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mercoledì, maggio 27, 2009 Colonna sonora: Diaframma - Coda di paglia Questo blog, nonostante la mia latitanza frequente, sembra ancora seguito. Anche i Diaframma, nonostante il fatto che abbiano cambiato tre cantanti e fatto almeno venticinque album, sembrano ancora bravi. Non sempre il verde è matematico. In questi ultimi giorni ho ritrovato belle energie che sembravo aver annegato nel nichilismo. Lo faccio ogni tre settimane. Affogo e riemergo, affogo e riemergo. Il nuovo numero di Lamette sta prendendo forma e sarà (spero) l'evoluzione in positivo della consueta antologia, che - diciamocelo pure - dopo cinque uscite non può seguire sempre lo stesso schema senza rompere i coglioni a tutti. Sul blog di Lamette Comics trovate una ricca anteprima dell'affaire, che ci sta entusiasmando tutti non poco, redattori-autori e autori-autori. Niente male in tempi così bui. Tempi in cui, per esempio, un giornale di merda come "Il Giornale" si permette di sparare a zero sul fumetto indipendente nostrano, nella persona di Sara Pavan del gruppo Ernest, con cui sono assolutamente solidale. Sul blog di Ernest, trovate ogni dettaglio sul fattaccio, dunque non ho nulla di puramente cronachistico da aggiungere, se non una riflessione personale. Secondo quei poveracci che scrivono sul prezzolatissimo giornale in cambio di un magro ma indispensabile lucro, e che magari a breve si giustificheranno pure con il poliziottesco "Ho fatto solo il mio dovere", la sinistra cattiva, degnerata e mangiabambini ha esposto in quel della biblioteca comunale di Genova fumetti pornografici, disegnati male, e addirittura incitanti al transgender, alla pedofilia e all'omosessualità, che tanto per loro è tutto un bel mazzetto. Un po' come quando si diceva che i Led Zeppelin veneravano Satana, e che ascoltando al contrario quel tremendo polpettone che è "Stairway to heaven" si potesse ricavare una specie di messa nera. Beati loro che sono riusciti a mandarlo giù più di una volta, dritto o storto che fosse. Ma insomma, perché non lo dite chiaro che del fumetto non ve ne frega un cazzo, e che siete mossi dalla pura necessità di screditare un avversario politico del padrone? Ora, fermo restando che il sottoscritto se ne sbatte della politica tutta: se il nemico avesse esposto Tex Willer, avreste detto che è roba violenta, razzista e che incita i bambini al consumo di alcool. Se avesse esposto Geppo, avreste detto che contiene messaggi satanici e incita i bambini al bullismo, visto che il diavolo buono prende solo calci nel culo. Se avesse esposto voi, crocefissi in sala mensa, ci sarebbe stata una gran folla di gerontofili a rimirarvi. Il pianeta è sovraffollato, lo sanno tutti. Se state così male da vedere mostri ovunque, mettetevi una corda al collo e ponete fine una volta per tutte alle vostre ossessioni. Va bene che la fame è fame, ma se lo rubate ai piccioni un tozzo di pane pure lo rimediate. P.S. Meglio se di sabato mattina. Così, se vi dovesse andare per traverso, avreste un paio di giorni per decantare per bene prima delle esequie. rigurgitato da ilpoverello |
02:43 | paranoie, anarchia, abramo, pulizie di primavera, disordine mentale del poverello, lamette comics/records, lamette breaking news | commenti (1)
martedì, agosto 26, 2008 Colonna sonora: Buzzcocks - Lipstick L'estate è alle battute conclusive. Forse. Niente male, ci si riavvia verso un nuovo autunno. Inizia la ginnastica di riabilitazione per prepararmi alle nuove avventure in attesa. Ho messo in ordine la mia camera e inizio a uscire meno; voglio raffreddare il cervello quel tanto che basta per rimettermi a disegnare e pernottare sempre più spesso qui davanti alle prese con e-mail, dischi e Quark X-Press. Avrò accumulato un 20 ore di sonno che possono ovviare al jet-lag da afterhour continuo. Ce la farò? Ho una voglia matta di concerti e feste, e questo paese sta ormai ristagnando da tempo nel marasma della solita gente. Le novità sono in deficit, e io abbisogno di un tiro di dadi continuo. I 30 sono passati, adesso dove si va? rigurgitato da ilpoverello |
23:56 | petto, pulizie di primavera, cronaca lòcal, disordine mentale del poverello | commenti (2)
sabato, settembre 01, 2007 Colonna sonora: 80's radio channel Chissà che vi aspettavate, vero? Invece niente di che: rimaniamo sobri ed eleganti come al solito, anche se io un po' di modifiche le ho fatte. E adesso, visto che non se n'è accorto nessuno, le illustro a una a una: 1) Ho svecchiato il logo. Questo mi sembra più importante. 2) Ho svecchiato me stesso, con una foto di repertorio che si infila meglio nel contesto grafico. Non è detto che non la cambi ancora di tento in tanto, comunque. 3) Ho svecchiato la sezione links, togliendo di mezzo i quattromilacinquecento blog abbandonati. Non si offenda nessuno; voglio bene a tutti, ma mi sembra un peccato rendere confusionario questo spazio per dare visibilità a pagine ormai morte e sepolte. Ho anche ripartito in categorie per maggior chiarezza, e tolto così le descrizioni, che sono troppo faticose da aggiungere. 4) Ho aggiunto le categorie, così sembra un blog più moderno. 5) Ho aggiustato lievemente il template. Vogliatemi bene. Ah, e se vi va venite qui stasera:
rigurgitato da ilpoverello |
12:03 | pulizie di primavera, artworks del poverello, blood 77 | commenti
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