piazza Risorgimento, avviato ieri nell’ambito dei lavori per la nuova sistemazione dell’area. I lavori sono stati momentaneamente sospesi, ma dovrebbero riprendere nella mattinata di oggi per garantire lunedì l’apertura del cantiere per gli altri lavori in piazza. La clamorosa protesta di Rocco Lombardi, 34 anni, figlio di uno dei commercianti che svolgono attività nella piazza, è scattata verso mezzogiorno ed è durata fino alle 14, controllata a distanza dalle forze dell’ordine. Lombardi si è tolto le catene solo dopo che è stato sospeso il taglio dei pini".

Ebbene sì, il clamoroso giovane è Sbrock!

A breve giro indosserà anche tuniconi flower power e distribuirà cespi di lattuga ai passanti.

No, scherzi a parte, ha fatto una cosa fortemente degna di stima. La sua performance naturalmente non è servita a salvare i pini, visto che col nuovo sole li hanno prontamente finiti di abbattere, però ha sicuramente ribadito il concetto che la democrazia non esiste; né per preservare la vita di donne, bambini e vecchi giallognoli da quotidiani bombardamenti al napalm, né per evitare che si tirino giù due alberi. E io che sono un dritto l'ho sempre saputo.

E meno male che adesso non c'è Nerone.

rigurgitato da ilpoverello | 23:16 | paranoie, petto, cronaca lòcal | commenti

lunedì, ottobre 01, 2007

Colonna sonora: L'Elettricista Handicappato E L'Annusascoregge - Mondo mongolo

BIRRA&OI a way of life! scrive:

buonasera figlio di dio!!

Il poverello™ scrive:

buonasera

BIRRA&OI a way of life! scrive:

come va il petto??

Il poverello™ scrive:

soffre di una grave pressione

BIRRA&OI a way of life! scrive:

ma e' curabile oppure lentamente ti portera' alla morte?

Il poverello™ scrive:

mah io spero che la morte sopraggiunga prestamente

BIRRA&OI a way of life! scrive:

e per quanto riguarda l'agonia della sofferenza?

Il poverello™ scrive:

la sofferenza è viva e lotta insieme a noi

BIRRA&OI a way of life! scrive:

la nostra sofferenza non morira' mai e' viva e lotta insieme a noi

Il poverello™ scrive:

e che vuoi fare, bisogna darci un pizzico sulla panza

Il poverello™ scrive:

tutti sulla panza bisogna che ci pizzichiamo

BIRRA&OI a way of life! scrive:

esatto figlio della disgrazia

BIRRA&OI a way of life! scrive:

maestro ho un problema e credo seriamente che lo sia!!...non ho piu' sofferenza in petto!!

Il poverello™ scrive:

l'importante è crederci

Il poverello™ scrive:

poniti un masso sulla cassa toracica

Il poverello™ scrive:

e vedrai che starai subito meglio

BIRRA&OI a way of life! scrive:

maestro temo di non crederci piu' come prima..

Il poverello™ scrive:

non temere, entro le 23:40 di stasera ti verrà in visita l'arcangelo gabriele

BIRRA&OI a way of life! scrive:

e che novelle mi portera'?

Il poverello™ scrive:

ti dirà che le pall mall sono nuovamente scese di prezzo

BIRRA&OI a way of life! scrive:

cazzo

Il poverello™ scrive:

e se ti va di sottoscrivere qualcosa

rigurgitato da ilpoverello | 22:27 | chat, petto | commenti (3)

martedì, settembre 25, 2007

Colonna sonora: Chrisma - Thank you

Insomma, alla fine sono tornato, e neanche mi dispiace così tanto, devo dire: ho vagabondato abbastanza (la capacità di sintesi è una delle mie nuove armi), e poi, diciamocelo francamente, è una tale fatica vivere: vuoi mettere la praticità di un bel ritmo innaturale e scandito come un orologio? In questi ultimi giorni non cerco la compagnia del genere umano: interagisco poco e malvolentieri, e anche se interrogato, rispondo con frasi assolutamente banali e di circostanza; per lo più penso, leggo, scrivo, implodo in modo quasi appagante. Lamette è pieno di aggiornamenti con la mia firma, prendeteli come un surrogato della mia presenza fisica...

rigurgitato da ilpoverello | 22:30 | paranoie, petto, letture/visioni | commenti

mercoledì, settembre 05, 2007

Colonna sonora: The Dogs D'Amour - Everdoright

Per tutti coloro i quali hanno richiesto il primo e ancora unico disco dei Blood '77 durante gli ultimi concerti: Romantic Hotel è di nuovo nelle mani di Lamette Records da questo preciso momento, quindi lo trovate direttamente contattando Simone Lucciola alias il poverello alla mail simone@lamette.it, o su www.myspace.com/blood77, o su www.myspace.com/ilpoverello. Aggiungo che costa sempre 8 euri e che non durerà a lungo, perché le copie di rincalzo non sono molte. Non tergiversate.

rigurgitato da ilpoverello | 14:43 | petto, blood 77 | commenti (3)

martedì, agosto 28, 2007

Colonna sonora: Buzzcocks - Ever fallen in love

E se optassi un pezzettino alla volta per un piccolo restyling di questo blog?

rigurgitato da ilpoverello | 02:04 | paranoie, petto | commenti (3)